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DRUG CHECKING – Utilità, strumenti e tipologie di analisi (intervista a Elisa Fornero a cura di Altrestrade)

Il drug checking è un servizio che prevede l’analisi chimica delle sostanze stupefacenti e una consulenza di un operatore specializzato sugli effetti e sui rischi che derivano dall’assunzione, con lo scopo di dare al consumatore gli elementi per una scelta più consapevole ed informata nell’interesse di una maggiore salute e sicurezza.

L’intervista a cura del gruppo Altrestrade ad Elisa Fornero, operatrice del Progetto Neutravel, progetto di Riduzione del Danno e Limitazione dei Rischi nei contesti del divertimento notturno giovanile, che descrive l’utilità del drug checking, gli strumenti utilizzati, le tipologie di analisi delle sostanze stupefacenti ed i feedback ricevuti dalle persone che hanno usufruito del servizio.

Una delle funzioni del drug checking è quella di informare che cosa ci sia in un campione: quale sostanza/e, la presenza di uno o più adulteranti e prodotti da taglio, individuare pasticche sovradosate e diramare allerte che verranno comunicate al sistema di allerta precoce.

Di seguito alcuni siti ed alcune App che potrete utilizzare nel caso foste in un luogo dove non vi è questo servizio e aveste bisogno di sapere se il campione che avete in mano sia già stato testato.

Baonps – Be Aware On Night Pleasure Safety
– Drug checking results: http://baonps.coopalice.net/check_type/
– Drug alerts: http://baonps.coopalice.net/alert/
– Ecstasydata.com by Erowid Center&Dancesafe
https://www.ecstasydata.org/
– Danno.ch:
https://danno.ch/drug-checking
– KnowDrugs App: https://knowdrugs.app
– TripApp: http://tripapp.org/it/ ”

 

Fonti e contatti:

👉Altrestrade:

info@progetto-altrestrade.it

http://www.progetto-altrestrade.it

👉Progetto Neutravel:

progettoneutravel@gmail.com

https://coopalice.net/neutravel-2008-2015

👉Outsiders Siena:

outsidersiena@gmail.com

https://www.coopcat.it

 

Il ritorno di Spartaco – crisi rivoluzionaria del bienni 1919-20

Il 4 maggio alla Polveriera Spazio Comune, in via Santa Reparata 12/r Firenze, ci sarà una giornata di approfondimento storico sulla crisi rivoluzionaria del biennio ’19-’20 in Italia, di cui ricorre il centenario. Dalle 14 alle 20 si potranno ascoltare 6 relazioni su argomenti specifici di quel biennio, coordinate dagli interventi di Martina Guerrini. Parleranno Roberto Bianchi autore di vari saggi sulla storia del movimento operaio e in particolare sui burrascosi avvenimenti del 1919, Andrea Ventura Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Provincia di Lucca, Marco Rossi studioso dell’arditismo, Giorgio Sacchetti docente universitario di Storia Contemporanea, Massimo Varengo delle Edizioni Zero in Condotta e Claudio Strambi  autore di uno studio sulla figura di Camillo Berneri nel biennio ’19-’20. Sarà dato un congruo spazio al dibattito, ai chiarimenti, alle opinioni o curiosità del pubblico.
Seguirà alle ore 20 Cena Sociale e poi dalle ore 21,30 musica dal vivo fino a chiusura.
Il programma preciso nella locandina.

Re.SET Firenze – Incontro fra città

“La cosa più bella di Tokio è McDonald’s. La cosa più bella di Stoccolma è McDonald’s. La cosa più bella di Firenze è McDonald’s. Pechino e Mosca non hanno ancora nulla di bello.”

Andy Warhol – 1975 – Tratto da ‘Philosophy of Andy Warhol’

La cosa più bella di Firenze è Firenze.
Trasformare Firenze in un McDonald è come mettere Dante a servire il fritto.

Una città bella non è solo la sua cartolina. Pare ovvio dire che una città sia fatta di persone, delle loro storie e di ciò che insieme hanno costruito. Ma forse non è cosi ovvio.

Quando lo scopo diventa vendere una città questa si fa prodotto di consumo. E un prodotto deve rispondere alle richieste del consumatore. Essere bella e fotografabile.

Consumare una città significa allora consumare la sua vita, quella dei suoi abitanti, quella del suo patrimonio e quella della sua storia. Chi ci vive deve quindi divenire una comparsa in uno spettacolo altrui.

Turistificazione significa proprio questo dover soddfisfare i bisogni del turista e non dell’ abitante.

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A Firenze si è costituito il nucleo locale della Rete SET – Sud Europa di fonte alla Turistificazione, una rete di numerose città e di numerose esperienze di base cha dalle Canarie, alla Spagna, all’Italia, a Malta e alla Grecia, si oppongono all’attuale modello di sfruttamento dei territori e delle comunità locali da parte dell’industria turistica.

La Rete SET si pone l’obiettivo di affrontare gli effetti dell’estensione dell’industria turistica sui territori coinvolti: diritto all’abitare, proliferazione di locazioni turistiche, svendita del patrimonio storico e del patrimonio pubblico, saturazione del trasporto pubblico, infrastrutturazione pesante delle aree, espulsione degli abitanti dei centri storici, diffusione del lavoro precario nella filiera del turismo. Questi sono alcuni dei temi al centro del dibattito e dell’azione della Rete.

Le città italiane che attualmente aderiscono a SET Italia sono: Bergamo, Bologna, Firenze, Genova, Napoli, Rimini, Roma, Venezia.
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PROGRAMMA
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::::VENERDI 1 MARZO::::

Via Cavour 1
10.00 presidio contro la vendita di Mondeggi Bene Comune

Biglietteria Stazione SMN – Santa Maria Novella
16.00 Tour Guidato per tutt*
Firenze NoCost La prima guida Anti-turistica della città, ci porta dalla stazione alla Scuola di architettura. La camminata toccherà diversi luoghi che caratterizzano, nel bene e nel male, il tessuto urbano della Firenze Contemporanea.

Piazza Ciompi
17.45 Performance a cura del Laboratorio teatrale Polveriera Underwear Theatre
SPIGOLI
vivere in una città turistica (?)

Scuola di Architettura – Piazza Ghiberti 27
18.30 – 20.00 Aperitivo & DjSet
Ark Kostruendo & Genuino Clandestino
20.00 – 20.30 Lettura “Cara Firenze” di La Botta interpretato da Ettore Marrani.
21.00 – 22.30 Presentazione di SET – Sud Europa di fronte alla turistificazione

::::SABATO 2 MARZO::::

CSA Next Emerson – Via di Bellagio 15
10.00 -18.00 Tavoli di Discussione e Laboratori Artistici con pranzo organizzato da Genuino Clandestino

____Tavoli di Discussione

TAVOLO 1 – L’abitare e la turistificazione
Le città d’arte italiane “di dolore e ostello … non donna di province ma bordello”

Il quotidiano al servizio dei nuovi tenutari globali: patrimonio storico e rendite monopolistiche, la quotidianità come terreno di estrazione, capitale simbolico e espropriazione dei beni e dei luoghi comuni, città brand e marketing dell’urbano, marginalizzazione e decoro nella città museo.

I nuovi soggetti del conflitto urbano e i possibili livelli di lotta per un modello ecologico, antagonista: difesa e creazione di beni e luoghi comuni, resistenze dello spazio pubblico, evoluzione e riappropriazione delle culture locali, forme di narrazione di un’urbanità liberata.

TAVOLO 2 – La dimensione territoriale
Al Gran Bazar della città neoliberista: nuove infrastrutture e turismo globale

Logistica e infrastrutture come effetto o causa della monocoltura turistica, espulsione e pendolarismo di lavoratori e abitanti nel parco a tema, impatto ambientale dell’industria turistica, land grabbing e appropriazioni speculative, paesaggio da bene comune a merce, il territorio al servizio della turistificazione.

Pratiche di resistenza e riappropriazione: lotta alle grandi e meno grandi opere, prospettive ecologiche, uso civico e collettivo dei beni e dei luoghi non alienabili, ricostruzione di paesaggi e narrazioni nel territorio urbanizzato.

____Laboratori Artistici
I laboratori sono finalizzati ad immaginare le azioni e le maschere per celebrare il carnevale delle autogestioni il giorno seguente.

LABORATORIO 1_ Storia, strategie e tattiche per destabilizzare il Nuovo Ordine Urbano con Ex-Voto fecit

L’obiettivo del laboratorio è fornire ai partecipanti una conoscenza base sulle forme e le pratiche di resistenza creativa.

Disponibilità posti: più siamo meglio é.

LABORATORIO 2_ Maschere per la città: Laboratorio Aperto e Creativo per preparare i manufatti, le azioni e le immaginazioni necessari al carnevale delle autogestioni con RibellArti e Míles Eri

“A carnevale ogni scherzo vale”. Noi ti forniamo i carta Modelli e un po’ di materiali per creare ed immaginare la tua maschera della città turisticizzata, tu comunque ti puoi portare qualcosa da casa, che sia un pezzo di stoffa di un particolare colore, una poesia o una riflessione sulla città che cambia. Il laboratorio sarà un momento di condivisione e creazione del Corteo Carnevalesco del giorno seguente.

::::DOMENICA 3 MARZO::::

La Polveriera Spazio Comune, Via Santa Reparata 12
10.00- 13.00 Termine dei preparativi per il Carnevale delle Autogestioni

14.30 – 18.30 Carnevale delle Autogestioni

Azioni e interventi in difesa dei Beni e dei Luoghi Comuni
Beni comuni e patrimonio storico: contro lo sgombero della Polveriera Spazio Comune, di Mondeggi- Fattoria senza padroni e di tutti gli Spazi Liberati di Firenze.
Azioni conclusive dei laboratori, portare SET nello spazio pubblico.

NUCLEO FIORENTINO RETE SET ITALIA:
Ark Kostruendo – Assemblea Cardatori – Comunità di resistenza contadina J. Laronze – CSA Next Emerson – La Polveriera Spazio Comune – Mondeggi Bene Comune/Fattoria senza padroni – perUnaltracittà Firenze – Spazio InKiostro – FIRENZE NOCOST – Alterpiana – Occupazione Viale Corsica…

Maggiori informazioni a: https://setfirenze.noblogs.org/

Carovana migranti in centro America: aggiornamenti e dibattito (23 novembre)

Da più di un mese, una gigantesca carovana di migranti sta attraversando l’America centrale, diretta negli Stati Uniti. La portata di questo spostamento, anomali anche in una regione pur molto attraversata da frequenti migrazioni, ci spinge a interrogarci sulla natura del fenomeno. 10.000 persone che decidono di organizzarsi insieme per combattere per una vita degna, andando incontro a un’infinità di insidie e pericoli, ma anche a tanta solidarietà, non possono essere viste semplicemente come un flusso migratorio, ma rappresentano il sorgere di un vero e proprio movimento politico (forse ancora immaturo e inconsapevole) per la libera circolazione, per la ricerca di un’altra vita possibile. I migranti, spesso rappresentati semplicisticamente come criminali o vittime, sono invece un vero e proprio soggetto politico capace di far pesare il proprio peso sulla bilancia dei conflitti.

Parleremo di questo complesso fenomeno con una compagna attualmente in Messico, che sta seguendo da vicino le vicende della carovana.

A seguire aperitivo messicano e selezione Cumbia, per finanziare le spese del collettivo NoBorders.

Cinema Intrattenimento AntiCapitalista, si gira! #1

CINEMA POPOLARE
C.I.A.C, SI GIRA!
Cinema di Intrattenimento Anti Capitalista, si gira!

LA POLVERIERA, da domenica 28 OTTOBRE, si trasformerà in un cinema non stop.

Ogni settimana, ogni domenica,tra passioni ed emozioni altrui definiremo il nostro stato emotivo, riscoprendo i classici del nostro bellissimo paese. L’idea è di un cinema libero senza noie o catene da pagliacci in costume. Si può fumare, si può portare cibo da fuori e, all’anima del puristi, si può anche commentare… nei limiti dell’in/utilità. Il primo appuntamento metterà sullo schermo una delle città più tenebrose e mortifere che la storia sia mai stata capace di creare: Neapolis.

 

Ci aspettano GIUBBOTTI DI LEGNO, BOTTE IN PETTO, O FIERRE E MARIO MEROLA. Solo per veri intenditori. Inoltre, per interesse puramente antropologico, ci soffermeremo su alcune figure stereotipate come il Gobbo, Pulcinella e Gennarino e, più in generale, tenteremo di definire la “Napuletanità”. Buon ciac!

 

 

Dalle 14.00 alle 16.00

 

NAPOLI SPARA! di Mario Caiano 1973

Dalle 16.00 alle 18.00
NAPOLI VIOLENTA di Umberto Lenzi 1976

Dalle 18.00 alle 20.00
NAPOLI, PALERMO, NEW YORK: I

 

L TRIANGOLO DELLA CAMORRA DI Alfronso Brescia 1981

Dalle 20.00 alle 22.00
LUCA IL CONTRABBANDIERE di Lucio Fulci 1980

–SI GARANTISCE UN BLOTTER IN OGNI BICCHIERE DI POP CORN!–

Questo progetto è protetto dalla buonanima di Gianluca Lerici ed appartiene ad un progetto madre: IL C.R.A.K. (CENTRO RICERCHE ANTI KAPITALISMO) .

VI ASPETTIAMO , FORZA NAPOLI 1926 !

ELECTROSHOCK // NO TASER / NO TSO (25/10)


Il 12 settembre, nel parco della Fortezza, viene utilizzato per la prima volta la pistola elettrica in Italia.
La vittima è un musicista turco di 24 anni senza fissa dimora, che ha avuto la sfortuna di avere una crisi nel luogo e nel momento sbagliati.
Questo primo caso è emblematico delle applicazioni che questa “arma non letale” avrà in futuro: la neutralizzazione di soggetti con atteggiamenti non conformi alle norme.
Negli Stati Uniti, dove il taser è in uso alle forze dell’ordine ormai da decenni, il dibattito sull’uso indiscriminato di quello che è stata definita dall’ONU uno strumento di tortura, è in corso già da anni: una ricerca di Reuters riporta che in un caso su quattro le vittime soffrivano di crisi psicotiche.
Il TSO è la pratica di cura obbligatoria introdotto nel 1978 con la Legge Basaglia, che forza la volontà del paziente, imponendosi come mezzo psichiatrico-carcerario di annientamento del sofferente.
Discuteremo dell’intreccio tra questi temi con ospiti, letture e proiezioni.

Programma:
h18:00
Lettura “Moses” di -Bo.
h18:30
Assemblea di discussione con Collettivo Antipsichiatrico Artaud, Percorso Psiche, ACAD
h20:00
Aperitivo benefit Viale Corsica
h21:00
Live set con The Tasers, Dada, Jaz, Feny Ics, NotX, Nano3 + Dj Mimmy’s Open Mic Cypher

Malore Attivo – incontro con Claudia Pinelli e Paolo Finzi

Titolo: Malore Attivo – incontro con Claudia Pinelli e Paolo Finzi
Luogo: La Polveriera Spazio Comune
Collegamento evento FB: Clicca qui
Descrizione: Dalla strategia della tensione alle politiche securitarie, paura e repressione come armi di dominio.

h18
Conversazione con Claudia Pinelli, figlia di Giuseppe Pinelli, e Paolo Finzi, redattore di “A rivista anarchica”.

h20.30 Aperitivo e buffet

a seguire
“E l’han buttato giù”
spettacolo a cura de LaPolverieraTeatro
Ora inizio: 18:00
Data: 28-09-2018
Ora fine: 23:00

1-O il giorno che ha cambiato la Catalunya proiezione e incontro

Titolo: 1-O il giorno che ha cambiato la Catalunya proiezione e incontro
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: Il primo giorno d’ottobre del 2017 è stato un momento di rottura fra i più travolgenti che una presunta democrazia abbia affrontato negli ultimi anni all’interno dei confini europei.
È certamente stata una giornata che si pone come esempio di mobilitazione non violenta, pacifica, partecipativa, autogestita e trasversale.
In cosa ha consistito esattamente questa giornata? Come e chi la ha organizzats? Quali sono i fattori che hanno generato un momento come questo?

Attraverso il documentario “ 1-O “ che i compagni catalani ci hanno portato e sottotitolato cercheremo di entrare in quello che ha significato realmente la mobilitazione del primo ottobre sulla pelle di chi l’ha vissuta. La percezione emotiva di questo percorso che ha attraversato la società catalana in una maniera talmente pervasiva da ricordare il passato infuocato della “rosa de fuego”, come veniva chiamata la Barcellona operaia, portuale e ribelle.
Mobilitazione, scontro fra diritto di espressione e reali dinamiche del potere statale, repressione poliziesca in difficoltà davanti a una inedita partecipazione di massa.

Introdurranno il tema i ragazzi catalani e baschi interessati a condividere questa esperienza con noi, che ci aiuteranno a vedere dall’interno le dinamiche che hanno portato a questo specifico momento e quelle generali presenti nel territorio spagnolo.

Dopo il documentario proseguirà un dibattito sulla situazione catalana nel post-primo ottobre. Oltre alla comprensione di ciò che è accaduto restano aperte numerose domande:
come possono adattarsi le istanze sovraniste con quelle del movimento libertario? Qual è la natura del movimento indipendentista in Catalunya e quali sono le differenze con il resto di movimenti nazionalisti europei? Quale il rapporto fra i repubblicani catalani e i repubblicani spagnoli? Come si sono relazionati i media a questi eventi in luoghi differenti?
Affronteremo queste tematiche con i compagni provenienti dalle diverse regioni che si muovono in cerca della possibilità di autodeterminazione rispetto allo stato spagnolo.

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19.00
Aperitivo di apertura mentre cala il sole

20.00
Introduzione al tema
20.30
Documentario 1-O di Lluís Arcarazo
durata 38′
lingua: catalano e castellano sub ita
produzione Mediapro

A seguire incontro/dibattito con i compagni
Ora inizio: 19:00
Data: 04-05-2018
Ora fine: 22:30

3° Festival di Letteratura Sociale – Firenze 17-20 maggio

Il Festival di Letteratura Sociale, giunto alla terza edizione, si sviluppa nell’arco di quattro giorni presso LaPolveriera SpazioComune (lapolveriera.noblogs.org), spazio autogestito in centro a Firenze, nel chiostro dell’ex convento di Sant’Apollonia (via S. Reparata 12r)

Quattro giorni di presentazioni, dibattiti, spettacoli poetici, teatrali e musicali con autori e artisti in rapporto inesausto e conflittuale con la realtà per come ci viene data. Con spazio a case editrici indipendenti e di proposta alternativa, libri e riviste auto-prodotti, librerie autogestite e collettivi artistici, il festival nasce con l’intento di dare voce a una cultura libera, solidale e critica della società affarista e individualistica in cui viviamo attraverso momenti di aperto confronto, condivisione, diffusione e scambio di arti ed esperienze.

Il festival è auto-organizzato e auto-finanziato e viene trasmesso in diretta da Radio Wombat Firenze (wombat.noblogs.org)

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, con la convinzione che la cultura abbia un valore incommensurabile e debba essere liberamente condivisa e sempre accessibile a tutti.

PROGRAMMA:

GIOVEDì 17 MAGGIO

17.30 DIALOGHI: IMMAGINARI SOVVERSIVI,
a partire dalla presentazione di
L’impero del sogno” (Editori Laterza, 2017) con l’autore Vanni Santoni e la partecipazione di Silvia Costantino, Francesco D’Isa, Edoardo Rialti.

19.00 PRESENTAZIONE:
“L’amore a vent’anni” (Tunué, 2018) con l’autore Giorgio Biferali e “Dimentica di respirare” (Tunué, 2018) con l’autrice Kareen De Martin Pinter.

20.00 CENA di auto-finanziamento del festival.

20.30 RADIO-CONVERSAZIONE:
“Confederalismo democratico e situazione siriana”,
a partire da “La prossima rivoluzione. Dalle assemblee popolari alla democrazia diretta” (Bfs Edizioni, 2017) di @Murray Bookchin, con l’editore F. Bertolucci e Ateneo Libertario Firenze.

21.00 PROIEZIONE
“Intervista a Debbie Bookchin” a cura di Martino Seniga.

21.30 TEATRO
“Non ERA che l’inizio” di LaPolveriera Teatro e Altroteatro – Associazione culturale Firenze.

VENERDì 18 MAGGIO

16.00 PRESENTAZIONE
“Donne contro. Ribelli, sovversive, antifasciste nel Casellario Politico Centrale” (Zero in Condotta, 2013) con l’autrice Martina Guerrini e Marco Rossi.

17.00 PRESENTAZIONE
“Guida alla Firenze ribelle” (Voland, 2016) con l’autore Riccardo Michelucci.

18.00 DIALOGHI: CITTA’ E ACCOGLIENZA
a partire dalla presentazione di “Abbandoni. Assembramenti umani e spazi urbani” (Edizioni SEB27, 2017) con l’autrice Antonella Romeo; e “La Città e l’accoglienza” (Manifestolibri, 2017) con Ilaria Agostini ed Enzo Scandurra.

19.30 PRESENTAZIONE
“Guerre di rete” (Laterza, 2017) con l’autrice Carola Frediani e Autistici/Inventati.

20.30 CENA di auto-finanziamento del festival.

RADIO-PRESENTAZIONE
“Sul fronte del sisma. Un’inchiesta militante” (DeriveApprodi Editore, 2018) col gruppo di ricerca Emidio di Treviri.

21.00 DIALOGHI: BIG DATA E INDIVIDUI
a partire dalla presentazione di
“Datacrazia” (D Editore , 2018) Daniele Gambetta;
“Cometa” (Neo Edizioni, 2018) di Gregorio Magini.

SABATO 19 MAGGIO

16.00 PRESENTAZIONE
“Hevalen” (Edizioni Alegre, 2017), con l’autore Davide Grasso e Vanni Santoni.

17.00 DIALOGHI: NARRATIVA WORKING CLASS
a partire dalla presentazione di “108 Metri. The new working class hero” (Laterza, 2018) di Alberto Prunetti;
“Non è lavoro, è sfruttamento” (Laterza, 2017) di Marta Fana
con gli autori e Alegre editore.

19.00 PRESENTAZIONE
“Mutualismo. Ritorno al futuro per la sinistra” (Alegre, 2018) con l’autore Salvatore Cannavò e Francesco Valente di Mondeggi Bene Comune.

20.00 CENA di auto-finanziamento del festival.

20.30 RADIOPRESENTAZIONE
dell’edizione italiana della “Guida di autodifesa digitale” (Tahin Party, 2017) a cura di Radio Wombat.

21.00 SPETTACOLI
“Fiore inverso” di Lello Voce;
“In parola. Letture dai campi profughi in Libano” di ivan Tresoldi
“Sette. Un set per 7 video” di G. Frasca e performance di Fumofonico e musiche di Now!

DOMENICA 20 MAGGIO

16.00 PRESENTAZIONE
“Odi. Qunidici declinazioni di un sentimento” (effequ, 2017), con il curatore Gabriele Merlini, l’editore Francesco Quatraro e alcuni fra gli autori e le autrici della raccolta.

17.00 DIALOGHI: IL POETRY SLAM
con Lello Voce, Nicolas Cunial
a partire dalla presentazione di “Santa Bronx” (Squilibri Editore, 2017) di Alberto Dubito, con il musicista D. Tantulli e P. Cerruto.

18.30 DIALOGHI: LA POESIA DI STRADA      con ivanMovimento per l’Emancipazione della Poesiaste-martaMister Caos e altri.

20.00 CENA di auto-finanziamento del festival.

20.30 RADIOPRESENTAZIONE
“Il labirinto” di H. A. Al Nassar (Ensemble 2018) a cura di Affluenti – nuova poesia fiorentina.

21 FINALE REGIONALE del campionato di Poetry Slam LIPS – Lega Italiana Poetry Slam, a cura di Fumofonico.

TUTTI E QUATTRO I GIORNI

// Librerie, distro e banchi espositivi:
Ateneo Libertario FirenzeBiblioteca Next Emerson http://www.csaexemerson.it/biblioteca/Libreria Majakovskij (CPA Fi-sud), Infosciop (Corsica Ottantuno), Distro Leone (Occupazione ViadelLeone), Radio Wombat Firenze, Lo-Fi Comics, Alegre, Inchiostri Ribelli – Tattoo & Riot Arts, Laboratorio PerUnaltracittà Firenze, Ruggine, NON UNA DI MENOfirenze, BORDA Fest – Produzioni SotterraneeFuori BinarioThree FacesEderaKomorebi – Infiltrazioni poetiche, Effequ, Ensemble, L’Eco del NullaEmidio di Treviri, L’eco del nulla.

// Esposizioni:
RibellArti, MeP, Mister Caos, ste-marta, Poeti Della Sera, @Poesia Viva Lecce, Francesca Pels, Post-Hit.

Segui il festival in diretta su Radio Wombat Firenze – wombat.noblogs.org / Da’ retta al wombat!

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Bar autogestito a prezzi popolari aperto tutti i giorni.

La Polveriera, e dunque il festival, è contro ogni forma di discriminazione. Razzismo, sessismo e fascismo qua non sono ammessi.