Archivi categoria: Eventi e Iniziative

Questa sezione è dedicata a contenere tutti gli eventi e le iniziative che la Polveriera Spazio Comune ospiterà ed ha ospitato.

Sabato 11 settembre alle 18:30 Edoardo Olmi presenta la raccolta di poesie

STAGIONI SCALENE (Ensemble, 2021)

Introduce Marco Tangocci.

Nel chiostro di Sant’Apollonia, presso “LaPolveriera – SpazioComune” di
via Santa Reparata 12/r.

Dalle 18:00 inaugurazione di una spazio espositivo con opere di artisti
e artiste visivi/e ispirate al libro.

A seguire aperitivo.

 

Qualche info sul libro:

“Stagioni scalene, queste nuove poesie di Edoardo Olmi, simili e al
tempo stesso diverse dalle precedenti, ci investono e avviluppano
proprio come le stagioni.  Stagioni intese in ogni loro possibile
accezione (come stagioni dell’anno solare, ma anche come stagioni della vita, ovvero come stagioni di ricerca poetica, esistenziale, mentale, politica, emotiva e sessuale), all’interno del libro e delle sue sezioni le stagioni sono infatti volutamente al plurale (“Primavere”, “Estati”, “Autunni”, “Inverni”) e volutamente “scalene”: irregolari e imperfette, pur sincroniche.”

(Dalla prefazione di Antonella Sarti Evans)

 

E sull’autore:

EDOARDO OLMI è co-conduttore di “Poiuyt”, la trasmissione di letteraturadi Radio Wombat. Suoi testi sono apparsi – fra gli altri – sui blog di “Imperfetta Ellisse”, “La macchina sognante” e “Poesia del nostro tempo”. Sono stati tradotti in inglese per due antologie internazionali delle Revolutionary Poets Brigade.                                  Oltre che per la rivista americana “Solstice” e per “Neke, The New Zealand Journal of Translation Studies” della Victoria University di Wellington in Nuova Zelanda.  Attualmente è curatore, assieme a Marco Incardona, della collana editoriale di Affluenti per Edizioni Ensemble.

 

La presentazione sarà registrata e trasmessa il 12 settembre alle 15:30 su Radio Wombat. 

https://radiowombat.net

 

EL PARO NO PARA! #SosColombia

Serata informativa sulle mobilitazioni in Colombia.
In collegamento web testimoni locali da:
Bogotà
Cauca
(in aggiornamento)
dibattito assieme alla comunità colombiana di Firenze
Aperitivo, birrette e musica
BENEFIT AIUTI MEDICI PER I MANIFESTANTI
……………………………………………………
Cosa succede?
Dal 28 Aprile in Colombia è iniziato il Paro Nacional, la mobilitazione generale contro la riforma tributaria e i tagli alla sanità. Il governo di estrema destra, capeggiato da Ivan Duque, pretendeva di imporre pesanti tassazioni su alimenti e generi di prima necessità proprio dopo un anno di pandemia che ha affamato ulteriormente le classi popolari. Milioni di lavoratori informali o precari hanno difficoltà a sostentarsi mentre l’accesso alle cure pubbliche è sempre più difficile.
In questo contesto al posto di reperire risorse dalle multinazionali che saccheggiano il paese o dalle classi benestanti asserragliate nelle proprie ville il governo ha scelto ancora una volta di far pagare al popolo le spese. E il popolo si è rivoltato.
Tutte le città e le regioni sono entrate in stato di agitazione con blocchi stradali e cortei, pretendendo la cancellazione dei provvedimenti. La risposta del governo è stata quella di reprimere nel sangue inviando gli squadroni dell’ESMAD (la celere).
Ad oggi sono 53 le persone assassinate dalla polizia, centinaia i feriti fra cui decine di mutilati agli occhi per i candelotti sparati ad altezza uomo. Migliaia gli arresti formali e altrettanti quelli extragiudiziali, solo a Cali sono 185 i desaparecidos. Diverse decine gli stupri all’interno delle stazioni di polizia.
Intanto davanti al rafforzarsi delle proteste il governo inizia a mostrare alle telecamere la propria natura: una cricca di paramilitari e narcotrafficanti al comando dell’ex presidente Uribe, finanziati da Usa, Ue, multinazionali e dalla passione dei ricchi per coca e smeraldi. Numerosissime testimonianze video mostrano la polizia scortare paramilitari armati pronti a colpire le manifestazioni. Il governo soffia sul fuoco della violenza per provocare una reazione armata e poter dichiarare lo stato d’assedio.
Ma davanti a tutto questo “el paro no para”, la protesta non si ferma.
I quartieri si organizzano per sostenere le manifestazioni e accogliere chi arriva dalle campagne, assistenza medica viene organizzata per i feriti, i media indipendenti aggirano i blocchi della rete e la disinformazione.
Due sono le avanguardie che fronteggiano la sbirraglia: la prima linea e la guardia indigena. La gioventù urbana che si è organizzata per la resistenza e le strutture di autogestione di piazza delle comunità indigene.
Sabato ci faremo raccontare in prima persona ciò che stanno vivendo le compagne e i compagni nelle strade colombiane.
Tutto il ricavato sarà inviato per l’acquisto di protezioni e materiale medico.

Laboratorio di autocostruzione del collettivo Ark

Vi siete mai avventurati nell’autocostruzione ?
Avete mai provato a progettare qualcosa collettivamente?
In questa occasione si uniranno le due cose, per la costruzione di una nuova libreria in Polveriera.

L’allestimento dello spazio con una biblioteca e una distribuzione dei tanti prodotti letterari che vengono presentati dentro e fuori al festival di letteratura sociale prenderà forma attraverso vari incontri; condividendo idee, competenze, mani e braccia.
Diversamente dal costruire individualmente qualcosa all’interno di un luogo di vita privato; vi invitiamo a partecipare a un percorso che cerca di scardinare quell’idea autoriale e autoritaria di progetto, verso una pratica collettiva, nella quale si possa creare un processo realmente condiviso.
Così anche una libreria può essere occasione per sperimentare modi di vivere differenti dalla società in cui viviamo, facendoci sentire tutte e tutti parte di un luogo.
Per dare vita a qualcosa della collettività per la collettività.

Da giovedì 4 febbraio, ore 18.00 presso la Polveriera, via Santa Reparata 12/r.
PER INFO SCRIVETE A colletivoark@gmail.com

PALESTRA POPOLARE- Allenamenti ONLINE 3° appuntamento- martedi 21 aprile ore 11:30

Pensate sia impossibile fare sport popolare in quarantena? forse avete ragione, eppure la Palestra Popolare della Polveriera non vuole fermarsi! Anche se i nostri corpi non possono incontrarsi e non possiamo condividere lo spazio, vogliamo mantenere viva la nostra comunità, continuare a scambiarci idee sullo sport popolare e ripensare le attività sportive come mezzo per fare politica a partire dal corpo.

????TERZO INCONTRO di allenamento collettivo online aperto a tutte e tutti MARTEDì 21 Aprile, alle 12:00!
L’allenamento è diviso in tre parti: Riscaldamento articolare, a seguire cardio, potenziamento duro, stretching.
Ogni parte è guidata di volta in volta da una persona diversa, partecipa attivamente e proponiti anche tu, non esistono ruoli prestabiliti!

????????PARTECIPA!
Se sei interessato a partecipare scrivici a:
lapolveriera.spaziocomune@inventati.org
o alla pagina Facebook:
LaPolveriera SpazioComune

PALESTRA POPOLARE- ALLENAMENTI ONLINE, 2° APPUNTAMENTO (14 APRILE ORE 18.45)

Pensate sia impossibile fare sport popolare in quarantena? forse avete ragione, eppure la Palestra Popolare della Polveriera non vuole fermarsi! Anche se i nostri corpi non possono incontrarsi e non possiamo condividere lo spazio, vogliamo mantenere viva la nostra comunità, continuare a scambiarci idee sullo sport popolare e ripensare le attività sportive come mezzo per fare politica a partire dal corpo.

SECONDO INCONTRO di allenamento collettivo online aperto a tutte e tutti MARTEDì 14 Aprile, alle 18.45!
L’allenamento è diviso in tre parti: Riscaldamento articolare, a seguire cardio, potenziamento duro, stretching.

Ogni parte è guidata di volta in volta da una persona diversa, partecipa attivamente e proponiti anche tu, non esistono ruoli prestabiliti!

PARTECIPA!
Se sei interessato a partecipare scrivici a:
lapolveriera.spaziocomune@inventati.org
o alla pagina Facebook:
LaPolveriera SpazioComune

 

 

PALESTRA POPOLARE- ALLENAMENTI ONLINE (9 APRILE ore 11.00)

Pensate sia impossibile fare sport popolare in quarantena? forse avete ragione, eppure la Palestra Popolare della Polveriera non vuole fermarsi! Anche se i nostri corpi non possono incontrarsi e non possiamo condividere lo spazio, vogliamo mantenere viva la nostra comunità, continuare a scambiarci idee sullo sport popolare e ripensare le attività sportive come mezzo per fare politica a partire dal corpo. Proponiamo un primo incontro di allenamento collettivo online aperto a tutte e tutti giovedì 9 aprile alle ore 11.00.
Riscaldamento articolare, a seguire cardio, potenziamento duro, stretching.

PARTECIPA!
Se sei interessato a partecipare scrivici a:
lapolveriera.spaziocomune@inventati.org
o alla pagina Facebook:
LaPolveriera SpazioComune

???????????????? – Storie distopiche di un futuro assente – 27 febbraio

➣ presentazione di ???????????????? – Storie distopiche di un futuro assente ???????? ???????????????? ???? ???? ????

Il giovane autore del testo – User from PT – traccia il contesto di degrado delle metropoli meridionali degli Usa dove è nata la trap, un viaggio tra le sue manifestazioni più popolari e un’analisi sui perché siamo arrivati in pochi anni all’esplosione di un caso mondiale che ha saputo stravolgere anche la scena italiana.
In ???????????????? – Storie distopiche di un futuro assente viene descritto il percorso di radicamento sia nei grandi snodi urbani sia nelle province, per addentrarsi all’interno di una scena contraddittoria formata da creature misteriose, apparentemente interessate ???????????????? ???????? ???????????????????? ???? ???? ???????????????? ????????????????????, ma che è riuscita finalmente a spodestare la paludosa fase della retromania.

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20:30 – 00:00 | c/o LaPolveriera SpazioComune, Via Santa Reparata, 12, Firenze

➣ ᴄʜᴇᴀᴘ ғᴏᴏᴅ﹠ᴅʀɪɴᴋ + ᴏᴘᴇɴ ﹣ᴛʀᴀᴘ﹣ ᴍɪᴄ

(っ◔◡◔)っ ♥ free entry / free smoke ♥ (っ◔◡◔)っ comprando una copia del libro da User from PT lo supporti direttamente nella sua campagna. Donazioni di trattamenti medici alternativi – sciroppi e erbe – sono ben accette.

Serata Benefit No name kitchen – Beyond the Line (6 marzo)

Venerdì 6 marzo 2020 invitiamo tutt* a LaPolveriera SpazioComune a parteciapre a questo appuntamento di raccolta fondi e materiali, che saranno portati in Serbia dai ragazz* del progetto Beyond The Line a supporto della ONG No Name Kitchen che si dedica al sostegno dei ragazz* in movimento lungo i confini dell’europa.

É quindi il giorno giusto per portare i materiali che potrebbero servire a queste persone in viaggio. Portate scatoloni!
(trovate una lista sotto delle cose necesserie, se ne avete e non le usate portatele! Se non ne avete e vi sentite di fare una donazione portatele!)

Apertura ore 18:30!

Oltre alla raccolta, é una giornata di incontro, d’informazione e per stare insieme. Ci sarà una breve introduzione al progetto, delle proiezioni e dei racconti di viaggio, poi fino a tarda sera avremo con noi Medicamentosa , Cigarilla Disonasty e Tonino3000 (Falafel Fazz Familia 4.0) + Dj set Malloppo

Accorete numerosi !!!!

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Beyond The Line é un Progetto spontaneo ed indipendete, che nasce dalla voglia di oltrepassare le linee dell’indifferenza, agendo in maniera diretta sotto molteplici forme in contesti dove sistematicamente il diritto fondamentale del libero movimento viene negato.
Nel Marzo 2020, un gruppo di 9 volontari BTL andrà a Šid, una cittadina al confine tra Serbia e Croazia, dove molti ragazzi stazionano in attesa di tentare di oltrepassare il confine Serbo – Croato. Il nostro contributo è reso possibile grazie alla presenza constante della Ong Spagnola No Name Kitchen che si occupa di garantire cibo e assistenza basica attualmente nei territori di confine di Serbia, Bosnia e Grecia. Oltre a provvedere per necessità’ immediate, NNK ha uno spettro d’azione più ampio, come spiegato nel loro sito: “Parallelamente alla copertura di bisogni primari, il progetto ha come scopo centrale quello di promuovere la solidarietà tra uguali, attraverso l’integrazione, il rispetto, l’inclusività, e il supporto reciproco. Al tempo stesso, il progetto intende porre le basi per l’empowerment dei migranti – nei limiti delle circostanze – attraverso la loro partecipazione nei compiti quotidiani, e nella loro influenza sulle decisioni prese” [libera traduzione dal sito NKK – www.nonamekitchen.org/en]

OBBIETTIVO BASE DEL PROGETTO
L’obbiettivo attuale è di supportare i migranti in transito verso l’Europa. In quanto individui ci sembra giusto contribuire per dare un aiuto a coloro che, ormai da anni, subiscono continui abusi alla loro dignità e vita, e deliberati attacchi ai loro diritti fondamentali.
I migranti subiscono costantemente la sottrazione dei propri effetti personali durante i Pushback. Spesso le loro tende, vestiti , sacchi a pelo vengono dati alle fiamme durante le operazioni illegali di polizia e squadre di locali ostili.
Con No Name Kitchen , andremo a distribuire questi beni secondo le necessitá, ma anche pasti caldi e docce organizzando i compiti quotidiani cercando il piu possibile di innescare una partecipazione condivisa fra migranti e volontari.

ATTIVITA SVOLTE A ŠID
A Šid 9 volontari supporteranno NNK nello svolgimento delle attività quotidiane, qualora le circostanze lo permetteranno.
Le attività’ includono:
– distribuzione di pasti caldi
– distribuzione di vestiti e beni di prima necessita
– organizzazione di docce 3 volte a settimana
– supporto morale e psicologico attraverso giochi e socialità
– registrazione di ferite e danni fisici, subiti per violenza o incidenti
**I pasti vengono cucinati insieme – quando possibile – dai volontari e i migranti.

Siamo apert@ a qualsiasi forma di supporto possa essere fornita al progetto Beyond The Line, che é in continua evoluzione e sperimentazione, sotto forma di concessione o di collaborazione in uno spazio dove svolgere attività informative, di raccolta fondi e di materiali. Ci auguriamo che l’avviarsi di questo progetto sia il seme per creare nuove collaborazioni e connessioni per contrastare i conflitti sociali e creare nuovi paesaggi umani.

Verso Lo Sciopero Dei E Dai Generi – 21/02

VERSO L’8/9 MARZO :

H 18.00 APERITIVO (SI TUTTO VEGAN)
Autofinanziamento giornate 8/9 marzo!

h 19.30 :
LA PRIMA VOLTA FU RIVOLTA, MA NON ERA MICA LA PRIMA
Monologo e rabbia Frocia :
QUESTA NON E UNA STORIA D’AMORE.
Il primo pride fu rivolta, lo dicono tuttx, se lo ricordano tuttx, anche 51 anni dopo. Ma fu una rivolta, nel vero senso della parola. Una rivolta, con cassonetti in fiamme, vetrine sfasciate, molotov contro la polizia, i locali gay dati alle fiamme insieme alle botique di lusso.
La prima volta fu rivolta, ma se non fosse stata la prima volta? E neanche l’ultima?
La narrazione della storia della liberazione LGBTQIA+ è troppo condita di amore, arcobaleni, quasi come se quel minimo di libertà fosse cascata dal cielo. Invece quella libertà è stata presa, con le unghie e i tacchi a spillo, con mattoni sulla polizia.
La damnatio memoriae della storia eteropatriarcale ci ha relegato al ruolo di silenziose vittime, lasciandoci qualche giorno di giugno dove potersi riprendere un minimo di spazio, un’ora d’aria che non duri neanche troppo, o non viene più permesso.
Eppure la fuxia primavera è iniziata ben prima del ‘69, ed è andata ben oltre quei giorni.

Non è un racconto di amore, né di matrimonio, ma di rabbia, di gioia sulle barricate, di rapine e di sassaiole.
Questa è un’altra idea di narrazione della rabbia queer, espressa in tutte le sue forme, senza esaltazione di idoli o romanticismo, di pari passo con la violenza e l’attacco quotidiano che subiamo dall’alba della storia.

Essere frocx e violare la legge è sempre stata una necessità. Persone da sempre illegalx non possono che abbracciare l’illegalità di massa per sopravvivere, ma anche per attaccare un regime dopo l’altro, nel corso del tempo.

Cos’è il queer? E’ una vetrina sfondata, è una diserzione durante la leva, un buco col trapano in un bagno pubblico.
Queer è una rapina in banca, è un esplosione negli archivi dei nazisti, una resistenza quotidiana.

Queer è rabbia, è resistenza.

Queer è rabbia gioiosa di chi ha gridato basta al ruolo di vittima impassibile, ma anche di chi non è riuscitx a farlo. Di chi ha deciso di attaccare, e non solo difendersi, un mondo che mai ci ha voluto e mai ci vorrà!

La rivolta Queer non è una storia d’amore, ma di sesso sfrenato su una camionetta incendiata!
Questa non è una storia d’amore, ma una storia di delinquenza!

A seguire dj set con ****MODER*** !

RICAVATO DELLA SERATA BENEFIT SPESE LEGALI DELL* COLPIT* DAI FOGLI DI VIA!

NO MOLESTI, NO AMICI DELLE GUARDIE, NO SESSISTI, NO OMOTRANSLESBOBITUTTOFOBICI!

Palestra Popolare della Polveriera- Presentazione CORSI

Giornata di presentazione delle attività sportive della Palestra della Polveriera- corpi resistenti-.
Una giornata tutta dedicata allo sport, fra allenamenti collettivi e dimostrazioni le attività sportive della palestra si presentano: Capoeira,danza contemporanea, tessuti aerei ed il neonato corso di prepugilistica!

????PROGRAMMA:

14.30-17.00 Roda di Capoeira-
Roda de fevereiro, dedicata a Magò, ballerina, capoerista ed amica, violentata ed uccisa in Brasile la settimana scorsa. Magò presente!

15.30-16.30 Lezione aperta di Danza Contemporanea

17.00-18.00 Lezione aperta di Prepugilistica

18.00-19.00 Allenamento collettivo e dimostrazione di Tessuti Aerei

????A SEGUIRE
Apericena a prezzi popolari
????Ore 21.00
Sketch circensi e balli folli con Kontraband in concerto!

????La Palestra Popolare de la Polveriera
-corpi resistenti-

La palestra popolare, legata alla riappropriazione degli spazi e all’autogestione, è un luogo in cui, a partire dai corpi, da “corpi resistenti”, si sviluppano nuove forme di resistenza alla diseguaglianza, alla discriminazione, all’oppressione e all’esclusione sociale.
Questo spazio condiviso, di trasformazione e crescita personale, promuove un modello alternativo di sport, lontano da logiche di competizione, machismo e prevaricazione, ripensando le attività sportive come mezzo per fare politica a partire dal corpo.
-Sport popolare- la nostra idea
Lo sport popolare è accessibile, liberamente praticabile da tutte e tutti; al contrario del modello imperante che impone a tutte le cose un costo, è basato sulla gratuità. Non si arricchisce l’individuo, ma si arricchisce la comunità.
Lo sport popolare è inclusivo perché abbatte barriere economiche, sociali e razziali, creando l’opportunità ai corpi diversi per genere, cultura, esperienza, storia di vita e abilità, di condividere pratiche sportive e imparare attraverso le differenze.
La sfida dell’inclusività si gioca sull’incontro e sulla partecipazione attiva come strumenti di emancipazione e creazione di relazioni.
Lo sport popolare è diritto alla salute fisica e mentale, intesi non come benessere singolo e individuale, ma comune, misurato e conquistato in rapporto con gli altri.
Lo sport popolare promuove la libertà abbracciando i valori dell’Antifascismo, Antirazzismo e Antisessismo.

???? KONTRABAND????

L’unione di più elementi e di più esperienze porta ad una fusione musicale che da vita al gruppo Kontraband.
Sei musicanti, gente di poco conto, qualcuno criminale morale, cosa possono fare se riuniti insieme?
Creare musicalità proprie dove il ritmo in levare unisce ogni elemento del gruppo.

Voce: Giorgio Indraccolo aka Supa Gee
Voce: Costanza Del Bianco aka Calypso
Chitarra: Giovanni Guidotti aka Gandi
Tastiera & Percussioni: Diego Iacopini aka Jeko
Basso: Riccardo Faggian aka Faggino
Batteria: Filippo Giusti aka Iuston

NO SBIRRI
NO FASCI
NO RAZZISTI E SESSISTI
NO PROFITTO