Category Archives: Laboratorio

Riconoscete qualcosa? Serata a cura di RibellArti

Un oggetto non appare mai come interamente dato, la soggettività gli attribuirà sempre un giudizio. Motivo per il quale in seguito ad una prima visione le proiezioni e le combinazioni che si apriranno alla nostra mente sotto forma di ricordo-immagine saranno ricche di particolari dati dalle nostre emozioni, trasferimenti di significato attuati individualmente da ogni persona, i quali, all’apparenza, potrebbero sembrare completamente estranei.

Ecco quello che abbiamo voluto dunque fare: dare spazio alla nostra visione, sottolineando che la realtà non è sempre reale in quanto tale ma può essere plasmata, manipolata sotto ogni punto di vista.

PROGRAMMA

h. 16.00 – 20.00 –> Workshop Subvertising con Hogre, Illustre Feccia, DoublewhY_Y

h. 20.00 –> Aperitivo sociale

h. 21.00 –> Anteprima dello spettacolo del “Teatro delle Ombre” (Collettivo RibellArti)

h. 22.00 — > Concerto dei Nikotina – AnarcoPunk da Firenze

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SUBVERTISING
con Hogre, Illustre Feccia e DoublewhY_Y.

Workshop sullo spazio pubblico e le immagini di propaganda pubblicitaria. Durante la giornata interverremo su immagini pubblicitarie per reagire in prima persona alla costante imposizione ideologica che subiamo tutti i giorni

porta pennelli, pennarelli e tutto quello che vuoi usare!
Il Workshop è a numero chiuso!
Lasciate un messaggio su questa pagina se volete partecipare.

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TEATRO DELLE OMBRE
del Collettivo Ribellarti

Lo spettacolo affronta il tema della “percezione”, declinato, in particolare sulla percezione della nostra “libertà di agire”.

Quanto siamo condizionati nelle nostre azioni? Cosa ci può portare a ribellarci alla percezione “imposta” dal mondo dentro e fuori di noi?

Il Teatro delle Ombre verrà rappresentato a dimensione umana.

Le ombre saranno fatte dai corpi delle persone e si muoveranno su un gioco di luci bianche e colorate costruendo le azioni con musica e suoni.
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Dopo il concerto in Polveriera, ci trasferiamo tutti al NEMA, il Next Emerson Museo Autogestito.

Il Museo è aperto da poche settimane e si trova all’interno del CSA nEXt Emerson in via di Bellagio, 15a Firenze.

Nel Museo, RibellArti presenterà una nuova mostra.

La mostra sarà composta da 13 fotografie. Basandoci sul tema della percezione abbiamo lavorato su immagini modificate con varie tecniche, dal ritocco fotografico al collage.

18 Settembre: Sant’Apollonia REopening + LaPolveriera REwired

SANT’APOLLONIA RE-OPENING

dalle 14 laboratorio di costruzioni con materiali di riuso e riciclo
alle 20 cena “fuori mercato” [per cenare bisogna segnarsi!]

Il laboratorio in programma è orizzontale ed autogestito.
Questo significa che le idee che verranno realizzate Domenica pomeriggio provengono tutte da una discussione e  progettazione collettiva, svolta orizzontalmente da chi partecipa quotidianamente alle attività della Polveriera o comunque da persone interessate al Chiostro. Secondo la pratica inclusiva che contraddistingue le nostre attività invitiamo tutt* a partecipare alla riappropriazione pubblica del Chiostro, che non significa per noi recinzione o privatizzazione del suo uso, ma al contrario dare a tutti la possibilità di renderlo più fruibile.
Cosa sarà in cantiere potrete scoprirlo partecipando all’assemblea del Lunedì. Se siete interessat* ed avete idee da proporre contattateci o passate a trovarci!

La cena fuori mercato sarà un momento di sperimentazione del progetto di Cucine Popolari che, insieme alla Fattoria senza padroni di Mondeggi, l’associazione Fòri Mercato, al Fondo Comunista, l’Ateneo Libertario, l’Occupazione di Via del Leone ed il Melograno, va nascendo in queste settimane.
Dai campi liberati dallo sfruttamento della terra e delle persone, fino alle tavole dei nostri spazi liberati dal mercato, vogliamo sperimentare un’altra economia possibile, fatta di scambi e non di profitto. Convinti che, senza denaro, mangiamo meglio!


POLVERIERA RE-WIRED
Machine Funk, l’unica jam session/laboratorio di musica elettronica a Firenze torna in Polveriera con MACHINE FUNK REWIRED. Una giornata dedicata alla musica elettronica e alla riappropriazione degli spazi comuni.



dalle ore 16 alle ore 23.30
Machine Funk, jam session di musica elettronica
Piky live video
Open freestyle mic

dalle ore 19 alle ore 22
Machine Funk all-stars dj set

dalle ore 22 alle ore 23
THX1138 live electronics and video
Machine Funk è un punto d’incontro per musicisti elettronici.
Spesso autoconfinati in studio o in camera da letto, i musicisti elettronici di Firenze non si incontrano, mentre emerge il bisogno di evolversi anche artisticamente all’interno di reti sociali. Machine Funk è un’occasione per suonare insieme, conoscersi, scambiare idee, collaborare senza limiti di genere o suono.
Piena attitudine “do it yourself”, e volontà di andare oltre agli automatismi performativi cristallizzati nei cliché dell’entertainment elettronico, accolgono chi si avvicina a Machine Funk.
Porta la tua macchina, drum machine, sequencer, computer o tablet, cavi audio e midi, qualche presa multipla (non guastano mai), noi ti forniremo mixer, impianto, clock, presa bene e calore umano.

POCHE REGOLE

1) AUTORGANIZZAZIONE
Porta la tua macchina, drum machine, synth, computer, tablet, ricordati di portare tutti i cavi necessari a connetterla, il mixer da studio che utilizziamo accetta ingressi jack grande mono, porta adattatori se usi cavi RCA. Quando arrivi, domanda, ascolta, cerca di capire il mood della jam.

2) CONTEGNO
Riduci la tua polifonia, se hai una drum machine e non sei il solo usa due voci al massimo, cerca di capire cosa serve alla jam, manca una linea di basso? fai quella. È inutile avere otto casse e quattro pad che suonano insieme. Il BPM della jam si alzerà progressivamente, ci sarà tempo per più generi.

3) COLLABORAZIONE
Non importi, fai provare la tua macchina agli altri e potrai provare le macchine altrui. Informa e sarai informato. Aiuta e sarai aiutato. La jam è una creatura debole e si regge sulle spalle dei musicisti, pasci la jam, non mungerla. Prova a fare un genere che non frequenti.


Per chi vuole partecipare noi saremo a montare in Polveriera dalle 15.30 circa, arrivate presto e dateci una mano. La jam si svolgerà su 6-7 ore e il BPM salirà progressivamente dai 70 ai 140 bpm circa. Vi aspettiamo.

Facebook group: machine funk

Know Your Enemies: EXPO 2015


Sabato 21/2 ore 18: Presentazione della campagna NO EXPO 2015 con alcuni attivisti di Milano della rete Communia.net

(Evento FB)

“Sblocca Italia e Expo 2015 sono strumenti differenti capaci di apportare trasformazioni irreversibili al paese, non solo dal punto di vista del territorio.
Se Expo è il risultato di anni di sperimentazione di pratiche di stress al diritto in diversi ambiti che vanno dalla creazione dello stato d’eccezione ai super poteri a Delegati Unici, passando per dispositivi di controllo e giustificazione di nefandezze per il bene del paese, il decreto Sblocca Italia è il punto più avanzato di una legislazione che legittima il meccanismo predatorio dei territori.
Se Expo non avrebbe potuto essere governato senza le prove generali operate in Val di Susa con il cantiere del TAV, a Torino con le Olimpiadi invernali del 2006 e all’Aquila in occasione della gestione del post terremoto, il decreto Sblocca Italia non sarebbe diventato realtà senza Expo 2015.
Se nelle similitudini sono molte comunque le differenze, il modello culturale ed immediatamente politico che ci vengono imposti però suona in continuità nella metropoli milanese così come nei territori del centro sud dove il decreto Sblocca Italia sta devastando territori: sottrazione del potere decisionale, pratica e giustificazione del passaggio dal pubblico al privato, sfruttamento del lavoro attraverso nuove tipologie di precarietà o addirittura lavoro gratuito.
Non manca certo l’opposizione. Riaffermare il territorio come bene comune attraverso la pratica l’autogoverno, la riappropriazione del reddito che ci viene sottratto,il rifiuto dei dispositivi di governance e i meccanismi predatori, assieme alla tutela della salute e dei diritti ambientali sono elementi di contatto tra le diverse “lotte territoriali” nel paese.
Non pensiamo che la definizione “lotta territoriale” sia esaustiva. Non esistono lotte territoriali fini a se stesse. Il modello dell’opera (piccola, grande o media), del grande evento e della gestione delle calamità naturali hanno tratti comuni e sono una delle pratiche con cui il neoliberismo (e quindi il capitalismo) crea ricchezza e trasformazioni sociali. Per superare l’idea di un mosaico di micro lotte sparpagliate per la penisola pensiamo che ci sia la necessità di dotarsi di una mappatura delle stesse. Mappatura che sappia nel breve periodo abbia come chiave di lettura il modello Expo. Ovvero capire come il laboratorio Expo si riproduce nei diversi territori con elementi di continuità sistemici. Arrivando così all’attraversamento delle mobilitazioni nei giorni di apertura dei cancelli del grande evento. La mappatura poi invece dovrà avere come punto d’osservazione il modello Sblocca Italia. Due tempi per provare a leggere i territori in maniera comune, dotarsi di strumenti e pratiche di lotta.
Per questo oltre alle giornate di maggio pensiamo che per rompere il paradigma neoliberale la contemporaneità nella costruzione dell’opposizione allo Sblocca Italia sia altrettando centrale, per questo saremo presenti all’assemblea nazionale contro il decreto a fine marzo e alle successive mobilitazioni.”



PROSSIMI APPUNTAMENTI:
Domenica 8/3 (durante il mercato) ore 17: “EXPO 2015: affamare il pianeta, energia per le lobbies” col comitato milanese No Expo

Sabato 21/3 ore 18: Proiezione di “To Shoot an elephant” (A.Arce e M.Rujailah, 2009) e presentazione del Comitato Toscano No EXPO – No Israele (EVENTO FB)

ARE YOU EXPERIENCED? Guida nel mondo delle sostanze

ARE YOU EXPERIENCED?
Guida nel mondo delle sostanze.
Ciclo d’incontri frontali a cura del Centro Java Infoshop

Giovedì 20/11 h19:
ADDICTION: Culture e Contesti

Giovedì 27/11 h19:
Dal concetto di Dipendenza
al concetto di Autoregolamentazione

Giovedì 04/12 h19:
Politiche di riduzione del danno
e esempi europei di buone prassi

durante gli incontri sarà disponibile un aperitivo di autofinanziamento

LaPolveriera SpazioComune
@plesso sant’apollonia – via s.reparata, 12

CORSO DI AUTODIFESA PER PRECARI – Autoformazione per non delegare

Ogni due settimane a partire da Giovedì 9 Ottobre La Polveriera insieme a Clash City Workers presenta un ciclo di incontri di autoformazione sindacale dal basso “per non delegare”, con lo scopo di formarsi sugli strumenti basilari per potersi organizzare in prima persona sui posti di lavoro.

Il “corso d’autodifesa per precari”, organizzato insieme ai Clash city workers, è un corso autogestito per conoscere i propri diritti e rivendicarne di nuovi. Un corso organizzato da quegli stessi soggetti verso i quali si indirizza. Insieme ad alcuni delegati sindacali (Sergio Vigiani della Cgil, Alessandro Nannini ed Edoardo Todaro dei Cobas) ed avvocati del lavoro (Maurizio Milana, Gianni Mannucci e Letizia Martini) si sono svolti tre incontri: Come ottenere la stabilizzazione dei contratti a termine e atipici; Leggere busta paga, contributi INPS e CCNL; Come organizzarsi sui posti di lavoro: Assemblea, RSU/RSA, Sciopero.
L’idea è nata ad un gruppo di giovani lavoratori, precari come oramai chiunque lavori oggi, data la fragilità dei diritti anche dei lavoratori con contratti cosiddetti stabili. Nonostante la retorica dei governi degli ultimi anni sulla necessità di legare il percorso scolastico ed universitario al mondo del lavoro, usciti dai nostri percorsi formativi nessuno di noi ha i mezzi per affrontarlo! Questo perché la scuola di oggi è strutturata come una scuola di disciplina, dove si impara ad ascoltare passivi la lezione frontale del professore, dove si impara a valutare ed essere valutati con test standardizzati a crocette, dove si impara che studiare serve a trovare lavoro (concetto che, oltre che essere sbagliato – il fine dell’istruzione dovrebbe essere la formazione di cittadini consapevoli e non forza lavoro pronta all’uso -, non trova neanche riscontro nella realtà: basta consultare le statistiche che ci parlano di quanti pochi studenti trovano lavoro nel settore di studi conseguiti).
“L’obiettivo che ci siamo dati è quello di dotarci degli strumenti necessari a comprendere la propria situazione lavorativa, per rendersi conto di quali diritti abbiamo ma che non vengono rispettati” riporta la presentazione, e poi “per potersi organizzare sui posti di lavoro, per non delegare a nessuno la necessità di ottenere migliori condizioni di lavoro e il rispetto delle conquiste già ottenuto dai lavoratori.”
All’inizio del prossimo anno prevediamo di replicare, magari estendendo i contenuti a quelle forme di lavoro non retribuite quali stages, tirocini e “lavoro volontario”.
In un paese nel quale si abbassano i salari e si tagliano i diritti, proprio in forza d’una disoccupazione giovanile inedita e galoppante verso il 50%, la maggior parte di noi si trova da solo e costretto a subire le condizioni proposte. Il mutuo soccorso è una pratica che in questo contesto permette a chiunque, aggregandosi a persone che vivono le medesime condizioni, di organizzarsi per migliorare la propria situazione, trovando la forza collettiva di cambiare le cose. Mutuo soccorso per resistere ed organizzarsi!
questo il programma:
9/10 – ore 19 – Come ottenere la stabilizzazione dei contratti a termine e atipici
23/10 – ore 19 – Leggere busta paga, contributi INPS e CCNL
6/11 – ore 19 – Come organizzarsi sui posti di lavoro: Assemblea, RSU/RSA, Sciopero. 
Con Clash City Workers, presso Chiostro di Santa Apollonia – Via Santa Reparata, 12 50129 Firenze.