Category Archives: Incontri e iniziative

ASSEMBLEA (R)ESISTENZE- 14 MARZO ore 21.00

Continuano le attività di (R)esistenze, l’assemblea che oltre a singoli vede più realtà autogestite di Firenze mobilitarsi unitamente in difesa delle occupazioni e contro i meccanismi che stanno alla base degli sgomberi. Meccanismi che hanno nomi e attori precisi: gentrificazione, svendita del patrimonio pubblico, speculazioni, turistificazione. Processi, questi, portati avanti dall’amministrazione cittadina insieme a privati, banche, immobiliari e forze dell’ordine in nome di una legalità che altro non è che difesa degli interessi dei soliti noti e che al più mira allo spostare sempre più in periferia, lontano dagli obiettivi delle macchine fotografiche, quelli che vengono individuati come i problemi della città, che mai si tenta realmente di indagare e risolvere. In una società in cui politiche xenofobe, razziste e liberticide trovano sempre maggiore consenso, l’attacco diretto alle occupazioni della nostra città assume però anche anche i tratti di una vera e propria campagna volta alla repressione di qualsiasi pensiero di critica radicale alla miseria di questo presente che continuano a definire, contro ogni evidenza, il migliore dei mondi possibile. Anche per gridare tutto questo abbiamo organizzato il carnevale autogestito del 3 marzo, ma non solo: volevamo anche mostrare che cosa intendiamo per autogestione, quanto belli possano essere i suoi frutti, non solo per quanto riguarda una socialità diversa, ma anche per tutta la trasmissione di saperi che è la base di qualsiasi processo organizzativo dal basso e che emerge con forza anche nella costruzione di un singolo carro di carnevale. Purtroppo anche la nostra controparte non ha perso tempo: settimana scorsa è stato chiuso dalle forze dell’ordine l’ennesimo spazio: “I Rovo” a Varlungo. L’ennesima esperienza di lotta stroncata dagli uomini in divisa, l’ennesimo punto di confronto di un quartiere che viene restituito al degrado e all’abbandono. Questa mobilitazione in difesa degli spazi non può quindi che continuare e crescere e con questo proposito vi invitiamo alla prossima assemblea di (R)esistenze, nei locali de “La Polveriera”, in Via Santa Reparata, giovedì prossimo alle 21.00 puntuali. GLI SPAZI OCCUPATI APPARTENGONO A TUTTI, DIFENDIAMOLI!

Re.SET Firenze – Incontro fra città

“La cosa più bella di Tokio è McDonald’s. La cosa più bella di Stoccolma è McDonald’s. La cosa più bella di Firenze è McDonald’s. Pechino e Mosca non hanno ancora nulla di bello.”

Andy Warhol – 1975 – Tratto da ‘Philosophy of Andy Warhol’

La cosa più bella di Firenze è Firenze.
Trasformare Firenze in un McDonald è come mettere Dante a servire il fritto.

Una città bella non è solo la sua cartolina. Pare ovvio dire che una città sia fatta di persone, delle loro storie e di ciò che insieme hanno costruito. Ma forse non è cosi ovvio.

Quando lo scopo diventa vendere una città questa si fa prodotto di consumo. E un prodotto deve rispondere alle richieste del consumatore. Essere bella e fotografabile.

Consumare una città significa allora consumare la sua vita, quella dei suoi abitanti, quella del suo patrimonio e quella della sua storia. Chi ci vive deve quindi divenire una comparsa in uno spettacolo altrui.

Turistificazione significa proprio questo dover soddfisfare i bisogni del turista e non dell’ abitante.

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A Firenze si è costituito il nucleo locale della Rete SET – Sud Europa di fonte alla Turistificazione, una rete di numerose città e di numerose esperienze di base cha dalle Canarie, alla Spagna, all’Italia, a Malta e alla Grecia, si oppongono all’attuale modello di sfruttamento dei territori e delle comunità locali da parte dell’industria turistica.

La Rete SET si pone l’obiettivo di affrontare gli effetti dell’estensione dell’industria turistica sui territori coinvolti: diritto all’abitare, proliferazione di locazioni turistiche, svendita del patrimonio storico e del patrimonio pubblico, saturazione del trasporto pubblico, infrastrutturazione pesante delle aree, espulsione degli abitanti dei centri storici, diffusione del lavoro precario nella filiera del turismo. Questi sono alcuni dei temi al centro del dibattito e dell’azione della Rete.

Le città italiane che attualmente aderiscono a SET Italia sono: Bergamo, Bologna, Firenze, Genova, Napoli, Rimini, Roma, Venezia.
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PROGRAMMA
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::::VENERDI 1 MARZO::::

Via Cavour 1
10.00 presidio contro la vendita di Mondeggi Bene Comune

Biglietteria Stazione SMN – Santa Maria Novella
16.00 Tour Guidato per tutt*
Firenze NoCost La prima guida Anti-turistica della città, ci porta dalla stazione alla Scuola di architettura. La camminata toccherà diversi luoghi che caratterizzano, nel bene e nel male, il tessuto urbano della Firenze Contemporanea.

Piazza Ciompi
17.45 Performance a cura del Laboratorio teatrale Polveriera Underwear Theatre
SPIGOLI
vivere in una città turistica (?)

Scuola di Architettura – Piazza Ghiberti 27
18.30 – 20.00 Aperitivo & DjSet
Ark Kostruendo & Genuino Clandestino
20.00 – 20.30 Lettura “Cara Firenze” di La Botta interpretato da Ettore Marrani.
21.00 – 22.30 Presentazione di SET – Sud Europa di fronte alla turistificazione

::::SABATO 2 MARZO::::

CSA Next Emerson – Via di Bellagio 15
10.00 -18.00 Tavoli di Discussione e Laboratori Artistici con pranzo organizzato da Genuino Clandestino

____Tavoli di Discussione

TAVOLO 1 – L’abitare e la turistificazione
Le città d’arte italiane “di dolore e ostello … non donna di province ma bordello”

Il quotidiano al servizio dei nuovi tenutari globali: patrimonio storico e rendite monopolistiche, la quotidianità come terreno di estrazione, capitale simbolico e espropriazione dei beni e dei luoghi comuni, città brand e marketing dell’urbano, marginalizzazione e decoro nella città museo.

I nuovi soggetti del conflitto urbano e i possibili livelli di lotta per un modello ecologico, antagonista: difesa e creazione di beni e luoghi comuni, resistenze dello spazio pubblico, evoluzione e riappropriazione delle culture locali, forme di narrazione di un’urbanità liberata.

TAVOLO 2 – La dimensione territoriale
Al Gran Bazar della città neoliberista: nuove infrastrutture e turismo globale

Logistica e infrastrutture come effetto o causa della monocoltura turistica, espulsione e pendolarismo di lavoratori e abitanti nel parco a tema, impatto ambientale dell’industria turistica, land grabbing e appropriazioni speculative, paesaggio da bene comune a merce, il territorio al servizio della turistificazione.

Pratiche di resistenza e riappropriazione: lotta alle grandi e meno grandi opere, prospettive ecologiche, uso civico e collettivo dei beni e dei luoghi non alienabili, ricostruzione di paesaggi e narrazioni nel territorio urbanizzato.

____Laboratori Artistici
I laboratori sono finalizzati ad immaginare le azioni e le maschere per celebrare il carnevale delle autogestioni il giorno seguente.

LABORATORIO 1_ Storia, strategie e tattiche per destabilizzare il Nuovo Ordine Urbano con Ex-Voto fecit

L’obiettivo del laboratorio è fornire ai partecipanti una conoscenza base sulle forme e le pratiche di resistenza creativa.

Disponibilità posti: più siamo meglio é.

LABORATORIO 2_ Maschere per la città: Laboratorio Aperto e Creativo per preparare i manufatti, le azioni e le immaginazioni necessari al carnevale delle autogestioni con RibellArti e Míles Eri

“A carnevale ogni scherzo vale”. Noi ti forniamo i carta Modelli e un po’ di materiali per creare ed immaginare la tua maschera della città turisticizzata, tu comunque ti puoi portare qualcosa da casa, che sia un pezzo di stoffa di un particolare colore, una poesia o una riflessione sulla città che cambia. Il laboratorio sarà un momento di condivisione e creazione del Corteo Carnevalesco del giorno seguente.

::::DOMENICA 3 MARZO::::

La Polveriera Spazio Comune, Via Santa Reparata 12
10.00- 13.00 Termine dei preparativi per il Carnevale delle Autogestioni

14.30 – 18.30 Carnevale delle Autogestioni

Azioni e interventi in difesa dei Beni e dei Luoghi Comuni
Beni comuni e patrimonio storico: contro lo sgombero della Polveriera Spazio Comune, di Mondeggi- Fattoria senza padroni e di tutti gli Spazi Liberati di Firenze.
Azioni conclusive dei laboratori, portare SET nello spazio pubblico.

NUCLEO FIORENTINO RETE SET ITALIA:
Ark Kostruendo – Assemblea Cardatori – Comunità di resistenza contadina J. Laronze – CSA Next Emerson – La Polveriera Spazio Comune – Mondeggi Bene Comune/Fattoria senza padroni – perUnaltracittà Firenze – Spazio InKiostro – FIRENZE NOCOST – Alterpiana – Occupazione Viale Corsica…

Maggiori informazioni a: https://setfirenze.noblogs.org/

Riconoscete qualcosa? Serata a cura di RibellArti

Un oggetto non appare mai come interamente dato, la soggettività gli attribuirà sempre un giudizio. Motivo per il quale in seguito ad una prima visione le proiezioni e le combinazioni che si apriranno alla nostra mente sotto forma di ricordo-immagine saranno ricche di particolari dati dalle nostre emozioni, trasferimenti di significato attuati individualmente da ogni persona, i quali, all’apparenza, potrebbero sembrare completamente estranei.

Ecco quello che abbiamo voluto dunque fare: dare spazio alla nostra visione, sottolineando che la realtà non è sempre reale in quanto tale ma può essere plasmata, manipolata sotto ogni punto di vista.

PROGRAMMA

h. 16.00 – 20.00 –> Workshop Subvertising con Hogre, Illustre Feccia, DoublewhY_Y

h. 20.00 –> Aperitivo sociale

h. 21.00 –> Anteprima dello spettacolo del “Teatro delle Ombre” (Collettivo RibellArti)

h. 22.00 — > Concerto dei Nikotina – AnarcoPunk da Firenze

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SUBVERTISING
con Hogre, Illustre Feccia e DoublewhY_Y.

Workshop sullo spazio pubblico e le immagini di propaganda pubblicitaria. Durante la giornata interverremo su immagini pubblicitarie per reagire in prima persona alla costante imposizione ideologica che subiamo tutti i giorni

porta pennelli, pennarelli e tutto quello che vuoi usare!
Il Workshop è a numero chiuso!
Lasciate un messaggio su questa pagina se volete partecipare.

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TEATRO DELLE OMBRE
del Collettivo Ribellarti

Lo spettacolo affronta il tema della “percezione”, declinato, in particolare sulla percezione della nostra “libertà di agire”.

Quanto siamo condizionati nelle nostre azioni? Cosa ci può portare a ribellarci alla percezione “imposta” dal mondo dentro e fuori di noi?

Il Teatro delle Ombre verrà rappresentato a dimensione umana.

Le ombre saranno fatte dai corpi delle persone e si muoveranno su un gioco di luci bianche e colorate costruendo le azioni con musica e suoni.
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Dopo il concerto in Polveriera, ci trasferiamo tutti al NEMA, il Next Emerson Museo Autogestito.

Il Museo è aperto da poche settimane e si trova all’interno del CSA nEXt Emerson in via di Bellagio, 15a Firenze.

Nel Museo, RibellArti presenterà una nuova mostra.

La mostra sarà composta da 13 fotografie. Basandoci sul tema della percezione abbiamo lavorato su immagini modificate con varie tecniche, dal ritocco fotografico al collage.

Autofinanziamento Collettivo COSMOS – Sabato 2 Febbraio

Di fronte alle richieste della Regione di sgombero della Polveriera lanciamo un autofinanziamento per rispondere, da studenti che la Polveriera se la vivono, che l’autogestione non si tocca!

Il ricavato andrà interamente a finanziare le lotte studentesche che da anni il collettivo porta avanti nella scuola e non solo!

☆PROGRAMMA DELLA SERATA☆

📌ORE 18:00
—>Assemblea sulla repressione: come e perché si sviluppa, solidarietà come lotta e contrasto reale!

📌ORE 20:30
—>Cena e bere ai soli prezzi popolari accompagnati dalla solita buona musica

📌ORE 22:00
—>Special dj set by NIPOZZANO

🚫NO FASCI🚫
🚫NO SBIRRI🚫
🚫NO DROGHE PESANTI🚫
🚫NO VANO ASCENSORE🚫

📣SOSTIENI I COLLETTIVI SOSTIENI LE LOTTE STUDENTESCHE!📣

My Ass has No Borders – NO BORDERS Firenze

Nell’Italia del decreto sicurezza essere senza documenti per la propria condizione di migranti è sempre più difficile. Misure come la chiusura del sistema Sprar o la cancellazione dei permessi di soggiorno per motivi umanitari puntano a rendere estremamente ricattabile un’enorme massa di persone. A Firenze, mentre l’amministrazione democratica si schiera a parole contro l’operato di Salvini, un’ordinanza in vigore da Novembre impedisce a chi abita in strutture di accoglienza di stare fuori oltre le ore 8, impedendendo così momenti di socialità e crescita personale, senza che nessuno dei poteri cittadini muova un dito per contrastarla.

Per una giornata i nostri culi si scrolleranno di dosso razzismo ed oppressione per far spazio alla libera circolazione di arte, cibo ed esperienze. Invitiamo coloro che si sentono oppressi o solidali e tutti coloro che cercano un posto dove poter rappare, raccontare le proprie storie ed essere se stessi , alla giornata che si svolgerà in Polveriera il 27 gennaio.
Dalle 13:00:
> pranzo africano
> open mic ( si consiglia di portare le proprie basi in pennina USB )
> djembe session
> dancehall
> jam session

PER RISCOPRIRE IL CARATTERE SOVVERSIVO DELLA FESTA
PER RIBADIRE CHE L’UNICA VERA FESTA E’ LA SOVVERSIONE

Il collettivo NoBorders Firenze si batte per creare spazi e momenti di condivisione liberi in un contesto dove le frontiere vengono erette non solo come limite geografico, ma anche nella vita quotidiana per creare divisione e paura. Per distruggere tutti i confini, e tutti i pregiudizi.

presentaz. STOP AL PANICO manuale di autodifesa legale 15 dicembre

Pensato per chi prende parte a manifestazioni di piazza e movimenti dal basso con approfondimenti sull’autotutela digitale – in collaborazione con hackmeeting – e sul ruolo delle tecnologie biometriche e genetiche. A cura dell’associazione di mutuo soccorso per il diritto di espressione (bo)
 
segue dibattito sugli attuali dispositivi di repressione e sull’annunciato sgombero della polveriera e cena autogestita
 
https://www.facebook.com/events/2187449198169619/

AMASSADA presentaz. della ZAD francese + concerto [14 dicembre]

Negli ultimi anni le rinnovabili sono uno dei settori dell’economia in più forte crescita garantendo enormi profitti e una parvenza ecologica e sostenibile. Nel sud della Francia, a st. Victor, per opporre all’ennesima opera “green” dell’energivoro stato francese, è nata l’Amassada, presidio permanente, occupazione delle terre, luogo di incontro e sperimentazione di questa lotta.

dalle ore 18: discussione sugli interessi dietro le rinnovabili, sull’estensione del controllo sociale tramite certe opere e proiezione del documentario autoprodotto: PAS RES NOS ARRESTA + apericena benefit e concertini con:

COME LE BESTIE (punkhardcore)
ANCORA VIVI (Posthardcore)
DEIAZIONE (Punkhardcore)

P. Ranieri e L. Lippolis: “La critica radicale in Italia LUDD 1967-1970” [1/12]

SABATO 1 DICEMBRE alle ore 18 si terrà la presentazione, con gli autori Paolo Ranieri e Leonardo Lippolis, di: La critica radicale in Italia LUDD 1967-1970.

La corrente radicale italiana fu un prodotto del movimento del ’67-’68. In particolare i primi nuclei di “comunismo radicale” sorsero nella turbolenza delle occupazioni scolastiche e universitarie.
[…]
Per la teoria radicale infatti erano cambiati anche i termini stessi della lotta di classe. Il nucleo centrale della teoria radicale si basava sul presupposto che il capitalismo, giunto alla fase del suo dominio reale sulla società, si fosse autonomizzato e, realizzando la sua “antropomorfosi”, avesse sottomesso l’umanità tutta. Per questo, non più unicamente i proletari – coloro che producono il “plusvalore” – ma tutti gli uomini divengono schiavi del capitalismo; non è più il lavoro come momento definito e particolare dell’attività umana ad essere sottomesso e incorporato al sistema, bensì tutto il processo vitale degli uomini. Il soggetto rivoluzionario non è quindi l’operaio, come sosteneva la sinistra operaista, bensì l’uomo che liberandosi dal lavoro con tutti i mezzi, riprende possesso dei suoi reali bisogni. Anche nel tempo libero, oltre che sul lavoro, l’uomo è asservito alle esigenze di realizzazione del plusvalore e di riproduzione del sistema; la produzione, la circolazione e il consumo delle merci diventano “l’unicum” che informa tutte le coscienze e “l’ideologia”, cioè “la falsa coscienza del mondo e di sé”, che domina le relazioni umane, diviene vera e propria forza materiale, forza direttamente produttiva, che condiziona la mente di tutti. Il “capitale” quindi, per la critica radicale, è diventato la rappresentazione assoluta: tutto quello che gli uomini possono fare si rappresenta in esso. Il movimento di negazione deve realizzarsi allora nel rifiuto della “società del capitale”, nel rifiuto del lavoro e della “quotidianità” inserita nella logica di mercato. Il concetto del capitalismo come somma di rappresentazioni coincide con quello elaborato in Francia nel decennio precedente dall’ Internazionale Situazionista, la cui attività aveva avuto negli avvenimenti del maggio francese la massima risonanza, ovvero col concetto di “società dello spettacolo”.

Da: http://www.nelvento.net/critica/

“Il presente volume testimonia la nascita di questo pensiero, la “critica radicale”; ne seguiranno altri due, di prossima pubblicazione, destinati a coprire il periodo successivo.
Alla trascrizione dei testi è unita una copia anastatica, particolarmente utile allorché si tratti di documenti illustrati (anche le tecniche di comunicazione furono sconvolte in quegli anni, affermando una nuova maniera, ironica e autoironica, di agitare e di propagandare), si accompagnano una ricostruzione storica e una proposta di riflessione sull’attualità, l’inattualità, le lacune, le intuizioni, gli svarioni e i colpi di genio alternatisi in quegli anni entusiasti ed entusiasmanti.”

Dalla presentazione sul sito di Nautilus Autoproduzioni: https://www.nautilus-autoproduzioni.org/la-critica-radicale-in-italia-ludd-1967-1970-pagine-566-e-2500/

presentazione: Pippo Gurrieri – L’anarchia spiegata a mia figlia [30/11]

VENERDÌ 30 NOVEMBRE

ORE 18 – Presentazione del libro “L’ Anarchia spiegata a mia figlia” di Pippo Gurrieri

…i presupposti di
libertà e uguaglianza contrapposti a quelli di autorità e dominio, il principio di delega, la coerenza tra mezzi e fini, la lotta
all’oppressione e allo sfruttamento, il problema della violenza, l’attenzione alla giustizia sociale, all’autogestione e al mutuo appoggio.

A seguire Cena + F.lli Rossi in Concerto

https://mastodon.bida.im/@Ateneo_Libertario_Firenze/101126058412430530

Carovana migranti in centro America: aggiornamenti e dibattito (23 novembre)

Da più di un mese, una gigantesca carovana di migranti sta attraversando l’America centrale, diretta negli Stati Uniti. La portata di questo spostamento, anomali anche in una regione pur molto attraversata da frequenti migrazioni, ci spinge a interrogarci sulla natura del fenomeno. 10.000 persone che decidono di organizzarsi insieme per combattere per una vita degna, andando incontro a un’infinità di insidie e pericoli, ma anche a tanta solidarietà, non possono essere viste semplicemente come un flusso migratorio, ma rappresentano il sorgere di un vero e proprio movimento politico (forse ancora immaturo e inconsapevole) per la libera circolazione, per la ricerca di un’altra vita possibile. I migranti, spesso rappresentati semplicisticamente come criminali o vittime, sono invece un vero e proprio soggetto politico capace di far pesare il proprio peso sulla bilancia dei conflitti.

Parleremo di questo complesso fenomeno con una compagna attualmente in Messico, che sta seguendo da vicino le vicende della carovana.

A seguire aperitivo messicano e selezione Cumbia, per finanziare le spese del collettivo NoBorders.