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4° Festival di Letteratura Sociale – Firenze, 16-19 maggio 2019

Il Festival di Letteratura Sociale di Firenze cresce bene. Al quarto anno di età cammina spedito, ha denti forti, ha imparato a mandare a fanculo gli zii e sta iniziando a parlare anche l’inglese.
Dal 16 al 19 maggio, per il suo compleanno, vi aspettiamo alla Polveriera Spazio Comune (via Santa Reparata 12/r) per festeggiarlo con quattro giorni di dibattiti, presentazioni, spettacoli, concerti e esposizioni.
La proposta è quella di sempre ma sempre più ricca: autori, editori, artisti e riviste in rapporto inesausto e conflittuale con la realtà per come ci viene data. Quattro giorni in cui sarà data voce e spazio a una cultura libera, solidale e critica della società affarista e individualista in cui viviamo, con momenti di aperto confronto, condivisione e diffusione di arti e esperienze.

Il festival è auto-organizzato e auto-finanziato e viene trasmesso in diretta da Radio Wombat (wombat.noblogs.org / 1359 am) e le registrazioni archiviate qui https://wombat.noblogs.org/2019/05/16/festival-di-letteratura-sociale-2019/.

Tutti gli eventi sono come sempre a ingresso gratuito, con la convinzione che la cultura abbia un valore incommensurabile e debba essere liberamente condivisa e accessibile a tutti.

Giovedì 16 maggio

16.30 – 18.00 presentazione “Le piscine terminali” di Enrico Gabrielli (EKT Edikit, 2017)
18.00 – 19.30 presentazione “L’educazione incidentale” di Colin Ward, trad. Codello (Elèuthera, 2018)
19.30 – 21.00 presentazione “La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro” di Wolf Bukowski (Alegre, 2019) con rete SET – Sud Europa di fronte alla Turistificazione
21.00 – 21.30 radio-presentazione su Radio Wombat dell’opuscolo “Consenso sessuale”, curato da sQUEERt parade
21.30 – 22.30 spettacolo teatrale “Unfinished Nietsche” a cura di Underwear Theatre

 

Venerdì 17 maggio

16.00 – 17.30 presentazione “Se il mondo torna uomo” volume curato da Lidia Cirillo, con NUDM Firenze
17.30 – 19.00 presentazione “Lo sguardo dello Stato” di James C. Scott, trad. Stefano Boni (Elèuthera, 2019)
19.00 – 20.30 presentazione “Piccola città” di Vanessa Roghi (Laterza, 2018) con Vanni Santoni
20.00 – 20.30 radio-presentazione “On the way to Magadan” di Ihar Alinevich (Anarchist Black Cross Belarus, 2014) e “Colurs of the parallel world” di Mikola Dziadok (2017)
20.30 – 21.30 reading/presentazione “Boy erased. Vite cancellate” (Black Coffee, 2018) di Garrard Conley, con Edoardo Rialti e Silvia Costantino
21.30 – 23.00 spettacolo/presentazione di “Contrabbando di Upupe” di Ewa Chrusciel (Omnidawn, 2014, trad. Affluenti, 2019)

 

Sabato 18 maggio

15.30 – 17.00 presentazione “Gli scarabocchi di Maicol&Mirco – ARGH” di Maicol&Mirko (BAO publishing, 2018)
17.00 – 18.00 presentazione “I fratelli Michelangelo” di Vanni Santoni (Mondadori, 2019), con Edoardo Rialti
18.00 – 19.30 presentazione “Il Taglio” di Anthony Cartwright (66thand2nd, 2017), con Alberto Prunetti
19.30 – 21.00 tavola rotonda CRITICA LETTERARIA con Alberto Casadei, Francesca MatteoniRaffaello Palumbo Mosca, Edoardo Rialti, Gianluigi Simonetti. Introduce Vanni Santoni.
21.00 – 21.30 radio-presentazione di Edizioni Fenix
21.30 – 23.00 LoSgargabonzi Live

 

Domenica 19 maggio

16.00 – 17.30 presentazione “Il giorno della nutria” di Andrea Zandomeneghi (Tunué, 2019) con Edoardo Rialti
17.30 – 19.00 presentazione di “Ruggine, meccanica e libertà” di Valerio Monteventi (Alegre, 2018) e “Figlia di una vestaglia blu” di Simona Baldanzi (Alegre, 2019), con Alberto Prunetti
19.00 – 20.30 presentazione “Ricette dal confine” di Silvia De Marco (Effequ, 2018)
20.00 – 20.30 radio-conversazione con Felice Accame
20.30 – 21.00 Bobby Sands. Un’utopia irlandese, reading/monologo di Riccardo Michelucci
21.30 – 22.00 spettacolo + open mic

Tutti i giorni

Banchini & esposizioni. Bar e cena a prezzi popolari.

MACHINE FUNK UNCHAINED – 6 novembre 2016

MACHINE FUNK UNCHAINED
6 novembre 2016
11:00 – 22-00
Jam session di musica elettronica
open table, open mic, open floor, live painting, freeform video projection
18:30 – 22:00
Machine Funk Soundsystem DJ Set
p-flex – ciori – lore j – thx – uaui – bolna (es drum) – léon p (numa crew) & friends of the machine
18:30 – 21:00
Durante la giornata sarà presente un banchetto informativo con un po’ materiale a riguardo.
POCHE REGOLE
1) AUTORGANIZZAZIONE
Porta la tua macchina, drum machine, synth, computer, tablet, ricordati di portare tutti i cavi necessari a connetterla, il mixer da studio che utilizziamo accetta ingressi jack grande mono, porta adattatori se usi cavi RCA. Quando arrivi, domanda, ascolta, cerca di capire il mood della jam.
2) CONTEGNO
Riduci la tua polifonia, se hai una drum machine e non sei il solo usa due voci al massimo, cerca di capire cosa serve alla jam, manca una linea di basso? fai quella. È inutile avere otto casse e quattro pad che suonano insieme. Il BPM della jam si alzerà progressivamente, ci sarà tempo per più generi.
3) COLLABORAZIONE
Non importi, fai provare la tua macchina agli altri e potrai provare le macchine altrui. Informa e sarai informato. Aiuta e sarai aiutato. La jam è una creatura fragile e si regge sulle spalle dei musicisti, pasci la jam, non mungerla. Prova a fare un genere che non frequenti.
Per chi vuole partecipare noi saremo a montare in Polveriera dalle 10.30 circa, arrivate presto e dateci una mano. La jam si svolgerà su 9 ore e il BPM salirà progressivamente dai 70 ai 140 bpm circa. Vi aspettiamo.
Stage manager: Alessandro Bavasso Mellini
Jam managers: Lorenzo Banchi, Ciòri Marciòri
Venue: LaPolveriera SpazioComune (http://lapolveriera.blogspot.it/)

4 nov 1966 – 2016, Cinquant’anni dall’alluvione: quello che resta.

A fronte del trionfalismo istituzionale utilizzato per commemorare il cinquantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze, sentiamo la necessità di dar vita ad una contro-celebrazione volta a mettere in luce le dinamiche di svendita della città innescatesi in seguito all’evento del 4 novembre 1966. Questo consente di sviluppare riflessioni sullo stato di fatto, sia dal punto di vista sociale che ambientale; inoltre è un’occasione per ribadire l’importanza di una visione integrata del territorio e delle lotte per la sua rivendicazione.
  
PROGRAMMA:
CAMMINATA NEI LUOGHI SIMBOLO DELL’ALLUVIONE
ore 15:00 – 16:30
– Piazza Santa Croce;
– Biblioteca Nazionale;
– Piazza Ciompi
INTERVENTI, DIBATTITO, PROIEZIONE DEL VIDEO “NON SIAMO ANGELI”, 
presso La Polveriera Spazio Comune, ore 17:00 – 20:30
Interverranno:
– Roberto Budini Gattai, docente di urbanistica presso l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura
– Vincenzo Simoni, Unione Inquilini
– Lorenzo Bargellini, Movimento di Lotta per la Casa
– Sergio Canfailla e Lorenzo Giudici, autori del video “Non siamo angeli”
CENA POPOLARE IN POLVERIERA  + MUSICA DAL VIVO, presso La Polveriera Spazio Comune
ore 20:30 – 22.30

APERIPUNX – Giovedì 23/6

Cambio di location ed ultimissimo appuntamento stagionale targato Collettivo Nuovi Rumori.
Veniteci a salutare prima di andare al mare!

Dalle ore 18.00 aperitivo.
Dalle ore 20.00 concerto con:

 – Sick Times 
https://sicktimes.bandcamp.com/ Old school or not school dalla Germania

 – Disparo AU
https://disparoplayfast.bandcamp.com/Fastcore da Sidney (Australia)

– GRASS1 
Fail punk hardcore da Firenze e dintorni

– Lo Scontro Quotidiano 
https://loscontroquotidiano.bandcamp.com/ releases Punk rock semplice per affrontare il logorio della vita moderna -da Firenze.

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Sii puntuale, il concerto inizierà realmente dopo l’aperitivo.

il 17 Aprile VOTA Sì contro le Trivelle! FESTA di fine campagna referendaria

ORE 17.30 Mostra fotografica, materiale informativo e video-proiezione sulla lotta No Triv contro trivelle e nocività.
ORE 18.30 Buffet e bar, MUSICA dal vivo e djset 
Venerdì 15 Aprile alla Polveriera ospiteremo la FESTA di chiusura della campagna referendaria organizzata insieme al COMITATO fiorentino SI CONTRO LE TRIVELLE.
Sarà sia un momento di ulteriore rilancio dell’informazione rispetto al referendum in questione, sia una festa, perchè questo referendum stesso è una conquista popolare. Infatti la stessa volontà radicatasi nel Sud Italia, grazie ad una lotta presente sul terreno che ha visto cortei partecipati da decine di migliaia di persone, il 17 Aprile risuonerà in tutto il paese, siamo convinti con una valanga di Sì!
Vogliamo sottolineare l’importanza di questo referendum prima di tutto nel bloccare le concessioni entro le 12 miglia marine, che avrà come effetto materiale il blocco delle trivellazioni in 95 stabilimenti a partire dal 2018 fino al 2035. Questo è un significativo cambio di rotta per la politica energetica di questo paese, che da sempre sovvenziona gli idrocarburi a spese di energie più ecosostenibili.
In secondo luogo si tratta di una tappa della lotta No Triv, una lotta che ha vinto e che dal 17 Aprile si propone di rilanciare e vincere ancora. Affermiamo che questa lotta ha vinto non solo contando i risultati in termini di mobilitazione nelle regioni bagnate dallo Ionio, territori noti per la fuga delle giovani generazioni, l’astensionismo, la disillusione di chi perde il lavoro e di chi soffre la costante depressione economica e corruzione istituzionale del meridione; lo facciamo bensì riferendoci agli arretramenti da parte del Governo Renzi e di alcune compagnie petrolifere.
Ricordiamo infatti che i quesiti originariamente proposti erano 6, ed almeno 2 di questi sono stati bocciati per delle modifiche affrettate e degli emendamenti allo Sblocca Italia palesemente rivolti al depotenziamento di questo referendum.
Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare alla serata di chiusura della campagna che partirà dalle ore 18 con mostra fotografica e video proiezioni sulla lotta contro le trivellazioni e le nocività del movimento No Triv, per poi proseguire con un buffet e musica dal vivo fino a mezzanotte, presso La Polveriera Spazio Comune in via S. Reparata 12,
IL 17 APRILE VOTA E FAI VOTARE Sì!

MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Polveriera

ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.
PROGRAMMA
dalle 9 in poi vendita diretta di ortaggi, frutta, pane e focacce, olio, uova, miele, piante aromatiche, oli essenziali, idromiele, cinta senese e molti altri prodotti.
Ci sarà la possibilità di mettersi in contatto con il gas di quartiere Gas LoSpaccio.
Alle 11
Autogestione della salute: strategie per emanciparsi dalla trappola della medicalizzazione. Esperienze e situazioni a confronto. con Mondeggi Bene Comune e
officine naturali, il laboratorio autogestito del CSOA Forte Prenestino, Roma.
A seguire scambio di opuscoli e materiale informativo. Porta qualche fotocopia e una chiavetta usb.
ore 16
RODA DI CAPOEIRA del gruppo che si allena tutti i giovedi in LaPolveriera SpazioComune
ore 17
RIAPPROPRIAZIONE E AUTOGESTIONE CONTRO IL DESERTO URBANO
dibattito con Ilaria Agostini e Antonio Fiorentino, urbanisti di Per un’altra città, Mamme No Inceneritore, comitati di quartiere e realtà autogestite.
“Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal “basso” e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!
Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !
ore 19
GRAN BUFFET per l’aperitivo e ci accompagneranno le sonorità dei Puerto Sureño !!
https://www.youtube.com/watch?v=wv9ywDiuzuI
PRINCIPI DEL MERCATO CONTADINO
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare.
L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com

 

Riappropriazione e autogestione contro il deserto urbano DOM 13

Nell’era della mercificazione globale, gli amministratori si arrendono al diktat neoliberista: “Il bene di tutti nelle mani di pochi”. E così città e territorio vengono usati per far cassa. Firenze è in saldo: il sindaco si traveste da piazzista per mercanteggiare e promuovere immobili pubblici e privati alle fiere della speculazione immobiliare.
La lista degli edifici in vendita si allunga di giorno in giorno, di delibera in delibera.
“Cassa Depositi Prestiti” compra e rivende agli amici del rottamatore, che ci speculano.
La Città metropolitana – ex Provincia – presieduta dallo stesso Nardella, mette all’incanto la sede della Questura e la caserma dei pompieri di via La Farina.
Il Demanio smette le caserme.
Le Ferrovie vendono la Leopolda e il “sindaco/mercante in fiera”, per l’occasione, cambia verso e si affretta ad acquistare l’edificio simbolo del renzismo galoppante.
La Regione Toscana non è da meno: Rossi si allinea e appende il cartello “Vendesi” su villa Fabbricotti, palazzo Bastogi, villa Basilewsky.
Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è invece garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal “basso” e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!
Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !

La Polveriera e CSA nEXt Emerson

VII MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Sant’Apollonia 13/9

Ogni seconda domenica del mese nel chiostro di Sant’Apollonia (via Santa Reparata 12r Firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali. 
Che cos’è che contraddistingue questo mercato da tutti gli altri? Ebbene, qua…

_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare. L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo.

DAL POMERIGGIO saranno con noi i DANS LA RUE 

un duo/trio acustico di chitarre e percussioni, che esplora e rivisita varie musiche tradizionali e popolari dal mondo ci porterà in viaggio attraverso varie tradizioni e culture. “Seguiamo le tracce di Bob Brozman (chitarrista/antropologo) portando avanti il suo lavoro di riscoperta della “musica viva. Nella nostra musica cerchiamo di cogliere le caratteristiche vive di queste culture, come la musica e i ritmi sincopati dell’ isola de La Reunion (Madagascar), le melodie esotiche dell’India, la musica Hawaiiana e quella Caraibica. Il ritmo, le dinamiche sonore e l’improvvisazione sono ciò da cui nasce la nostra musica, rappresentano ciò che coinvolgerà l’ascoltatore in un viaggio intorno al mondo, tra brani originali e non. Ogni musica ha una storia. Noi ve la raccontiamo, attraverso i suoni, gli strumenti e i ritmi”.
– Simone Baggia: Hawaiian steel guitar, charango, chitarra acustica,
ukulele & voce
– Marco Galli: cajon, bongò, shaker & voce
– David Domilici: udu, talkin’ drum, caxixi, berimbau
INOLTRE SIAMO LIETI DI INFORMARVI che dal pomeriggio alla sera sarà con noi la

CANTADINA genovese SIMONA UGOLOTTI con lo spettacolo SEMISERI!

Attraverso la storia di una contadina, potremo capire come difendere il nostro futuro, scansando trappole e illusioni. Una contadina che ha partecipato e vissuto questa esperienza e le ha permesso di ridare valore e importanza al proprio mestiere. Dai semi, alla montagna, all’attività’ politica, compresa la dura realtà’ di questo meraviglioso mestiere, tra voci dal futuro e il suono della falce.
Lo spettacolo e’ narrato in maniera originale, tra canzoni e una comicità quasi involontaria che renderà leggeri i luoghi di riflessioni in cui ci ritroveremo insieme.
Oltre allo spettacolo teatrale la cantadina Simona Ugolotti ci accompagnerà con il suo concerto rurale: canzoni originali scritte per raccontar la vita di campagna, canti tratti da un repertorio tradizionale riveduto e ironicamente aggiornato! tra pecore lupi api e asinelli, magiche erbe e storie bellissime, nelle orecchie rimarrà un canto:
SALVA IL CONTADINO SE VUOI BENE AL TUO BAMBINO!
INDICAZIONI STRADALI
Dalla stazione di S. M. N. percorri Via Nazionale contromano fino all’incrocio in Piazza Indipendenza. Gira a destra in via XXVII aprile e alla seconda traversa (a destra) ci trovi.
Da Piazza San Marco (punto di passaggio di tutte le linee ataf) imbocca via XXVII aprile ed è la seconda strada sulla sinistra. Fermata autobus: Santa Reparata

presentazione “MURO DI CASSE” di Vanni Santoni + djSet (Venerdì 19 Giugno h. 20)

“…prima di capire che ballare è bello, anzi che il ballo è celebrazione, è rito, è il più elementare abbandono dell’io, i bambini lo sanno, basta che li metti davanti a una cassa e ballano, i bambini senza che nessuno glielo insegni girano su se stessi fino a stordirsi. Quanto ho girato! Facevo le feste già a tre anni, a casa della nonna: non mi si biasimi allora se remo sotto cassa.”

(V. Santoni, Muro di Casse)

Venerdì 19 Giugno (ore 20) lo scrittore Vanni Santoni (https://sarmizegetusa.wordpress.com/) sarà ospite in Polveriera per presentare il suo ultimo romanzo: MURO DI CASSE (Laterza), un “romanzo ibrido, che include parti di saggio e reportage, per raccontare, con tre storie concatenate tra loro, quello che è stato il mondo della free tekno e della cultura rave dai primi anni ’90 a oggi, a livello controculturale, musicale, sociale, politico e anche spirituale, ma soprattutto come parte rilevante della vita di tanti giovani e meno giovani per un quarto di secolo, tra momenti d’oro e disfatte, conquiste e repressioni, sogni utopici e fini annunciate.”
Un free party è quello che nella vulgata è chiamato comunemente “rave”: una festa interamente autoprodotta e autogestita, assolutamente gratuita, genuinamente anarchica, a base di musica elettronica (techno, ma non solo, ci possono ben essere altri generi e sottogeneri, come breakbeat, frenchcore, drum’n’bass, psychedelic trance, la stessa tribe tekno, che è una versione più veloce, brutale e “artigianale” della techno) e che dura in genere molto più di una serata tradizionale, a volte anche molti giorni, spezzando, con ciò, la divisione tra tempo del lavoro e tempo del divertimento imposta dalla società.

– Cosa è stata questa ‘cosa’ sfuggente, multiforme ed entusiasmante avvenuta in Europa tra il 1989 e oggi – una cosa lunga dunque un quarto di secolo?
Proprio dalla consapevolezza che nessun dato potrà mai avvicinarsi al significato profondo del rave, del trovarsi lì, a ballare davanti a un muro di casse fino al mattino (e sovente fino a quello ancora successivo) in quelle industrie abbandonate, in quei capannoni, in quei boschi, in quelle ex basi militari, fiere del tessile, ballatoi, vetrerie, depositi ferroviari, rifugi montani, bunker, uffici smessi, pratoni, centrali elettriche, campi, cave, rovine di cascinali, finanche strade di metropoli quando venne il momento della rivendicazione, è nato questo libro – perché, sia pure con una forte impronta documentale, in casi come questo il romanzo è il più potente strumento di analisi e rappresentazione della realtà. –

Evento e programma QUI

alcune recensioni, estratti e chicche proliferate in meno di un mese dalla pubblicazione: