Category Archives: Fuori Mercato

Men.SA: Mense Sociali Autogestite – 28 Ottobre in Polveriera

Diverse realtà autogestite della città di Firenze e di comuni limitrofi si sono incontrate per realizzare un progetto che tenta di costruire uno spazio sociale autonomo caratterizzato da relazioni mutuali e nel quale lo scambio monetario sia fortemente ridimensionato.

Obiettivo del progetto non è solo il tentativo di dare vita ad una forma di economia alternativa, ma anche quello di fare incontrare persone che sempre più ripudiano una società che santifica il denaro ed induce ad una compulsiva ricerca di prodotti ed averi spacciati come fonte di felicità. Siamo infatti convinti che solo azioni ed iniziative dal basso, condivise da tanti, possano portare ad una trasformazione che ponga al centro l’essere umano anziché le merci e il denaro.

Men.SA fa parte di questo ampio progetto. Si tratta di mense o cucine popolari autogestite che utilizzano prodotti a km Zero, provenienti da realtà contadine come quelle aderenti a Genuino Clandestino che coltivano e producono nel rispetto del lavoro, della terra e della qualità dei prodotti.

Crediamo fortemente nel principio dell’autogestione e ripudiamo ogni forma di leadership, per questo ognuno può entrare a fare parte di questo progetto, se ne condivide l’ispirazione.

Men.SA offre la possibilità di consumare un pasto preparato con prodotti di qualità al costo di 3 euro. Ma sarà possibile usufruirne anche offrendo in cambio il proprio contributo sulla base delle proprie passioni, abilità e competenze, diventando parte attiva occasionale o permanente all’interno delle cucine popolari, nella coltivazione degli orti che le riforniscono o svolgendo qualsiasi altra mansione ritenuta utile.

Men.SA si rivolge quindi a tutti: lavoratori che, in pausa pranzo, sono spesso costretti a mangiare “cibo spazzatura”; studenti stanchi di discutibili mense universitarie o costretti ad ingurgitare panini a costi elevati; disoccupati, clandestini, immigrati che dicono no all’assistenzialismo ed hanno voglia di creare qualcosa, che dicono no ad una società che li ha posti ai margini; a tutti coloro che non si rassegnano ed hanno voglia di partecipare, decidendone in comune le modalità di sviluppo, alla costruzione di un’altra società e di un altro mondo.

18 Settembre: Sant’Apollonia REopening + LaPolveriera REwired

SANT’APOLLONIA RE-OPENING

dalle 14 laboratorio di costruzioni con materiali di riuso e riciclo
alle 20 cena “fuori mercato” [per cenare bisogna segnarsi!]

Il laboratorio in programma è orizzontale ed autogestito.
Questo significa che le idee che verranno realizzate Domenica pomeriggio provengono tutte da una discussione e  progettazione collettiva, svolta orizzontalmente da chi partecipa quotidianamente alle attività della Polveriera o comunque da persone interessate al Chiostro. Secondo la pratica inclusiva che contraddistingue le nostre attività invitiamo tutt* a partecipare alla riappropriazione pubblica del Chiostro, che non significa per noi recinzione o privatizzazione del suo uso, ma al contrario dare a tutti la possibilità di renderlo più fruibile.
Cosa sarà in cantiere potrete scoprirlo partecipando all’assemblea del Lunedì. Se siete interessat* ed avete idee da proporre contattateci o passate a trovarci!

La cena fuori mercato sarà un momento di sperimentazione del progetto di Cucine Popolari che, insieme alla Fattoria senza padroni di Mondeggi, l’associazione Fòri Mercato, al Fondo Comunista, l’Ateneo Libertario, l’Occupazione di Via del Leone ed il Melograno, va nascendo in queste settimane.
Dai campi liberati dallo sfruttamento della terra e delle persone, fino alle tavole dei nostri spazi liberati dal mercato, vogliamo sperimentare un’altra economia possibile, fatta di scambi e non di profitto. Convinti che, senza denaro, mangiamo meglio!


POLVERIERA RE-WIRED
Machine Funk, l’unica jam session/laboratorio di musica elettronica a Firenze torna in Polveriera con MACHINE FUNK REWIRED. Una giornata dedicata alla musica elettronica e alla riappropriazione degli spazi comuni.



dalle ore 16 alle ore 23.30
Machine Funk, jam session di musica elettronica
Piky live video
Open freestyle mic

dalle ore 19 alle ore 22
Machine Funk all-stars dj set

dalle ore 22 alle ore 23
THX1138 live electronics and video
Machine Funk è un punto d’incontro per musicisti elettronici.
Spesso autoconfinati in studio o in camera da letto, i musicisti elettronici di Firenze non si incontrano, mentre emerge il bisogno di evolversi anche artisticamente all’interno di reti sociali. Machine Funk è un’occasione per suonare insieme, conoscersi, scambiare idee, collaborare senza limiti di genere o suono.
Piena attitudine “do it yourself”, e volontà di andare oltre agli automatismi performativi cristallizzati nei cliché dell’entertainment elettronico, accolgono chi si avvicina a Machine Funk.
Porta la tua macchina, drum machine, sequencer, computer o tablet, cavi audio e midi, qualche presa multipla (non guastano mai), noi ti forniremo mixer, impianto, clock, presa bene e calore umano.

POCHE REGOLE

1) AUTORGANIZZAZIONE
Porta la tua macchina, drum machine, synth, computer, tablet, ricordati di portare tutti i cavi necessari a connetterla, il mixer da studio che utilizziamo accetta ingressi jack grande mono, porta adattatori se usi cavi RCA. Quando arrivi, domanda, ascolta, cerca di capire il mood della jam.

2) CONTEGNO
Riduci la tua polifonia, se hai una drum machine e non sei il solo usa due voci al massimo, cerca di capire cosa serve alla jam, manca una linea di basso? fai quella. È inutile avere otto casse e quattro pad che suonano insieme. Il BPM della jam si alzerà progressivamente, ci sarà tempo per più generi.

3) COLLABORAZIONE
Non importi, fai provare la tua macchina agli altri e potrai provare le macchine altrui. Informa e sarai informato. Aiuta e sarai aiutato. La jam è una creatura debole e si regge sulle spalle dei musicisti, pasci la jam, non mungerla. Prova a fare un genere che non frequenti.


Per chi vuole partecipare noi saremo a montare in Polveriera dalle 15.30 circa, arrivate presto e dateci una mano. La jam si svolgerà su 6-7 ore e il BPM salirà progressivamente dai 70 ai 140 bpm circa. Vi aspettiamo.

Facebook group: machine funk

Un invito a lottare, dibattere e festeggiare: 2 ANNI DI MONDEGGI FATTORIA SENZA PADRONI

Sabato 25 Giugno, una giornata importante.
Per Mondeggi si compiono 2 anni di occupazione, vogliamo perciò portare tutta la nostra solidarietà a chi lotta per la riappropriazione di un bene pubblico così importante e la contrarietà al progetto di svendità.
Saremo quindi alle 9 davanti al Comune di Bagno a Ripoli a manifestare il sostegno al progetto di autogestione delle terre e del presidio contadino di Mondeggi.
Alle 15 invece INVITIAMO TUTTE E TUTTI ai tavoli tematici
“Territori in resistenza. Costruire alternative reali intrecciando relazioni e pratiche di movimento” (parte I)
“Cucine popolari autogestite”
che proseguiranno poi il giorno dopo.

Su quest’ultimi vorremmo spendere due parole e condividere un ragionamento, al fine di arrivare al dibattito con maggiore chiarezza.

Negli ultimi 2 anni Mondeggi e la Polveriera hanno avuto una relazione stretta, fatta di gesti di solidarietà e reciproco appoggio. Condividiamo innanzitutto la convinzione che, con il mutuo soccorso fra persone e collettività, si possa qui ed oggi praticare alternative virtuose al sistema. Nel farlo però, ci scontriamo ogni giorno con un sistema sociale ed economico sempre più vorace di risorse e sempre più prepotente nell’imporre le proprie – infauste- decisioni.
Sabato al tavolo sui Territori in resistenza e quello sullecucine popolari autogestite vogliamo affrontare il tema proposto poche settimane fa durante il Festival delle Cucine popolari di Bologna: come si possono portare avanti questi obiettivi ponendoci il tema dell’impegno e del tempo che i singoli dedicano a questa pratica?
Come, chi resiste alla svendita di un bene autogestendolo, chi produce senza sfruttamento del lavoro salariato e della terra, chi lotta ogni giorno per un altro mondo, può rafforzare il senso della sua azione e diminuirne il costo, il peso?
La domanda vuole puntare dritta al punto sempre più stringente, come stringente si fa la morsa della crisi permanente del capitale, dell’incociliabilità di pratiche anticapitaliste dentro un sistema di mercato capitalista. Sembra puntare al cielo, ma è guardandoci intorno che ne cogliamo la risposta: Firenze è oggi una città investita dall’aggressione neoliberista del nuovo ciclo renziano fin nelle sue più profonde radici: dalle sorgenti d’acqua, passando per le campagne e le periferie, fino al suo centro storico, un’intera filiera di conflitti si intersecano con la catena alimentare che porta i prodotti della terra e del lavoro nelle pentole dentro le quali si nutrono la maggior parte delle lotte che portiamo avanti.
Una filiera di lotte che unite possono dare nuova propulsione ad ognuna di esse, aumentando gli scambi fra realtà autogestite senza l’uso della moneta-debito capitalista, ma basandosi su altri codici e equivalenze: quelli della solidarietà, dell’uguaglianza, della condivisione e del dono.
Intrecciare queste filiere, dare risposte ai bisogni delle persone rafforzando i legami collettivi, spaziali ed ideali, ci permettono oggi di immaginare un domani fuori dalle leggi del mercato.
Non che questa strada sia semplice, ma facendo nostre le riflessioni proposte dalla Rete Eat the Ric, Genuino Clandestino e Mondeggi, proponiamo di avviare una seria riflessione sulle problematiche e sulle prospettive che le esperienze di autogestione più avanzate ci danno.

XV MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Polveriera 8 Maggio


ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.
PRINCIPI DEL MERCATO CONTADINO
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare.
L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com
“Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal “basso” e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!
Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !
PROGRAMMA:
dalle 9 in poi vendita diretta di ortaggi, frutta, pane e focacce, olio, uova, miele, piante aromatiche, oli essenziali, idromiele, cinta senese e molti altri prodotti.
Ci sarà la possibilità di mettersi in contatto con il gas di quartiere Gas LoSpaccio.
a fine mattinata ci sarà il consueto incontro sulla salute con Mondeggi Bene Comune.
ore 16 _concerto dei Foraio

ore 19 gran buffet aperitivo sulle note di Alessio Lega

MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Polveriera

ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.
PROGRAMMA
dalle 9 in poi vendita diretta di ortaggi, frutta, pane e focacce, olio, uova, miele, piante aromatiche, oli essenziali, idromiele, cinta senese e molti altri prodotti.
Ci sarà la possibilità di mettersi in contatto con il gas di quartiere Gas LoSpaccio.
Alle 11
Autogestione della salute: strategie per emanciparsi dalla trappola della medicalizzazione. Esperienze e situazioni a confronto. con Mondeggi Bene Comune e
officine naturali, il laboratorio autogestito del CSOA Forte Prenestino, Roma.
A seguire scambio di opuscoli e materiale informativo. Porta qualche fotocopia e una chiavetta usb.
ore 16
RODA DI CAPOEIRA del gruppo che si allena tutti i giovedi in LaPolveriera SpazioComune
ore 17
RIAPPROPRIAZIONE E AUTOGESTIONE CONTRO IL DESERTO URBANO
dibattito con Ilaria Agostini e Antonio Fiorentino, urbanisti di Per un’altra città, Mamme No Inceneritore, comitati di quartiere e realtà autogestite.
“Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal “basso” e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!
Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !
ore 19
GRAN BUFFET per l’aperitivo e ci accompagneranno le sonorità dei Puerto Sureño !!
https://www.youtube.com/watch?v=wv9ywDiuzuI
PRINCIPI DEL MERCATO CONTADINO
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare.
L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com

 

OSTERIA CLANDESTINA Cena e dopocena in Polveriera

In una Firenze sempre più commerciale e consumistica nasce “Osteria Clandestina” in via Santa Reparata 12, presso lo spazio LaPolveriera Spazio Comune
Un’osteria popolare che darà la possibilità di uscire a cena in un clima accogliente con piatti di prima qualità e senza gravi danni al portafogli.
Il progetto nasce dalla voglia di riscoprire la terra e i suoi frutti, di valorizzare il lavoro contadino contro lo sfruttamento del lavoro e del territorio. Riteniamo fondamentale sapere cosa stiamo mangiando e la sua provenienza, essere informati sul cibo e sull’industria che gli gira intorno ci permette di fare scelte consapevoli.
 
All’interno delle mura fiorentine nascono sempre più realtà ristorative improntate alle esigenze del mercato turistico, mettendo al centro il tornaconto economico e non più il cittadino, il suo benessere e il suo diritto ad essere informato su ciò che mangia.
Affermiamo l’idea che mangiare sano e consapevole debba e possa essere alla portata di tutti.
I legami creatisi con gli agricoltori delle nostre parti durante i “Mercati Contadini” ci danno la possibilità di reperire prodotti biologici e a chilometro zero, con possibilità di acquisto degli stessi durante lo svolgimento del mercato contadino, che si tiene ogni seconda domenica del mese, e presso i gas di zona.
Il progetto “Fuori Mercato”, che sta prendendo piede a Firenze con una rete sempre più ampia e solida di produttori, gruppi di acquisto solidale, mercati ed iniziative di libero scambio, propone una serata a base di OSTERIA CLANDESTINA, un evento dimostrativo ma che vuol essere il primo passo di un progetto in espansione!

[L’EVENTO FACEBOOK]

IL MENU’:

Incontri di caffè

Domenica 14 febbraio alle ore 15:00 nel chiostro di Sant’Apollonia durante il Mercato Contadino e delle autoproduzioni,  
SHADHILLY sarà a raccontare la filiera del caffè percorrendo un viaggio a ritroso, dalla torrefazione indipendente, alle reti di collaborazioni, alla importazione diretta, ai progetti, alle relazioni tra cooperative, ai piccoli produttori di qua e di là dall’Oceano. Dalla mattina con il Caffè El Bosque, il nuovo Caffè +9, foto e Storie di uomini e di caffè.
Con la partecipazione di : Massimo della Cooperativa Shadhilly
               Iacopo di Caffè Malatesta
               Niccolò di Mondeggi Bene Comune