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2° Festival di letteratura sociale – 18/19/20/21 maggio 2017

seconda edizione
Firenze, 18-19-20-21 maggio 2017
presso La Polveriera Spazio Comune (via Santa Reparata 12/r).

Autori e progetti, riviste e case editrici di proposta alternativa e indipendente, esperienze di auto-editoria e di militanza letteraria: percorsi e persone che non solo resistono, ma da anni sperimentano con coraggio nel mondo della produzione culturale e letteraria, creando consapevolmente sapere vivo e comune, estraneo ai circuiti del profitto.
Il Festival di Letteratura Sociale a Firenze – quest’anno alla seconda edizione – è cresciuto e si svilupperà nell’arco di quattro giorni negli spazi autogestiti della Polveriera (http://lapolverierablog.blogspot.it/). Si svolgerà nei giorni 18, 19, 20 e 21 maggio 2017 e vedrà alternarsi presentazioni, letture, concerti, esposizioni, live painting, tavole rotonde e dibattiti.
Il Festival viene organizzato con l’intento di dare voce e spazio a esperienze di autoproduzione che cercano di emanciparsi dalle logiche di mercato dell’editoria attuale. Obiettivo del Festival è dare vita a liberi momenti di confronto, condivisione, diffusione e scambio di arti e culture.
Parteciperanno, tra gli altri, gli autori Wolf Bukowski, Gianluca Costantini, Adriano Masci, Edoardo Olmi, Alberto Prunetti, Edoardo Rialti, Vanni Santoni.
Verranno presentate con gli autori e i curatori le riviste autoprodotte Ruggine, Qui e Ora, Streetbook Magazine, La città invisibile, Nuova Rivista Letteraria e Zapruder.
Tra gli ospiti anche ivan (Ivan Tresoldi), il Movimento per l’Emancipazione della Poesia, Lorenzo Ruggeri e Carolina Pezzini, Piger, Vincenzo Romania, il collettivo musicale Machine Funk, il collettivo di poesia orale FumoFonico e il cantautore siciliano Cesare Basile, che si esibirà in concerto la sera di venerdì 19 maggio.
Tutto il festival è auto-organizzato e auto-finanziato e verrà trasmesso in diretta da Radio Wombat (https://wombat.noblogs.org/), nuova web radio fiorentina.
Tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito così come tutte le attività svolte in questo spazio dalla sua nascita, con la convinzione che la cultura abbia un valore incommensurabile e debba essere liberamente condivisa e sempre accessibile a tutti.
Programma:
 
Giovedì 18
 
15.00 Apertura festival e presentazioni.
15.30 Presentazione della rivista Qui e Ora, con i curatori del progetto.
16.30 Presentazione della rivista La Città Invisibile, progetto del laboratorio perUnaltracittà.
18.00 «Le parole della rivoluzione», presentazione dell’ultimo numero di Nuova Rivista Letteraria (Alegre), con Adriano Masci e Wolf Bukowski.
19.30 Presentazione di StreetbookMagazine (Threefaces) e letture di Carolina Pezzini musicate da Lorenzo Ruggeri.
20.30 Aperitivo di auto-finanziamento.
21.00 Sessione di illustrazione dei racconti del nuovo numero della rivista Ruggine, e selezione musicale a cura di Radio Wombat.
Chiusura ore 23
Venerdì 19

15.00 Presentazione di R:existance(Ensemble), libro di poesie di Edoardo Olmi, introduce M. De Micco.
16.00 «Pazza idea. Genere, salute mentale, controllo», presentazione dell’ultimo numero del quadrimestrale Zapruder (Storie in Movimento) con Alice Corte, Claudia Celentano e Domizia Weber.
17.00 Presentazione di Le cicatrici tra i miei denti – Antologia e ritratti di poesia in lotta (NdA Press), con l’autore e disegnatore Gianluca Costantini.
18.30 LE FORME DELLA POESIA CONTEMPORANEA, tavolo aperto con ivan (Milano), Movimento per l’Emancipazione della Poesia, Vincenzo Romania (Unipd), Simone Burratti (Formavera), Jessica Mazzotti (Archivio Diaristico Nazionale); coordina La Polveriera.
20.30 Aperitivo di auto-finanziamento.
21.30 Concerto di Cesare Basile.

Chiusura ore 24.
Sabato 20

15.00 Presentazione del volume ibrido Marchecazzovaidicendo?, di Autori Tritati.
16.00 Presentazione di Rosa Luxemburg. Marxista e rivoluzionaria, a cura di CortoCircuito e Marxpedia.
17.00 Presentazione di Dove sono i nostri. Lavoro, classe e movimenti nell’Italia della crisi (Usher), di e con Clash City Workers.
18.00 Presentazione di Meccanoscritto (Alegre), romanzo metallurgico e collettivo, con Alberto Prunetti, Adriano Masci e Collettivo MetalMente.
19.30 Presentazione di Affluenti. Nuova poesia fiorentina (Ensemble), con gli autori e i curatori del volume E. Olmi e M. Incardona.
20.30 Aperitivo di auto-finanziamento per la 6a edizione del festival Inchiostri Ribelli (1-4 giugno 2017).
21.30 DARE LA PAROLA, spettacolo di ivan, con live-painting di Piger e accompagnamento musicale di Lorenzo Ruggeri.
23.00 Selezione musicale a cura di Radio Wombat.

Chiusura ore 24.
Domenica 21

15.30 Presentazione di Di tutti i mondi possibili. Nove saggi attraverso il fantasy (Effequ) con gli autori Edoardo Rialti e Vincenzo Marasco.
17.00 SCRITTURA COLLETTIVA, INFORMATICA E HACKTIVISMO, tavolo aperto con Daniele Gambit (Progetto MAZ), Jessica Mazzotti (HOKA), Laboratorio perUnaltracittà; coordina La Polveiriera.
19.00 Presentazione de La Stanza Profonda (Laterza), con l’autore Vanni Santoni.
20.00 Aperitivo di auto-finanziamento.
20.30 Open Mic a cura di FumoFonico, collettivo di slam poetry.
22.30 Lettura libera con sonorizzazione di Machine Funk.
Chiusura ore 23,30.
TUTTI E QUATTRO I GIORNI

Librerie, distro, banchi espositivi: Alegre, Associazione Liberarsi, Ateneo Libertario, Clash City Workers, CortoCircuitoMarxpediaInchiostriRibelli, Infosciop Corsica 81, Laboratorio perUnaltracittà, Libreria CSA nEXt Emerson, Libreria Majakowski (CPA fi-sud), Occupazione di via del Leone, Radio Wombat Firenze, Squeert Parade.
Esposizioni e interventi grafici: Gianluca Costantini, ivan, L’Inquieto, Mehstre, Movimento perl’Emancipazione della Poesia, Piger, RibellArti, Three Faces.
Riprese a cura del collettivo Macaleone.
Segui il festival in diretta su Radio Wombat Firenze.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Bar a prezzi popolari aperto tutti i giorni.
La Polveriera – e dunque il festival – è contro ogni forma di discriminazione. Sessismo, razzismo, fascismo e comportamenti anti-sociali qua non sono ammessi.

 

 

1° Festival di Letteratura Sociale – FIRENZE – 20/21/22 Maggio

In questi anni di mercificazione della cultura e affermazione di oligopoli editoriali, distributivi e di vendita nell’industria editoriale, qualcosa di importante sta cambiando. Il ruolo che i grandi editori tradizionali si sono ritagliati, ovvero quello di confezionatori di prodotti dove il contenuto è sempre più subordinato alle logiche del profitto, e dove conta solo ciò che vende, sta rivelando la propria insussistenza – e anche, sul lungo periodo, la propria inefficacia nel raggiungere i lettori.

I metodi tradizionali di scoprire, produrre e diffondere opere letterarie mostrano limiti evidenti, ed è così che mentre i vecchi modelli agonizzano, nuove pratiche e nuovi approcci all’idea stessa di essere autore, editore, lettore, iniziano a farsi spazio.

1° Festival di Letteratura Sociale – FIRENZE – 20/21/22 Maggio

Storie e persone che non si riconoscono nella Firenze delle vetrine, delle rendite di posizione, delle passerelle e dei salotti: non solo resistono, ma anzi sperimentano e rivoluzionano il mondo della produzione culturale e letteraria, creando da anni sapere vivo.

Stefano Boni, Christian Raimo, Alessio Lega, Alberto Prunetti, Wu Ming 2, Federico di Vita, Ilaria Giannini, Vanni Santoni, Gabriele Merlini, Gilda Policastro, Raoul Bruni, Francesco Targhetta, Alessandro Raveggi, Mauro Tetti, Yasmin Incretolli, Lo Sgargabonzi, sono alcuni degli autori che saranno presenti alla prima edizione del Festival di Letteratura Sociale organizzato dalla Polveriera SpazioComune con la complicità delle realtà fiorentine attive nel mondo letterario e non solo: Ateneo Libertario, Biblioteca CSA nEXtEmerson, LibreriaMajakovskij, FirenzeRivista e il gruppo di autori-agitatori letterari orbitanti intorno alla portentosa esperienza di Torino Una Sega.

Il grande chiostro rinascimentale dell’ex-convento di Sant’Apollonia (Via Santa Reparata 12) farà da cornice all’alternarsi di presentazioni, incontri e dibattiti aperti. Dalla digitalizzazione del formato al superamento del concetto di autore, dal copyleft all’autoeditoria, quali dinamiche si stanno sviluppando nel mondo della produzione letteraria, e quali nuove possibilità esse aprono?
Chi sta agendo in questo senso, in quali modi, con quali esiti, e verso quali prospettive?
Quali contenuti e quali forme oggi hanno valore di resistenza e di rivoluzione?
Riannodando i fili di un discorso mai interrotto intorno alla produzione e alla diffusione della cultura tramite la scrittura, saranno coinvolti autori e case editrici di proposta alternativa e indipendente, esperienze di selfpublishing e di militanza letteraria.
Oltre ai banchi espositivi delle varie librerie e case editrici presenti in programma, i tre giorni vedranno la presenza costante e attiva delle numerose riviste che hanno movimentato la storia recente e attuale del panorama letterario cittadino: pubblicando su magazine online e cartacei in freepress si sono caratterizzate per la compresenza e compenetrazione di narrativa esordiente, arte urbana e impegno sociale: Mostro, Collettivomensa, Ruggine, Street Book Magazine, L’Eco del Nulla, 404: File Not Found, Stanza 251, Con.tempo, A few words.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO
Evento FB QUI


VENERDI 20

– h17:30, apertura e presentazione festival 

– h18:00, salotto letterario UTOPIA e presentazione ultimo numero Nuova rivista Letteraria (Edizioni Alegre) con Pietro De Vivo e Adriano Masci
– h19:30, salotto letterario IL RITORNO DELLE RIVISTE, a cura di Polveriera e Firenze Rivista, con Mostro, Collettivomensa, Ruggine, Street Book Magazine (Three Faces), L’Eco del Nulla, 404: File Not Found, Con.tempo, A few words
– h20:30, apericena a prezzi popolari 
– h21:00, reading con accompagnamento musicale, concerto e jam session Grippo Misto e Lamiere
SABATO 21
– h15:00, presentazione Tranquillo prof, la richiamo io di e con Christian Raimo (Einaudi), moderano Di Vita e Ammannati
– h16:00, salotto letterario NUOVE TECNOLOGIE, SCRITTURA COLLETTIVA, con eFFe e Scrittura Industriale Collettiva
– h17:00, presentazione Homo comfort di e con Stefano Boni (Eleuthera), modera Ateneo Libertario
– h18:00, salotto letterario EDITORIA INDIPENDENTE NELL’ERA MONDAZZOLI: IL CASO TUNUE’; con gli autori Mauro Tetti e Yasmin Incretolli (A pietre rovesciate e Mescolo tutto, Tunué), moderano Merlini e Santoni.
– h19:00, salotto letterario L’ACCADEMIA DEI PRECARI con Gilda Policastro e Francesco Targhetta, modera Raoul Bruni
– h20:00, Apericena di autofinanziamento per Inchiostri Ribelli (1-5 Giugno 2016) 
– h20:30, Torino Una Sega Cinque: la singolarità
DOMENICA 22
– h15:00, presentazione Il sentiero luminoso, di e con Wu Ming 2 (Ediciclo Editore), modera Polveriera
– h16:00 salotto letterario SELFPUBLISHING, COPYLEFT E LA SCOMPARSA DELL’AUTORE 
con gli autori Marco Tangocci e Lorenzo Piattelli (autoediz. Mahatma. Storia di un intoccabile) e il collettivo Lavoro Insubordinato (ebook Il regime del salario)
– h17:00, presentazione Piccola controstoria popolare, di e con Alberto Prunetti (Alegre), modera Polveriera
– h18:00, presentazione I treni non esplodono. Storie dalla strage di Viareggio di e con Di Vita/Giannini (Piano B Edizioni), modera Polveriera
– h19:30 presentazione Panamericana a cura e con Alessandro Raveggi (La nuova frontiera), modera Gabriele Merlini 
– h20:00, Aperitivo 
– h20:30 presentazione/concerto Bakunin, il demone della rivolta, di e con di Alessio Lega (Elèuthera editrice)
*** TUTTI E TRE I GIORNI *** 

LIBRI – Banchi espositivi di Ateneo Libertario, Libreria Majakovskij (CPA FiSud), Biblioteca CSA Next Emerson, Edizioni Alegre (Roma)
RIVISTE – Mostro, Collettivomensa, Ruggine, Street Book Magazine (Three Faces), L’Eco del Nulla, 404: File Not Found, Con.tempo, A few words

Spazio benefit ‪#‎iomiassocio‬ “colpevoli di lottare”

INGRESSO LIBERO A TUTTI GLI EVENTI
INDICAZIONI STRADALI

presentazione “MURO DI CASSE” di Vanni Santoni + djSet (Venerdì 19 Giugno h. 20)

“…prima di capire che ballare è bello, anzi che il ballo è celebrazione, è rito, è il più elementare abbandono dell’io, i bambini lo sanno, basta che li metti davanti a una cassa e ballano, i bambini senza che nessuno glielo insegni girano su se stessi fino a stordirsi. Quanto ho girato! Facevo le feste già a tre anni, a casa della nonna: non mi si biasimi allora se remo sotto cassa.”

(V. Santoni, Muro di Casse)

Venerdì 19 Giugno (ore 20) lo scrittore Vanni Santoni (https://sarmizegetusa.wordpress.com/) sarà ospite in Polveriera per presentare il suo ultimo romanzo: MURO DI CASSE (Laterza), un “romanzo ibrido, che include parti di saggio e reportage, per raccontare, con tre storie concatenate tra loro, quello che è stato il mondo della free tekno e della cultura rave dai primi anni ’90 a oggi, a livello controculturale, musicale, sociale, politico e anche spirituale, ma soprattutto come parte rilevante della vita di tanti giovani e meno giovani per un quarto di secolo, tra momenti d’oro e disfatte, conquiste e repressioni, sogni utopici e fini annunciate.”
Un free party è quello che nella vulgata è chiamato comunemente “rave”: una festa interamente autoprodotta e autogestita, assolutamente gratuita, genuinamente anarchica, a base di musica elettronica (techno, ma non solo, ci possono ben essere altri generi e sottogeneri, come breakbeat, frenchcore, drum’n’bass, psychedelic trance, la stessa tribe tekno, che è una versione più veloce, brutale e “artigianale” della techno) e che dura in genere molto più di una serata tradizionale, a volte anche molti giorni, spezzando, con ciò, la divisione tra tempo del lavoro e tempo del divertimento imposta dalla società.

– Cosa è stata questa ‘cosa’ sfuggente, multiforme ed entusiasmante avvenuta in Europa tra il 1989 e oggi – una cosa lunga dunque un quarto di secolo?
Proprio dalla consapevolezza che nessun dato potrà mai avvicinarsi al significato profondo del rave, del trovarsi lì, a ballare davanti a un muro di casse fino al mattino (e sovente fino a quello ancora successivo) in quelle industrie abbandonate, in quei capannoni, in quei boschi, in quelle ex basi militari, fiere del tessile, ballatoi, vetrerie, depositi ferroviari, rifugi montani, bunker, uffici smessi, pratoni, centrali elettriche, campi, cave, rovine di cascinali, finanche strade di metropoli quando venne il momento della rivendicazione, è nato questo libro – perché, sia pure con una forte impronta documentale, in casi come questo il romanzo è il più potente strumento di analisi e rappresentazione della realtà. –

Evento e programma QUI

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