Category Archives: Mondeggi Bene Comune

MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI+USATO NATALIZIO dom11

come ogni seconda domenica del mese ci ritroviamo nel chiostro di sant’apollonia per il mercato contadino e delle autoproduzioni.
Domenica 11 dalle 11 vendita diretta di verdura e frutta, miele, aromatiche, olii essenziali, uova, pane, formaggi, trasformati naturali e ci sarà pure il forno a legna per la pizza !
Sarà inoltre allestito sotto al porticato il mercato dell’usato e del riciclo.
nel pomeriggio
iniziativa delle MammeNo Inceneritore per aggiornarci sugli sviluppi del mostro della piana,
laboratori per bambini,
presentazione del punto di spaccio permanente del Gas LoSpaccio in Polveriera e il banco degli erboristi di Mondeggi Bene Comune.
Dalle 18 aperitivo di alta qualità con le note dell’emergente cantautore fiorentino Simone Faini che aprirà il concerto dei Quarto Podere
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare. L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo.
per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com

XV MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Polveriera 8 Maggio


ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.
PRINCIPI DEL MERCATO CONTADINO
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare.
L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com
“Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal “basso” e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!
Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !
PROGRAMMA:
dalle 9 in poi vendita diretta di ortaggi, frutta, pane e focacce, olio, uova, miele, piante aromatiche, oli essenziali, idromiele, cinta senese e molti altri prodotti.
Ci sarà la possibilità di mettersi in contatto con il gas di quartiere Gas LoSpaccio.
a fine mattinata ci sarà il consueto incontro sulla salute con Mondeggi Bene Comune.
ore 16 _concerto dei Foraio

ore 19 gran buffet aperitivo sulle note di Alessio Lega

XIV MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Polveriera 10 APRILE

ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.
PROGRAMMA
dalle 9 in poi vendita diretta di ortaggi, frutta, pane e focacce, olio, uova, miele, piante aromatiche, oli essenziali, idromiele, cinta senese e molti altri prodotti.
Ci sarà la possibilità di mettersi in contatto con il gas di quartiere Gas LoSpaccio.
ore 16
intervento no-triv
ore 17
concerto della compagnia Scapestrati http://bnds.in/1xgkM1C
https://www.facebook.com/events/560989054060550/
ore 20
GRAN BUFFET per l’aperitivo e cumbia!
PRINCIPI DEL MERCATO CONTADINO
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare.
L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com
“Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal “basso” e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!

Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !

MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Polveriera

ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.
PROGRAMMA
dalle 9 in poi vendita diretta di ortaggi, frutta, pane e focacce, olio, uova, miele, piante aromatiche, oli essenziali, idromiele, cinta senese e molti altri prodotti.
Ci sarà la possibilità di mettersi in contatto con il gas di quartiere Gas LoSpaccio.
Alle 11
Autogestione della salute: strategie per emanciparsi dalla trappola della medicalizzazione. Esperienze e situazioni a confronto. con Mondeggi Bene Comune e
officine naturali, il laboratorio autogestito del CSOA Forte Prenestino, Roma.
A seguire scambio di opuscoli e materiale informativo. Porta qualche fotocopia e una chiavetta usb.
ore 16
RODA DI CAPOEIRA del gruppo che si allena tutti i giovedi in LaPolveriera SpazioComune
ore 17
RIAPPROPRIAZIONE E AUTOGESTIONE CONTRO IL DESERTO URBANO
dibattito con Ilaria Agostini e Antonio Fiorentino, urbanisti di Per un’altra città, Mamme No Inceneritore, comitati di quartiere e realtà autogestite.
“Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal “basso” e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!
Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !
ore 19
GRAN BUFFET per l’aperitivo e ci accompagneranno le sonorità dei Puerto Sureño !!
https://www.youtube.com/watch?v=wv9ywDiuzuI
PRINCIPI DEL MERCATO CONTADINO
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare.
L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com

 

OSTERIA CLANDESTINA Cena e dopocena in Polveriera

In una Firenze sempre più commerciale e consumistica nasce “Osteria Clandestina” in via Santa Reparata 12, presso lo spazio LaPolveriera Spazio Comune
Un’osteria popolare che darà la possibilità di uscire a cena in un clima accogliente con piatti di prima qualità e senza gravi danni al portafogli.
Il progetto nasce dalla voglia di riscoprire la terra e i suoi frutti, di valorizzare il lavoro contadino contro lo sfruttamento del lavoro e del territorio. Riteniamo fondamentale sapere cosa stiamo mangiando e la sua provenienza, essere informati sul cibo e sull’industria che gli gira intorno ci permette di fare scelte consapevoli.
 
All’interno delle mura fiorentine nascono sempre più realtà ristorative improntate alle esigenze del mercato turistico, mettendo al centro il tornaconto economico e non più il cittadino, il suo benessere e il suo diritto ad essere informato su ciò che mangia.
Affermiamo l’idea che mangiare sano e consapevole debba e possa essere alla portata di tutti.
I legami creatisi con gli agricoltori delle nostre parti durante i “Mercati Contadini” ci danno la possibilità di reperire prodotti biologici e a chilometro zero, con possibilità di acquisto degli stessi durante lo svolgimento del mercato contadino, che si tiene ogni seconda domenica del mese, e presso i gas di zona.
Il progetto “Fuori Mercato”, che sta prendendo piede a Firenze con una rete sempre più ampia e solida di produttori, gruppi di acquisto solidale, mercati ed iniziative di libero scambio, propone una serata a base di OSTERIA CLANDESTINA, un evento dimostrativo ma che vuol essere il primo passo di un progetto in espansione!

[L’EVENTO FACEBOOK]

IL MENU’:

Incontri di caffè

Domenica 14 febbraio alle ore 15:00 nel chiostro di Sant’Apollonia durante il Mercato Contadino e delle autoproduzioni,  
SHADHILLY sarà a raccontare la filiera del caffè percorrendo un viaggio a ritroso, dalla torrefazione indipendente, alle reti di collaborazioni, alla importazione diretta, ai progetti, alle relazioni tra cooperative, ai piccoli produttori di qua e di là dall’Oceano. Dalla mattina con il Caffè El Bosque, il nuovo Caffè +9, foto e Storie di uomini e di caffè.
Con la partecipazione di : Massimo della Cooperativa Shadhilly
               Iacopo di Caffè Malatesta
               Niccolò di Mondeggi Bene Comune

8 Dicembre 2015: contro il Cop 21 per la sovranità alimentare. L’agricoltura contadina raffredda la terra e alimenta le lotte!

Quello che ci rimane di Martedì 8 Dicembre, la nostra giornata contro il Cop21, non sono di certo gallerie fotografiche ed articoli di giornale.
Solo Repubblica Firenze si è accorta di un migliaio di contadini scesi in piazza e passati in corteo festante per le vie del centro fiorentino. Per la restante stampa locale, zero.
Eppure quello che abbiamo visto dalle 10 di mattina fino alla sera è stata una piazza attraversata da migliaia di persone avvicinatesi al mercato contadino della Fierucola per fare acquisti, curiosare, ascoltare gli interventi susseguitesi ai microfoni aperti o per partecipare al pranzo condiviso organizzato grazie alla partecipazione di tutte e tutti.
Abbiamo ascoltato molti interventi durante tutta la giornata, interventi che hanno presentato il programma della giornata, ma soprattutto che ne hanno spiegato il senso.
Quello presente in p.zza Ss. Annunziata infatti non è un movimento d’opinione ma una rete reale di lotte: contadini, produttori, artigiani e compagni attivi ognuno secondo i propri interessi, le proprie passioni, le proprie vite, tutte e tutti uniti nel progetto di costruzione di un’alternativa agricola, economica e sociale opposta a quella dominante.
Tra i tanti interventi abbiamo potuto ascoltare quelli del Comitato per Mondeggi Bene Comune; del Rovo, un cascinale con relativa area agricola recuperati da attivisti del quartiere compreso fra il Gignoro e Rovezzano; dei ragazzi e le ragazze di Terre di Lastra, attivi dall’altra parte della città ma mossi dagli stessi principi; della Rete Semi Rurali, che lotta contro il “copyright dei semi” e per la biodiversità; dei GAS presenti in città ed anche un bell’intervento telefonico proveniente dal Presidio di Venaus NO TAV, che ci ha inviato un messaggio di solidarietà da parte del corteo che contemporaneamente si stava svolgendo nella Val di Susa.
A parlare al microfono anche l’ex Presidente della CIA (Confederazione Italiana Agricoltura) che ha difeso la lotta in atto a Mondeggi. È importante per noi sottolineare quest’intervento perché suona come un autorevole risposta agli attacchi che il sindacato contadino oggi riversa sull’occupazione di Mondeggi, prestandosi al ridicolo gioco della lamentela legalitaria. Secondo la Cia infatti l’occupazione violerebbe, tra le altre, le normative di produzione e fiscali, danneggiando quindi i produttori concorrenti. Andrea Terreni quindi ha giustamente riportato il discorso su di un piano meno farsesco sottolineando come tale lotta non danneggia assolutamente gli altri produttori ma anzi li rafforza, entrando frontalmente in conflitto proprio con quell’ordine legale che schiaccia le piccole produzioni a favore dell’agricoltura industriale.
I tanti presenti hanno poi dato vita ad un corteo riuscitissimo. Aperto dalle carriole e seguito dai vari spezzoni delle realtà presenti, con la determinazione nelle idee e la gioia della lotta, il corteo ha saputo raccontare come l’ambientalismo, da troppi anni relegato allo status di movimento d’opinione incapace di inserirsi su di un terreno di lotta locale e quotidiano, trovi nella lotta contadina una sua identità forte.
L’agricoltura assorbe un terzo dei lavoratori di tutto il mondo e contribuisce ad un mero 6% del PIL globale, a prova della sua sostanziale sottomissione nella gerarchia economica. Ma essa è al centro del rapporto tra uomo e ambiente, rappresenta la principale attività umana nella gestione delle risorse naturali e va sempre più minacciando gli ecosistemi. Più in generale, quello che siamo vivendo è un conflitto strutturale sul futuro del cibo, tra uno scenario di ulteriore evoluzione del modello produttivista tramite l’applicazione delle scienze della vita ed uno fondato sull’approccio agroecologico e sulla centralità dell’agricoltura di piccola e media scala, legata al territorio e caratterizzata da una vocazione multifunzionale: essa ha tutto il potenziale di svilupparsi in sinergia con altre attività, produrre cibo sano e nutriente, tutelare il territorio gestendone responsabilmente le risorse naturali, restituire dignità al lavoro, mantenere le comunità rurali e i loro valori culturali. Nello specifico, nel mondo attuale e al di là di ogni retorica produttivista, l’agricoltura contadina si dimostra più produttiva di quella industriale per unità di terra e ancor più per unità di energia esogena immessa. Se poi si guarda anche alla qualità nutrizionale del cibo il paragone non ha neanche senso di essere posto. Nonostante la situazione di svantaggio strutturale in cui versa, essa continua ad impiegare globalmente circa il 30% delle risorse agricole assicurando il 70% degli alimentazione umana attraverso una filiera ‘corta’.
Oltre a tutto ciò abbiamo presentato non solo i protagonisti della resistenza contadina, gli unici che oggi garantiscono la possibilità di acquistare prodotti fuori da questo sistema di produzione, ma anche un ampio progetto di mutuo soccorso e reciproco sostegno fra le lotte.
Mettendo insieme i vari pezzi che dal nord al sud uniscono la RiMaflow, fabbrica recuperata di Trezzano sul Naviglio, i progetti SfruttaZero, Solidaria, Eat the Rich alle lotte sul territorio fiorentino abbiamo rappresentato quello che appare oggi come un embrione di una rete capace di sostenere economicamente le produzioni resistenti e conflittuali, ma soprattutto capace di dare risposte concrete da contrapporre ai vaghi e pretestuosi documenti elaborati dalle varie Conferenze delle parti (di Parigi, Copenhagen, Kyoto…)
Infatti l’aggressione dei territori da parte delle grandi aziende si è fatto sempre più predatoria, proprio grazie alle politiche attuate da Regioni, governi nazionali ed Ue, tutte perfettamente allineate, in nome della crescita, dell’uscita dalla crisi e magari anche della riconversione ecologica, ma che si concretizzano poi in:
  • Liberalizzazione delle espropriazioni di materie prime: dai marmi delle Apuane ceduti dalla Regione Toscana, passando per la moltiplicazione delle grandi opere come inceneritori, nuovi aereoporti, tunnel tav e centrali geotermiche fino agli scavi petroliferi in centro e sud Italia benedetti dallo Sblocca Italia.
  • Legislazione Ue che apre agli ogm e favorisce le produzioni industriali, vessatoria nvece verso i piccoli produttori, sepolti da richieste di certificati, patentini, tasse e obblighi fuori dal buon senso (oltre che dalla giustizia sociale).
  • Privatizzazioni delle terre, delle infrastrutture, degli enti sociali.
  • Speculazione sulle energie cosiddette rinnovabili, sul commercio delle quote di emissione di Co2
Quello che ci rimane di Martedì 8 Dicembre è quindi un’ipotesi di lavoro. Vogliamo lavorare con tutte e tutti i presenti alla giornata, promotori, aderenti e partecipanti, alla costruzione di una rete “fuori mercato”, un tentativo concreto di mettere in connessione operativa una serie di realtà contadine, operaie e sociali dentro un quadro economico autogestito e alternativo alla GDO e alle logiche di mercato. Con la consapevolezza che questo non può eludere il fattore conflitto sociale,

ma che anzi solo sperimentando su questo terreno il conflitto può essere ad un tempo opposizione all’esistente e prefigurazione d’una alternativa. Aspetto non irrilevante se guardiamo al passato dei movimenti “di sinistra”.

8° MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Sant’Apollonia

Come ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.
Segui gli aggiornamenti sulla pagina https://www.facebook.com/Mercato-Contadino-E-Delle-Autoproduzioni-in-Polveriera-968845099842475/timeline/
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare. L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com
PROGRAMMA:
Dalle 9 alle 22 vendita di verdure, frutta, formaggi, miele, vino, carne, pane, erbe aromatiche e medicinali, saponi naturali, artigianato naturale.
durante il pranzo ci accompagnerà con la sua voce e la sua chitarra la cantautrice fiamminga Katrien Snoeys.
Dalle 15 ci sarà nel chiostro un’assemblea pubblica che coinvolgerà tutti i produttori del mercato. Parleremo di spazio fuori mercato con Mondeggi Bene Comune.

“..è fondamentale costruire una nuova alleanza strategica tra le realtà e i movimenti urbani e rurali, che superi non solo idealmente, ma anche materialmente le categorie classiche di produttore e consumatore, riuscendo a spostare l’agire da individuale a collettivo.”

Nei locali al piano superiore de LaPolveriera SpazioComune dalle 15 alle 18 si terrà il RE-START Restarter Firenze, porta il tuo elettrodomestico che non funziona piu e ti aiutiamo ad aggiustarlo!

PARTY

Dalle 18 aperitivo benefit per il Presidio Permanente No Borders – Ventimiglia
Dalle 18.30 sonorità dal mondo con i DansLaRue
Sarà presente tutto il giorno un laboratorio di ciclofficina, una consulente olistica a disposizione e ginecologhe e psicopterapeute del consultorio in piazza.

VII MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Sant’Apollonia 13/9

Ogni seconda domenica del mese nel chiostro di Sant’Apollonia (via Santa Reparata 12r Firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali. 
Che cos’è che contraddistingue questo mercato da tutti gli altri? Ebbene, qua…

_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare. L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo.

DAL POMERIGGIO saranno con noi i DANS LA RUE 

un duo/trio acustico di chitarre e percussioni, che esplora e rivisita varie musiche tradizionali e popolari dal mondo ci porterà in viaggio attraverso varie tradizioni e culture. “Seguiamo le tracce di Bob Brozman (chitarrista/antropologo) portando avanti il suo lavoro di riscoperta della “musica viva. Nella nostra musica cerchiamo di cogliere le caratteristiche vive di queste culture, come la musica e i ritmi sincopati dell’ isola de La Reunion (Madagascar), le melodie esotiche dell’India, la musica Hawaiiana e quella Caraibica. Il ritmo, le dinamiche sonore e l’improvvisazione sono ciò da cui nasce la nostra musica, rappresentano ciò che coinvolgerà l’ascoltatore in un viaggio intorno al mondo, tra brani originali e non. Ogni musica ha una storia. Noi ve la raccontiamo, attraverso i suoni, gli strumenti e i ritmi”.
– Simone Baggia: Hawaiian steel guitar, charango, chitarra acustica,
ukulele & voce
– Marco Galli: cajon, bongò, shaker & voce
– David Domilici: udu, talkin’ drum, caxixi, berimbau
INOLTRE SIAMO LIETI DI INFORMARVI che dal pomeriggio alla sera sarà con noi la

CANTADINA genovese SIMONA UGOLOTTI con lo spettacolo SEMISERI!

Attraverso la storia di una contadina, potremo capire come difendere il nostro futuro, scansando trappole e illusioni. Una contadina che ha partecipato e vissuto questa esperienza e le ha permesso di ridare valore e importanza al proprio mestiere. Dai semi, alla montagna, all’attività’ politica, compresa la dura realtà’ di questo meraviglioso mestiere, tra voci dal futuro e il suono della falce.
Lo spettacolo e’ narrato in maniera originale, tra canzoni e una comicità quasi involontaria che renderà leggeri i luoghi di riflessioni in cui ci ritroveremo insieme.
Oltre allo spettacolo teatrale la cantadina Simona Ugolotti ci accompagnerà con il suo concerto rurale: canzoni originali scritte per raccontar la vita di campagna, canti tratti da un repertorio tradizionale riveduto e ironicamente aggiornato! tra pecore lupi api e asinelli, magiche erbe e storie bellissime, nelle orecchie rimarrà un canto:
SALVA IL CONTADINO SE VUOI BENE AL TUO BAMBINO!
INDICAZIONI STRADALI
Dalla stazione di S. M. N. percorri Via Nazionale contromano fino all’incrocio in Piazza Indipendenza. Gira a destra in via XXVII aprile e alla seconda traversa (a destra) ci trovi.
Da Piazza San Marco (punto di passaggio di tutte le linee ataf) imbocca via XXVII aprile ed è la seconda strada sulla sinistra. Fermata autobus: Santa Reparata

6° MERCATO CONTADINO E ARTIGIANO in Sant’Apollonia (Domenica 14 Giugno)

_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare. L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo.
PROGRAMMA:
Dalle 10 alle 22 il chiostro brulicherà.
Sui banchi erbette di campo, frutta e verdura, formaggi di capra e pecora, miele, prodotti di erboristeria, vino e pane di grani antichi, artigianato naturale e tanto altro.
Cucine di strada vi sfameranno a pranzo e a cena e alle 19 aperitivo!
Ci saranno laboratori per bambini e adulti, esposizione di artisti e concerti.
Nel pomeriggio suoneranno I RAGAZZI DEL CORO DI CANZONI DI LOTTA, dalle 18 gli O’BRIAN BOMBERS