Category Archives: beni comuni

4 nov 1966 – 2016, Cinquant’anni dall’alluvione: quello che resta.

A fronte del trionfalismo istituzionale utilizzato per commemorare il cinquantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze, sentiamo la necessità di dar vita ad una contro-celebrazione volta a mettere in luce le dinamiche di svendita della città innescatesi in seguito all’evento del 4 novembre 1966. Questo consente di sviluppare riflessioni sullo stato di fatto, sia dal punto di vista sociale che ambientale; inoltre è un’occasione per ribadire l’importanza di una visione integrata del territorio e delle lotte per la sua rivendicazione.
  
PROGRAMMA:
CAMMINATA NEI LUOGHI SIMBOLO DELL’ALLUVIONE
ore 15:00 – 16:30
– Piazza Santa Croce;
– Biblioteca Nazionale;
– Piazza Ciompi
INTERVENTI, DIBATTITO, PROIEZIONE DEL VIDEO “NON SIAMO ANGELI”, 
presso La Polveriera Spazio Comune, ore 17:00 – 20:30
Interverranno:
– Roberto Budini Gattai, docente di urbanistica presso l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura
– Vincenzo Simoni, Unione Inquilini
– Lorenzo Bargellini, Movimento di Lotta per la Casa
– Sergio Canfailla e Lorenzo Giudici, autori del video “Non siamo angeli”
CENA POPOLARE IN POLVERIERA  + MUSICA DAL VIVO, presso La Polveriera Spazio Comune
ore 20:30 – 22.30

Mercato contadino e delle autoproduzioni – 9ottobre NO CANCELLO Edition

clicca per ingrandire!

MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Sant’Apollonia – Domenica 9 ottobre:
come ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.

PROGRAMMA:
dalle 9 in poi vendita diretta di ortaggi, frutta, pane e focacce, olio, uova, miele, piante aromatiche, oli essenziali, idromiele, cinta senese e molti altri prodotti.

dalle 9 alle 19 Mercato contadino e delle autoproduzioni
ore 12,30 _Pranzo condiviso sul prato!
ore 15,30 _2° incontro delle realtà antagoniste di Toscana
ore 19,30 Aperitivo
dalle 10 alle 22 MachineFunk Soundsystem /12hours dj-set

PRINCIPI DEL MERCATO CONTADINO
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.

Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare.
L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com

Il chiostro non si cancella – Lunedì 3 Ottobre – Assemblea per il chiostro di Sant’Apollonia aperto – ore 17

Il chiostro dell’ex-convento di Sant’Apollonia, anche detto “della Badessa”, è uno dei chiostri più grandi a Firenze: un pezzo di storia e d’arte, patrimonio della città e dei suoi cittadini.
La gestione da parte degli organi competenti – la Regione Toscana in mano al PD e l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio che si occupa del servizio mensa e dell’aula studio al piano terra – è stata fino ad oggi superficiale se non addirittura assente, nonostante le reiterate promesse di restauro e valorizzazione. Almeno fino a quando un gruppo di studenti e cittadini non ha iniziato a interessarsi alle condizioni in cui questo chiostro versava, chiedendo in primo luogo un intervento di riqualifica. Quando finalmente la regione ha acquisito la proprietà dal demanio – in forza di un progetto che prevedeva un investimento di 5milioni – non si sono fatte attendere voci di ulteriori chiusure e lottizzazioni, insieme alla trasformazione delle aule al primo piano in uffici contro il palese interesse dei suoi frequentanti.
Il primo auspicato intervento è arrivato solo quest’estate: il chiostro è stato trasformato per tre mesi in un cantiere per i lavori di installazione dell’impianto di irrigazione e di posa di un nuovo manto erboso. Sorvoliamo sulla perplessità che possono destare le cifre di questi lavori: 57.000 euro per 5/6 giorni di lavori con 4 operai, su un totale di 3 mesi di cantiere (terra rivoltata, reti metalliche, accesso vietato da luglio a settembre).
Abbiamo pure accettato di buon grado la temporanea chiusura del chiostro al pubblico: l’erbetta per ben crescere va ben curata!, siamo d’accordo. Ma quando il temporaneo minaccia di diventare realtà permanente occorre iniziare a studiare e ad organizzarsi.
Ora è trascorso il periodo di “assestamento” del prato, e per la terza volta la rete metallica da noi rimossa è stata prontamente sostituita: risulta così evidente l’intenzione del DSU di erigere un cancello stabile per interdire l’accesso al chiostro e separare un altro luogo della città ai suoi abitanti: da pubblico a privato, cioè – letteralmente – privato al pubblico.
Appare ben chiara quale sia la linea di condotta dell’amministrazione regionale (che ben rispecchia quella comunale, pedissequa ancella della nazionale): gli spazi non devono essere pubblici, i cittadini non sono in grado di gestirli; gli spazi devono essere chiusi, amministrati per scopi privati, utili a far cassa.
Un cancello è una conferma che i confini, prima che materiali, sono nella mente e nelle azioni di chi amministra la cosa pubblica (una marmaglia di burocrati che fanno del liberismo selvaggio l’apologia del degrado cittadino), come se gestisse un’azienda privata.

Noi vogliamo che il chiostro di Sant’Apollonia resti aperto, comune ed accessibile a tutti. Vogliamo che sia gestito in modo trasparente e rispettoso. Vogliamo che la gestione di un bene comune sia occasione di crescita di percorsi partecipativi e non di chiusure e arretramenti sociali e culturali.
Per questo invitiamo cittadini, studenti e lavoratori LUNEDI 3 OTTOBRE alle 17 negli spazi comuni della Polveriera, per decidere insieme quale dovrà essere la migliore via per far sì che questa volontà possa realizzarsi.

L’Assemblea della Polveriera

QUESTIONI DI MAFIA – Urbanistica e legalità + spettacolo teatrale ASCUTAMI. VOCI RIBELLI ALLA MAFIA

MERCOLEDI’ 6 LUGLIO appuntamento dalle ore 18:30 in Polveriera con QUESTIONI DI MAFIA

PROGRAMMA:
Ore 18:30 >> APERITIVO
Ore 19:30 >> LEZIONE D’URBANISTICA E DIBATTITO: “Urbanistica, mafia, corruzione e legalità”. Riflessioni su dinamiche di formazione, modalità di diffusione e conseguenze delle infiltrazioni mafiose negli enti locali. Si presterà particolare attenzione al rapporto fra gestione del territorio e pianificazione in senso stretto, con l’intento di mostrare quali siano le principali ripercussioni socio-economiche derivanti da un sistema fondato sulla corruzione.

Interverranno:
– Vittorio Mete, sociologo dei fenomeni politici e ricercatore presso l’Università di Firenze
– Alberto Ziparo, docente in Pianificazione dei trasporti e delle infrastrutture presso l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura
– Andrea Alcalini, dottorando in Pianificazione Urbana e Territoriale presso l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura

ORE 21.00
“ASCUTAMI. VOCI RIBELLI ALLA MAFIA” – Spettacolo teatrale
Altroteatro – Associazione Culturale Firenze

Orazione civile di e con
– Roberto Caccamo

Accompagnamento musicale
– Antonio Lombardi
– Giancarlo Rossi
– Vincenzo Santaniello
– Francesca Vannucci

Regia di:
Antonello Nave

Un invito a lottare, dibattere e festeggiare: 2 ANNI DI MONDEGGI FATTORIA SENZA PADRONI

Sabato 25 Giugno, una giornata importante.
Per Mondeggi si compiono 2 anni di occupazione, vogliamo perciò portare tutta la nostra solidarietà a chi lotta per la riappropriazione di un bene pubblico così importante e la contrarietà al progetto di svendità.
Saremo quindi alle 9 davanti al Comune di Bagno a Ripoli a manifestare il sostegno al progetto di autogestione delle terre e del presidio contadino di Mondeggi.
Alle 15 invece INVITIAMO TUTTE E TUTTI ai tavoli tematici
“Territori in resistenza. Costruire alternative reali intrecciando relazioni e pratiche di movimento” (parte I)
“Cucine popolari autogestite”
che proseguiranno poi il giorno dopo.

Su quest’ultimi vorremmo spendere due parole e condividere un ragionamento, al fine di arrivare al dibattito con maggiore chiarezza.

Negli ultimi 2 anni Mondeggi e la Polveriera hanno avuto una relazione stretta, fatta di gesti di solidarietà e reciproco appoggio. Condividiamo innanzitutto la convinzione che, con il mutuo soccorso fra persone e collettività, si possa qui ed oggi praticare alternative virtuose al sistema. Nel farlo però, ci scontriamo ogni giorno con un sistema sociale ed economico sempre più vorace di risorse e sempre più prepotente nell’imporre le proprie – infauste- decisioni.
Sabato al tavolo sui Territori in resistenza e quello sullecucine popolari autogestite vogliamo affrontare il tema proposto poche settimane fa durante il Festival delle Cucine popolari di Bologna: come si possono portare avanti questi obiettivi ponendoci il tema dell’impegno e del tempo che i singoli dedicano a questa pratica?
Come, chi resiste alla svendita di un bene autogestendolo, chi produce senza sfruttamento del lavoro salariato e della terra, chi lotta ogni giorno per un altro mondo, può rafforzare il senso della sua azione e diminuirne il costo, il peso?
La domanda vuole puntare dritta al punto sempre più stringente, come stringente si fa la morsa della crisi permanente del capitale, dell’incociliabilità di pratiche anticapitaliste dentro un sistema di mercato capitalista. Sembra puntare al cielo, ma è guardandoci intorno che ne cogliamo la risposta: Firenze è oggi una città investita dall’aggressione neoliberista del nuovo ciclo renziano fin nelle sue più profonde radici: dalle sorgenti d’acqua, passando per le campagne e le periferie, fino al suo centro storico, un’intera filiera di conflitti si intersecano con la catena alimentare che porta i prodotti della terra e del lavoro nelle pentole dentro le quali si nutrono la maggior parte delle lotte che portiamo avanti.
Una filiera di lotte che unite possono dare nuova propulsione ad ognuna di esse, aumentando gli scambi fra realtà autogestite senza l’uso della moneta-debito capitalista, ma basandosi su altri codici e equivalenze: quelli della solidarietà, dell’uguaglianza, della condivisione e del dono.
Intrecciare queste filiere, dare risposte ai bisogni delle persone rafforzando i legami collettivi, spaziali ed ideali, ci permettono oggi di immaginare un domani fuori dalle leggi del mercato.
Non che questa strada sia semplice, ma facendo nostre le riflessioni proposte dalla Rete Eat the Ric, Genuino Clandestino e Mondeggi, proponiamo di avviare una seria riflessione sulle problematiche e sulle prospettive che le esperienze di autogestione più avanzate ci danno.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA PER SANT’APOLLONIA

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA PER SANT’APOLLONIA
Invitiamo a partecipare all’assemblea di mercoledì 29 alle ore 16 tutte/i le/gli interessate/i al complesso di Sant’Apollonia.
Il complesso è di proprietà regionale ed ospita, su via S. Reparata, la mensa universitaria, un chiostro e, da due anni, La Polveriera.
Dal 10 Giugno il Chiostro, patrimonio del quartiere e della comunità studentesca che da decenni lo vive, è inaccessibile per dei lavori di riqualifica.
Di certo non possiamo che essere contenti della seppur tardiva iniziativa della Regione.
Ciò che ci preoccupa è COME e PERCHE’ questi lavori si stanno svolgendo:
  • nessuna trasparenza sui tempi e le modalità di svolgimento. Trattandosi di un luogo pubblico dovrebbe esserne visionabile il progetto, ma pare che né Regione né DSU conoscano il progetto.
  • La volontà, esplicitamente espressaci, di installare un secondo cancello che chiuderebbe l’accesso al cortile rendendolo mero “giardinetto” per i buffet e le conferenze private che si svolgono nell’Auditorium.
Al fine di INFORMARE la comunità abbiamo indetto un’assemblea invitando
  • i responsabili della Regione Toscana e dell’azienda regionale per il Dirito allo Studio
  • le rappresentanze sindacali dei lavoratori della mensa universitaria (in appalto a CIR food)
  • le rappresentanze studentesche
  • le rappresentanze di Quartiere 1
Sul sito lapolveriera.blogspot.it maggiori informazioni sulla situazione del complesso di Sant’Apollonia e sui suddetti lavori.
Rinnoviamo il nostro invito a partecipare a tutti, lavoratori, studenti ed abitanti del quartiere.
Mercoledì 29 alle ore 16, Chiostro di Sant’Apollonia, via Santa Reparata 12

Firenze, città delle opportunità… per chi?

Se già l’estate si preavvisava come torrida, tra i primi lavori per l’INCENERITORE di Case Passerini, quelli per la TRAMVIA, la minaccia di quelli per LA NUOVA PISTA DELL’AEROPORTO, lo SMOG, le CENE DI LUSSO SULL’ARNO, i pericoli di SVENDITA di MONDEGGI, PARCHEGGI INTERRATI, PIAZZE SNATURATE

L’Amministrazione Nardella, con la benedizione di Renzi e la collaborazione del Presidente della Regione Toscana Rossi, stanno preparando per voi la nuovissima FIRENZE CITTA DELLE OPPORTUNITA’:
INVESTinFLORENCEtubo from Lapo L. Veriera on Vimeo.

Assemblea cittadina DIFENDIAMO IL TERRITORIO E LA SALUTE Mercoledì 4 Maggio

Assemblea mercoledì 4 Maggio ore 21:00
presso lo Studentato di via Ponte di Mezzo 27
AULA PIANO TERRA

C.S.A. Next Emerson, Occupazione via del Leone e La Polveriera Spazio comune chiamano tutte e tutti le/gli interessate/i alla manifestazione CONTRO GLI INCENERITORI del 14 MAGGIO 2016 ad organizzare uno spezzone cittadino contro la svendita della città, le nocività e per il diritto alla città.


La città di Firenze sta subendo trasformazioni sulle quali noi, cittadini ed abitanti di Firenze, non abbiamo alcuna voce in capitolo.
Non solo sulla cantierizzazione di intere aree di città per opere di dubbia utilità e realizzazione, ma anche e soprattutto l’eliminazione di servizi essenziali (presidi sanitari in centro, tagli e privatizzazione del trasporto pubblico…), sulla svendita di edifici ed aree pubbliche, sul degrado delle aree verdi… su tutto questo i comitati ed i collettivi in città sono sempre stati corpi vivi rispetto ad un’amministrazione interessata solamente a gestire bilanci di tagli al sociale e spartizioni d’appalti.
 
Ed è su un’opera incombente come quella del nuovo inceneritore di case passerini che il 14 maggio si dovrà esprimere tutta quella città viva che lotta contro la speculazione, la svendita della città e l’inquinamento selvaggio.
Solo un anno fa da Campi Bisenzio un corteo di oltre 10mila persone ha raggiungo il Palazzo della Regione Toscana in via di Novoli, per affermare che sulla salute non si specula.
Il 14 Maggio prossimo dallo stesso parco partirà un corteo organizzato dalle Mamme No Inc, dall’assemblea della piana contro le nocività e la rete Rifiuti Zero.

LINK ALL’EVENTO FB DELL’ASSEMBLEA
LINK MANIFESTAZIONE

Per quell’occasione vogliamo costruire un percorso cittadino contro l’inceneritore, ma anche contro la svendita della città, le grandi opere inutili e le nocività.

il 17 Aprile VOTA Sì contro le Trivelle! FESTA di fine campagna referendaria

ORE 17.30 Mostra fotografica, materiale informativo e video-proiezione sulla lotta No Triv contro trivelle e nocività.
ORE 18.30 Buffet e bar, MUSICA dal vivo e djset 
Venerdì 15 Aprile alla Polveriera ospiteremo la FESTA di chiusura della campagna referendaria organizzata insieme al COMITATO fiorentino SI CONTRO LE TRIVELLE.
Sarà sia un momento di ulteriore rilancio dell’informazione rispetto al referendum in questione, sia una festa, perchè questo referendum stesso è una conquista popolare. Infatti la stessa volontà radicatasi nel Sud Italia, grazie ad una lotta presente sul terreno che ha visto cortei partecipati da decine di migliaia di persone, il 17 Aprile risuonerà in tutto il paese, siamo convinti con una valanga di Sì!
Vogliamo sottolineare l’importanza di questo referendum prima di tutto nel bloccare le concessioni entro le 12 miglia marine, che avrà come effetto materiale il blocco delle trivellazioni in 95 stabilimenti a partire dal 2018 fino al 2035. Questo è un significativo cambio di rotta per la politica energetica di questo paese, che da sempre sovvenziona gli idrocarburi a spese di energie più ecosostenibili.
In secondo luogo si tratta di una tappa della lotta No Triv, una lotta che ha vinto e che dal 17 Aprile si propone di rilanciare e vincere ancora. Affermiamo che questa lotta ha vinto non solo contando i risultati in termini di mobilitazione nelle regioni bagnate dallo Ionio, territori noti per la fuga delle giovani generazioni, l’astensionismo, la disillusione di chi perde il lavoro e di chi soffre la costante depressione economica e corruzione istituzionale del meridione; lo facciamo bensì riferendoci agli arretramenti da parte del Governo Renzi e di alcune compagnie petrolifere.
Ricordiamo infatti che i quesiti originariamente proposti erano 6, ed almeno 2 di questi sono stati bocciati per delle modifiche affrettate e degli emendamenti allo Sblocca Italia palesemente rivolti al depotenziamento di questo referendum.
Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare alla serata di chiusura della campagna che partirà dalle ore 18 con mostra fotografica e video proiezioni sulla lotta contro le trivellazioni e le nocività del movimento No Triv, per poi proseguire con un buffet e musica dal vivo fino a mezzanotte, presso La Polveriera Spazio Comune in via S. Reparata 12,
IL 17 APRILE VOTA E FAI VOTARE Sì!

MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Polveriera

ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.
PROGRAMMA
dalle 9 in poi vendita diretta di ortaggi, frutta, pane e focacce, olio, uova, miele, piante aromatiche, oli essenziali, idromiele, cinta senese e molti altri prodotti.
Ci sarà la possibilità di mettersi in contatto con il gas di quartiere Gas LoSpaccio.
Alle 11
Autogestione della salute: strategie per emanciparsi dalla trappola della medicalizzazione. Esperienze e situazioni a confronto. con Mondeggi Bene Comune e
officine naturali, il laboratorio autogestito del CSOA Forte Prenestino, Roma.
A seguire scambio di opuscoli e materiale informativo. Porta qualche fotocopia e una chiavetta usb.
ore 16
RODA DI CAPOEIRA del gruppo che si allena tutti i giovedi in LaPolveriera SpazioComune
ore 17
RIAPPROPRIAZIONE E AUTOGESTIONE CONTRO IL DESERTO URBANO
dibattito con Ilaria Agostini e Antonio Fiorentino, urbanisti di Per un’altra città, Mamme No Inceneritore, comitati di quartiere e realtà autogestite.
“Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal “basso” e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!
Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !
ore 19
GRAN BUFFET per l’aperitivo e ci accompagneranno le sonorità dei Puerto Sureño !!
https://www.youtube.com/watch?v=wv9ywDiuzuI
PRINCIPI DEL MERCATO CONTADINO
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare.
L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com