LE RETI SOCIALI FIORENTINE CHE HANNO ATTIVATO LA SOLIDARIETÀ’ ALIMENTARE IN PIAZZA PER PRETENDERE: UN REDDITO DI EMERGENZA UNIVERSALE, CONDIZIONI DI LAVORO SICURE ED UN CAMBIO STRUTTURALE DEL MODELLO ECONOMICO DELLA CITTÀ’ DI FIRENZE

Siamo le attiviste e gli attivisti che si sono immediatamente attivati/e per rispondere con la solidarietà all’esplosione dell’emergenza sanitaria e la conseguente crisi economica. Ci siamo organizzati con reti di mutuo-aiuto nelle nostre comunità, tra colleghi, amici, vicini ed abbiamo attivato un sistema autogestito di aiuto alimentare, che purtroppo ha avuto molto successo. Diciamo purtroppo perché in questo momento di gran bisogno sono oltre 600 le persone che hanno richiesto sostegno. Lo hanno ricevuto grazie a centinaia le persone che si sono offerte di partecipare, sia per fare consegne che attraverso le donazioni.

Tutto ciò testimonia che i “nostri” sono alla fame e che attivare solidarietà permette di affrontare la crisi senza lasciare indietro nessuno. Ogni giorno aumenta il numero di persone che ci chiama: lavoratori a nero o con contratti che coprivano meno ore di quelle realmente lavorate, cassaintegrati, famiglie monoreddito. Sono italiani e immigrati, colf e badanti, “collaboratori” della ristorazione e del sistema alberghiero/Airbnb, impiegati di piccole e medie imprese in sofferenza. Oggi sono tantissime le persone che non riescono ad arrivare alla fine del mese mettendo un piatto in tavola. La causa di tutto ciò non é il Coronavirus. C’è un virus più potente, che il Covid-19 ha solo reso più evidente e dannoso: quello dello sfruttamento e della precarietà, che si è propagato liberamente negli ultimi vent’anni e che ha creato un mercato del lavoro frammentato, con lavoratori di serie A e di serie B e C, che alla prima scossa si sono ritrovati per terra, soli e senza tutele.

Ma c’è anche dell’altro: il settore del turismo, su cui la classe dirigente fiorentina ha voluto incentrare un modello di “sviluppo” vorace della città, è semplicemente collassato. In questi giorni abbiamo osservato un centro storico in gran parte disabitato, percorso soprattutto da riders affannati, spoglio di abitanti e di studenti. Questi ultimi sono stati espulsi durante gli anni da affitti esorbitanti e da politiche urbanistiche che hanno sostituito all’Università pubblica e alla vita reale dei quartieri un parco tematico carissimo, per masse di turisti “mordi-e-fuggi”, scuole private per stranieri ed eventi di alta moda. Con il sostegno alimentare incontriamo ogni giorno l’universo di persone che questo sistema sta lasciando dietro di sé: persone senza reddito né tutele sociali, sia tra i lavoratori che tra i piccoli commercianti.

Sono decine di migliaia a Firenze, milioni in tutta Italia, le persone, le lavoratrici e i lavoratori per cui la cosiddetta “fase due” semplicemente non partirà. Per molti altri partirà, ma in assenza di garanzia di sicurezza e condizioni dignitose di lavoro.

Oggi, primo maggio, festa dei lavoratori e delle lavoratrici di tutto il mondo, pretendiamo da chi ci governa: condizioni di sicurezza reali per coloro che torneranno a lavoro e reddito di emergenza immediato, senza alcuna discriminazione, per le classi popolari della nostra città e del nostro paese.

I soldi ci sono, sappiamo bene dove prenderli, basta la volontà politica di farlo.

LaPolveriera SpazioComune

Potere al Popolo- Firenze

Occupazione di Via del Leone

 

🔴COSTRUIAMO UNA FIRENZE SOLIDALE🔴

A pochi giorni dall’inizio della distribuzione dei pacchi alimentari, nei quartieri del centro “Diquaddarno” la solidarietà si mostra più contagiosa del virus!

👥Grazie al supporto degli abitanti, alle reti di commercianti, alle donazioni di tutte e tutti voi, stiamo riuscendo ad accrescere la rete solidale, fatta di chi dona e chi riceve, ognuno secondo le proprie possibilità, ad ognuno secondo i propri bisogni.

🤝 Ad oggi insieme ad Anelli Mancanti e gli abitanti del quartiere, abbiamo consegnato più di venti pacchi, raggiungendo circa 70 persone, e decine si sono attivate per partecipare alle consegne, donare alimenti e contribuire economicamente.

📉Purtroppo, l’emergenza sanitaria porta con sé una profonda crisi sociale, economica e lavorativa che non accenna a finire, e che si prolungherà ben oltre la fine dell’isolamento. Abbiamo bisogno pertanto di tutte e tutti per allargare la rete, per costruire nel nostro quartiere un esempio di comunità e mutualismo, insieme, perché solo insieme si esce dalle crisi.

Se hai bisogno CHIAMACI ! ! !
📞chiama Cecilia 3319216166 o Francesca 3290463214

Se puoi, AIUTACI ! !

👉 con una donazione economica
IBAN: IT55R0359901899050188540404
intestatario: PerUn’AltraCittà
causale: “sostegno alimentare centro”

👉 con una donazione alimentare
chiama Cecilia 3319216166 o Francesca 3290463214
Per passare in sede e donare

PALESTRA POPOLARE- Allenamenti ONLINE 3° appuntamento- martedi 21 aprile ore 11:30

Pensate sia impossibile fare sport popolare in quarantena? forse avete ragione, eppure la Palestra Popolare della Polveriera non vuole fermarsi! Anche se i nostri corpi non possono incontrarsi e non possiamo condividere lo spazio, vogliamo mantenere viva la nostra comunità, continuare a scambiarci idee sullo sport popolare e ripensare le attività sportive come mezzo per fare politica a partire dal corpo.

👉TERZO INCONTRO di allenamento collettivo online aperto a tutte e tutti MARTEDì 21 Aprile, alle 12:00!
L’allenamento è diviso in tre parti: Riscaldamento articolare, a seguire cardio, potenziamento duro, stretching.
Ogni parte è guidata di volta in volta da una persona diversa, partecipa attivamente e proponiti anche tu, non esistono ruoli prestabiliti!

💪🏻PARTECIPA!
Se sei interessato a partecipare scrivici a:
lapolveriera.spaziocomune@inventati.org
o alla pagina Facebook:
LaPolveriera SpazioComune

PALESTRA POPOLARE- ALLENAMENTI ONLINE, 2° APPUNTAMENTO (14 APRILE ORE 18.45)

Pensate sia impossibile fare sport popolare in quarantena? forse avete ragione, eppure la Palestra Popolare della Polveriera non vuole fermarsi! Anche se i nostri corpi non possono incontrarsi e non possiamo condividere lo spazio, vogliamo mantenere viva la nostra comunità, continuare a scambiarci idee sullo sport popolare e ripensare le attività sportive come mezzo per fare politica a partire dal corpo.

SECONDO INCONTRO di allenamento collettivo online aperto a tutte e tutti MARTEDì 14 Aprile, alle 18.45!
L’allenamento è diviso in tre parti: Riscaldamento articolare, a seguire cardio, potenziamento duro, stretching.

Ogni parte è guidata di volta in volta da una persona diversa, partecipa attivamente e proponiti anche tu, non esistono ruoli prestabiliti!

PARTECIPA!
Se sei interessato a partecipare scrivici a:
lapolveriera.spaziocomune@inventati.org
o alla pagina Facebook:
LaPolveriera SpazioComune

 

 

DRUG CHECKING – Utilità, strumenti e tipologie di analisi (intervista a Elisa Fornero a cura di Altrestrade)

Il drug checking è un servizio che prevede l’analisi chimica delle sostanze stupefacenti e una consulenza di un operatore specializzato sugli effetti e sui rischi che derivano dall’assunzione, con lo scopo di dare al consumatore gli elementi per una scelta più consapevole ed informata nell’interesse di una maggiore salute e sicurezza.

L’intervista a cura del gruppo Altrestrade ad Elisa Fornero, operatrice del Progetto Neutravel, progetto di Riduzione del Danno e Limitazione dei Rischi nei contesti del divertimento notturno giovanile, che descrive l’utilità del drug checking, gli strumenti utilizzati, le tipologie di analisi delle sostanze stupefacenti ed i feedback ricevuti dalle persone che hanno usufruito del servizio.

Una delle funzioni del drug checking è quella di informare che cosa ci sia in un campione: quale sostanza/e, la presenza di uno o più adulteranti e prodotti da taglio, individuare pasticche sovradosate e diramare allerte che verranno comunicate al sistema di allerta precoce.

Di seguito alcuni siti ed alcune App che potrete utilizzare nel caso foste in un luogo dove non vi è questo servizio e aveste bisogno di sapere se il campione che avete in mano sia già stato testato.

Baonps – Be Aware On Night Pleasure Safety
– Drug checking results: http://baonps.coopalice.net/check_type/
– Drug alerts: http://baonps.coopalice.net/alert/
– Ecstasydata.com by Erowid Center&Dancesafe
https://www.ecstasydata.org/
– Danno.ch:
https://danno.ch/drug-checking
– KnowDrugs App: https://knowdrugs.app
– TripApp: http://tripapp.org/it/ ”

 

Fonti e contatti:

👉Altrestrade:

info@progetto-altrestrade.it

http://www.progetto-altrestrade.it

👉Progetto Neutravel:

progettoneutravel@gmail.com

https://coopalice.net/neutravel-2008-2015

👉Outsiders Siena:

outsidersiena@gmail.com

https://www.coopcat.it

 

GUERRA, CONFLITTI E DROGA – DARKWEB. Intervista ad Alessandro De Pascale a cura di Outsiders Siena

Da Outsiders Siena l’intervista ad Alessandro De Pascale:

“Ieri abbiamo intervistato Alessandro De Pascale, un giornalista d’inchiesta e reporter di guerra. Autore di diversi libri, è da sempre impegnato nel cercare verità che vanno oltre le versioni ufficiali. Ha lavorato per testate nazionali quali Left, Il Manifesto, Vice, La Voce delle Voci, Il Punto, Terra, La Nuova Ecologia, Il Venerdì di Repubblica.”

👉PARLIAMO DI GUERRA E CONFLITTI AL MINUTO 01:34
Per approfondire il tema:
– Il suo ultimo libro è GUERRA & DROGA:
http://www.castelvecchieditore.com/pr
– https://left.it/author/alessandro-de-
– https://www.vice.com/it/contributor/a

👉PARLIAMO DI DARKWEB AL MINUTO 14:20
Per approfondire il tema:
– https://www.sostanze.info/articolo/fa
Qua il link per il video su YouTube:
https://youtu.be/fuh8QY4yAq8
————————————————————–
👉SE VOLETE ESSERE INTERVISTATI O PROPORCI UN’INTERVISTA CHE VI POTREBBE INTERESSARVI, I NOSTRI CONTATTI SONO:
POTETE SCRIVERCI, MANDARCI AUDIO/VIDEO SU:

– FACEBOOK (Outsiders Siena)
– INSTAGRAM (outsidersiena)
– TEL E WHATSAPP: 351 171 7906
– MAIL: outsidersiena@gmail.com

Per fare due chiacchiere (anche con videochiamata) siamo reperibili DAL LUNEDÌ AL SABATO DALLE 17 ALLE 19!
Tutti noi siamo disponibili a dare info sull’emergenza Covid19 e sostanze MA se hai bisogno di un consulto particolare
– che riguarda le MTS chiama i giorni LUNEDÌ e VENERDÌ
– che riguarda le INFO SUI SERVIZI TERRITORIALI chiama i giorni MERCOLEDÌ e SABATO

se hai voglia di parlare della tua situazione emotiva (es:
pensieri/preoccupazioni da quarantena) chiama i giorni MARTEDÌ e GIOVEDÌ.”

 

RIDUZIONE DEL DANNO E COVID-19: Consigli alle persone che usano droghe

Guida di Euronpud ed Inpud.
Possiamo farlo! Le persone che usano droghe hanno già avuto a che fare con virus molto gravi. Questo opuscolo fornisce informazioni pratiche che ci aiuteranno a gestire la nostra salute e l’uso di droghe durante la pandemia di COVID-19.

Informazioni sul COVID-19 (noto anche come Coronavirus):
COVID-19 si diffonde tra le persone tramite goccioline che vengono tossite e/o respirate dal naso o dalla bocca. Il virus può anche rimanere vivo sulle superfici ed essere

Precauzioni per le persone che usano droghe:
Se fumi sostanze sarai più a rischio, ma anche l’iniezione può essere problematica. I fumatori di tabacco (o anche solo cannabis) sono più a rischio. Se hai la BPCO o altre condizioni polmonari potresti essere particolarmente vulnerabile. Da evitare:
● Goccioline con COVID-19 tossite o espirate.
● Stringere la mano e toccare le superfici contaminate.
● Maneggiare bustine trasportate nella bocca di altre persone.
● Toccarsi gli occhi, il naso e la bocca con le mani contaminate.
● Condivisione di attrezzature / accessori per inclusi canne, bong, pipe, vaporizzatori, pippotti e attrezzatura per l’iniezione.

Sintomi COVID-19:
si manifesta come un’influenza o un brutto raffreddore:
● Febbre
● Tosse
● Mancanza di respiro / difficoltà respiratoria

Prevenzione:
Igiene delle mani: ○ lavati le mani con acqua e sapone per 20 secondi (canta due volte buon compleanno) ogni volta che ritorni nel tuo spazio abitativo, usa il bagno, e apri le tue buste o tocca la tua sostanza usando l’attrezzatura. ○ Se non hai sapone e acqua, pulisci le mani con un disinfettante contenente alcool almeno al 60%. Pulire le mani con una salviettina imbevuta di alcol è altrettanto utile.
Segui una buona igiene respiratoria: ○ Copriti la bocca e il naso con il gomito piegato quando tossisci o starnutisci. ○ Utilizza un fazzoletto quando tossisci o starnutisci e buttalo subito dopo.
● Non trasportare droghe in bocca, retto o vagina.
● Non condividere droghe e attrezzatura, in particolare anche quella specifica per il fumo, lo sniffing e l’iniezione.
Continua a utilizzare gli spazi puliti: ○ Pulisci gli spazi utilizzati per l’iniezione prima e dopo l’uso con uno spray contenente candeggina o disinfettante. ○ Smaltisci in sicurezza il materiale usato, utilizza contenitori per lo smaltimento di rifiuti taglienti o una bottiglia trasparente di acqua in plastica: non riempire per più di 2/3.
Tieni le distanze: Stai a 2 metri di distanza da persone con cui non vivi e / o evita contatti.
Auto-isolamento: Se hai sintomi o vivi con qualcuno a cui è stato diagnosticato il virus o che ha sintomi, dovrai rimanere a casa per 14 giorni.

Preparare:
Aghi, siringhe e altri kit per l’iniezione: ○ Fai scorta: assicurati di avere abbastanza attrezzatura per 1-2 settimane per te e per i tuoi pari. ○ Pianifica con i tuoi servizi locali di riduzione del danno come sosterrai la fornitura di attrezzature sterili per l’iniezione.
● Metadone e buprenorfina e altre forme di terapia sostitutiva con oppioidi (OST): ○ Per prevenire l’astinenza dovuta ad un’interruzione della fornitura della sostanza, ora è il momento giusto per tornare a prendere una quantità adeguata di OST. Dovrebbe essere possibile riprendere la terapia per coloro che ritornano al trattamento e, per i nuovi pazienti, accedervi senza test delle urine o della saliva. ○ I servizi che forniscono terapia sostitutiva ( SERD) dovrebbero prescrivere quasi a tutti i pazienti più vulnerabili affidi settimanali da portare a casa. Chiedi affidi settimanali o mensili da portare a casa durante questo periodo eccezionale. ○ Assicurati di conservare il farmaco lontano dai bambini, in alto in un armadio preferibilmente in una scatola chiusa a chiave. Il metadone e la buprenorfina NON DEVONO MAI essere conservati in frigorifero. ○ Pensa a come gestire il dosaggio per tutta la settimana per assicurarti di non rimanere senza
● Gestione dell’overdose e accesso al Naloxone: ○ A causa di potenziali cambiamenti nella fornitura della sostanza, assicurati che tu e la tua comunità abbiate accesso al Naloxone. ○ Fai attenzione ai mix di farmaci ed evita di esagerare con eroina e altri oppioidi, benzodiazepine, alcool e altri antigeni durante il periodo di carenza
● Prepararsi ad una possibile interruzione di rifornimento della sostanza: ○ Sarà più difficile trafficare droghe e avere soldi per comprarle. Se te lo puoi permettere, tieni una riserva o procurati alcuni farmaci oppiacei nel caso in cui la tua scorta finisca. ○ Pianifica come gestire una disintossicazione rapida o un’astinenza completa se non puoi permetterti di accedere a droghe illecite o alcol. alcohol.

Rispetto:
● Sii paziente e grato anche se i servizi sono più lenti, limitando i numeri di accessi consentiti negli edifici in qualsiasi momento, e se il personale indossa maschere e guanti. Questo è necessario affinché i servizi si mantengano in funzione.

Autosupporto e connessione sociale \ Solidarietà:
Dai il tuo contributo : partecipa per aiutare a monitorare e gestire la situazione per le persone che usano droghe nella tua zona.
Crea una rete e condividi strategie di pianificazione e difesa con altri attivisti che usano droghe : ○ Gruppi Facebook pubblici EuroNPUD – www.facebook.com/groups/euronp

Casella di testo locale:
Sito ItaNPUD www.itanpud.org
Pagina Facebook https://www.facebook.com/ItaNPUD/

PALESTRA POPOLARE- ALLENAMENTI ONLINE (9 APRILE ore 11.00)

Pensate sia impossibile fare sport popolare in quarantena? forse avete ragione, eppure la Palestra Popolare della Polveriera non vuole fermarsi! Anche se i nostri corpi non possono incontrarsi e non possiamo condividere lo spazio, vogliamo mantenere viva la nostra comunità, continuare a scambiarci idee sullo sport popolare e ripensare le attività sportive come mezzo per fare politica a partire dal corpo. Proponiamo un primo incontro di allenamento collettivo online aperto a tutte e tutti giovedì 9 aprile alle ore 11.00.
Riscaldamento articolare, a seguire cardio, potenziamento duro, stretching.

PARTECIPA!
Se sei interessato a partecipare scrivici a:
lapolveriera.spaziocomune@inventati.org
o alla pagina Facebook:
LaPolveriera SpazioComune

La Polveriera al tempo del colera (segui il Wombat!)

La Polveriera è chiusa ma non si ferma. Siamo collegati su RadioWombat!

Radio Wombat si riorganizza e allestisce un palinsesto speciale per affrontare insieme questi giorni. Ogni giorno alle 19 in diretta dalle tane dei wombat di tutta Firenze!
(e in replica il giorno dopo alle 7.30 e alle 12.30). E nel resto del giorno i contributi che ci state mandando dalle vostre di tane: informazione, interviste, letture, musica.. Quel che non possiamo fare fisicamente insieme, lo faremo in radio!

Per interagire col wombat durante le dirette: DirettaWombat
Lasciaci un messaggio vocale dalla quarantena sulla Messaggeria del Wombat


– – – – – – – –  >>  [ PALINSESTO SPECIALE DELLA SETTIMANA ]  <<  – – – – – – –


 

Contro la sorveglianza speciale a EDDI, con chi combatte

Pare che il mondo ci stia tremando sotto i piedi, che “nulla sarà come prima” e che qualcosa di diverso stia smuovendo gli equilibri della pace sociale imposta.
Eppure proprio mentre viviamo tutti rinchiusi e sorvegliati dentro questa gestione distopica dell’emergenza, lo stato tiene a stabilire chi sia il sorvegliato speciale, quello di cui si deve aver paura.
È Maria Edgarda Marcucci, la donna che ha combattuto contro le bande jihadiste e l’esercito turco, con Orso nelle ulivete di Afrin. Il messaggio è chiaro, dopo due decenni di biopolitica costruita interamente attorno al terrorismo islamista lo stato italiano prende posizione. Con al-Qaeda, contro chi la combatte.
Non è un fatto fra gli altri.
Mentre gli jihadisti di Idlib scappano dalla Libia all’Italia il pericolo per il tribunale di Torino è la giovane attivista che li ha combattuti.
Colpevole di niente ma privata delle libertà fondamentali soltanto per aver continuato a denunciare il ruolo italiano nell’armare lo stato turco, per aver manifestato per questo nonostante le minacce della “sezione per le misure di prevenzione”.
Proprio nei giorni in cui le politiche di Erdogan lasciano senza mascherine migliaia di operatori sanitari, in nord Italia arriva la condanna ad Eddi, a riprova di chi sia il pericolo e chi lotti per difendere i popoli dalle grinfie dei tiranni.

Questi giorni di emergenza saranno tornati comodi alle autorità per evitare contestazioni ma al contempo possono mostrare a tutte e tutti sulla propria pelle cosa significhi sorveglianza. Cosa significa non potersi muovere dalla residenza, non poter incontrare persone, dover continuamente rendere conto alle forze dell’ordine, essere costretti a rientrare a un’ora imposta.
Per chi combatte le giuste cause lo #staiacasa è una condanna sempre sospesa sulla testa. Quale è allora l’epidemia che propaga Eddi? La lotta per la libertà delle donne e di tutti i popoli, l’autodifesa dai terroristi e dai tiranni, ma anche le battaglie per l’ambiente, contro le grandi opere e per una vita degna.
Ebbene se lo stato voleva scegliere il suo paziente 0, è stato molto preciso ma anche molto esplicito. Ha messo nero su bianco cosa difende e di chi ha paura: ora sta alla responsabilità di tutti cambiare le cose.

Nella lotta e nella vita il tempo è importante. Hanno deciso la condanna il 17 marzo, mentre ci apprestavamo a ricordare Orso, mentre iniziava il Newroz, il giorno nuovo.
Un anno fa le fiamme della Terra che rinasce illuminavano l’ultima roccaforte di Daesh crollare portando il pensiero di tutti i martiri, i compagni, gli amici caduti per questo.
Oggi di nuovo una luce ritorna a cacciare il buio delle città invase e delle speranze perdute. È la luce di chi combatte, di chi resiste dentro le prigioni, di chi non accetta imposizioni. Una luce che ci chiede di portare avanti la lotta, di non rassegnarci nemmeno quando tutto sembra perduto.

A Eddi e tutti i prigionieri di questa guerra silenziosa va la nostra solidarietà e la promessa di resistenza.

Newroz pîroz be!

Berxwedan jiyane
La resistenza è vita

Eddi libera!