Category Archives: Urbanistica e diritto alla città

4 nov 1966 – 2016, Cinquant’anni dall’alluvione: quello che resta.

A fronte del trionfalismo istituzionale utilizzato per commemorare il cinquantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze, sentiamo la necessità di dar vita ad una contro-celebrazione volta a mettere in luce le dinamiche di svendita della città innescatesi in seguito all’evento del 4 novembre 1966. Questo consente di sviluppare riflessioni sullo stato di fatto, sia dal punto di vista sociale che ambientale; inoltre è un’occasione per ribadire l’importanza di una visione integrata del territorio e delle lotte per la sua rivendicazione.
  
PROGRAMMA:
CAMMINATA NEI LUOGHI SIMBOLO DELL’ALLUVIONE
ore 15:00 – 16:30
– Piazza Santa Croce;
– Biblioteca Nazionale;
– Piazza Ciompi
INTERVENTI, DIBATTITO, PROIEZIONE DEL VIDEO “NON SIAMO ANGELI”, 
presso La Polveriera Spazio Comune, ore 17:00 – 20:30
Interverranno:
– Roberto Budini Gattai, docente di urbanistica presso l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura
– Vincenzo Simoni, Unione Inquilini
– Lorenzo Bargellini, Movimento di Lotta per la Casa
– Sergio Canfailla e Lorenzo Giudici, autori del video “Non siamo angeli”
CENA POPOLARE IN POLVERIERA  + MUSICA DAL VIVO, presso La Polveriera Spazio Comune
ore 20:30 – 22.30

C’era un grande prato verde…

Senza alcun avvertimento agli studenti/esse ed ai lavoratori/trici della mensa universitaria del complesso di S. Apollonia, o ai cittadini del quartiere che da decenni vivono lo spazio, l’15 Giugno
sono iniziati dei lavori di ristrutturazione del manto erboso del chiostro.
Il primo intervento di Giugno.
  
Dopo pochi giorni di lavoro sul terreno, il complesso di proprietà regionale è rimasto inagibile per 3 mesi. Solo i primi di Settembre infatti i lavori sono ripresi per stendere il suddetto manto erboso.
In questo contesto sono almeno tre i punti critici che alimentano domande e perplessità:
Non c’è stata nessuna trasparenza sui tempi e le modalità di svolgimento dei lavori. Trattandosi di un luogo pubblico dovrebbe esserne visionabile il progetto, ma fin dall’inizio pareva che né Regione né DSU lo conoscessero, vista la laconicità delle loro risposte alle nostre domande.
– Ci è stato esplicitamente detto -seppur informalmente- che c’è la volontà di installare un secondo cancello per chiuder l’accesso al cortile, rendendolo mero “giardinetto” da “vedere ma non toccare”, se non per i buffet e le conferenze private che si svolgono nell’Auditorium al piano terra, in linea con la strategia della “città vetrina”.
I costi, stimati sui 50mila €, comprendono quindi questo cancello? O sono stati spesi solo per il rifacimento del prato?
Se la possibilità dell’installazione di un cancello non la consideriamo accettabile a prescindere, ci chiediamo anche perché i lavori, che dovrebbero fondamentalmente consistere nella disposizione di un nuovo manto erboso e nell’installazione di un sistema di irrigazione, sono andati avanti a ritmi ridicoli (o meglio, è tutto bloccato) per oltre tre mesi. Sarà mica stata questa la motivazione di un costo così esoso per questa -pur importante ma non così costosa- opera?
Intanto noi ne rivendichiamo l’apertura, in occasione della giornata di laboratorio di costruzioni con materiali di recupero datata Domenica 18 Settembre.
Abbiamo fabbricato tre sedute con bancali recuperati da alcuni dei tanti stabilimenti della logistica nell’area industriale fiorentina. Inoltre abbiamo posizionato cartelli che indicano l’importanza della tutela del chiostro e del verde urbano.

QUESTIONI DI MAFIA – Urbanistica e legalità + spettacolo teatrale ASCUTAMI. VOCI RIBELLI ALLA MAFIA

MERCOLEDI’ 6 LUGLIO appuntamento dalle ore 18:30 in Polveriera con QUESTIONI DI MAFIA

PROGRAMMA:
Ore 18:30 >> APERITIVO
Ore 19:30 >> LEZIONE D’URBANISTICA E DIBATTITO: “Urbanistica, mafia, corruzione e legalità”. Riflessioni su dinamiche di formazione, modalità di diffusione e conseguenze delle infiltrazioni mafiose negli enti locali. Si presterà particolare attenzione al rapporto fra gestione del territorio e pianificazione in senso stretto, con l’intento di mostrare quali siano le principali ripercussioni socio-economiche derivanti da un sistema fondato sulla corruzione.

Interverranno:
– Vittorio Mete, sociologo dei fenomeni politici e ricercatore presso l’Università di Firenze
– Alberto Ziparo, docente in Pianificazione dei trasporti e delle infrastrutture presso l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura
– Andrea Alcalini, dottorando in Pianificazione Urbana e Territoriale presso l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura

ORE 21.00
“ASCUTAMI. VOCI RIBELLI ALLA MAFIA” – Spettacolo teatrale
Altroteatro – Associazione Culturale Firenze

Orazione civile di e con
– Roberto Caccamo

Accompagnamento musicale
– Antonio Lombardi
– Giancarlo Rossi
– Vincenzo Santaniello
– Francesca Vannucci

Regia di:
Antonello Nave

Un invito a lottare, dibattere e festeggiare: 2 ANNI DI MONDEGGI FATTORIA SENZA PADRONI

Sabato 25 Giugno, una giornata importante.
Per Mondeggi si compiono 2 anni di occupazione, vogliamo perciò portare tutta la nostra solidarietà a chi lotta per la riappropriazione di un bene pubblico così importante e la contrarietà al progetto di svendità.
Saremo quindi alle 9 davanti al Comune di Bagno a Ripoli a manifestare il sostegno al progetto di autogestione delle terre e del presidio contadino di Mondeggi.
Alle 15 invece INVITIAMO TUTTE E TUTTI ai tavoli tematici
“Territori in resistenza. Costruire alternative reali intrecciando relazioni e pratiche di movimento” (parte I)
“Cucine popolari autogestite”
che proseguiranno poi il giorno dopo.

Su quest’ultimi vorremmo spendere due parole e condividere un ragionamento, al fine di arrivare al dibattito con maggiore chiarezza.

Negli ultimi 2 anni Mondeggi e la Polveriera hanno avuto una relazione stretta, fatta di gesti di solidarietà e reciproco appoggio. Condividiamo innanzitutto la convinzione che, con il mutuo soccorso fra persone e collettività, si possa qui ed oggi praticare alternative virtuose al sistema. Nel farlo però, ci scontriamo ogni giorno con un sistema sociale ed economico sempre più vorace di risorse e sempre più prepotente nell’imporre le proprie – infauste- decisioni.
Sabato al tavolo sui Territori in resistenza e quello sullecucine popolari autogestite vogliamo affrontare il tema proposto poche settimane fa durante il Festival delle Cucine popolari di Bologna: come si possono portare avanti questi obiettivi ponendoci il tema dell’impegno e del tempo che i singoli dedicano a questa pratica?
Come, chi resiste alla svendita di un bene autogestendolo, chi produce senza sfruttamento del lavoro salariato e della terra, chi lotta ogni giorno per un altro mondo, può rafforzare il senso della sua azione e diminuirne il costo, il peso?
La domanda vuole puntare dritta al punto sempre più stringente, come stringente si fa la morsa della crisi permanente del capitale, dell’incociliabilità di pratiche anticapitaliste dentro un sistema di mercato capitalista. Sembra puntare al cielo, ma è guardandoci intorno che ne cogliamo la risposta: Firenze è oggi una città investita dall’aggressione neoliberista del nuovo ciclo renziano fin nelle sue più profonde radici: dalle sorgenti d’acqua, passando per le campagne e le periferie, fino al suo centro storico, un’intera filiera di conflitti si intersecano con la catena alimentare che porta i prodotti della terra e del lavoro nelle pentole dentro le quali si nutrono la maggior parte delle lotte che portiamo avanti.
Una filiera di lotte che unite possono dare nuova propulsione ad ognuna di esse, aumentando gli scambi fra realtà autogestite senza l’uso della moneta-debito capitalista, ma basandosi su altri codici e equivalenze: quelli della solidarietà, dell’uguaglianza, della condivisione e del dono.
Intrecciare queste filiere, dare risposte ai bisogni delle persone rafforzando i legami collettivi, spaziali ed ideali, ci permettono oggi di immaginare un domani fuori dalle leggi del mercato.
Non che questa strada sia semplice, ma facendo nostre le riflessioni proposte dalla Rete Eat the Ric, Genuino Clandestino e Mondeggi, proponiamo di avviare una seria riflessione sulle problematiche e sulle prospettive che le esperienze di autogestione più avanzate ci danno.

Firenze, città delle opportunità… per chi?

Se già l’estate si preavvisava come torrida, tra i primi lavori per l’INCENERITORE di Case Passerini, quelli per la TRAMVIA, la minaccia di quelli per LA NUOVA PISTA DELL’AEROPORTO, lo SMOG, le CENE DI LUSSO SULL’ARNO, i pericoli di SVENDITA di MONDEGGI, PARCHEGGI INTERRATI, PIAZZE SNATURATE

L’Amministrazione Nardella, con la benedizione di Renzi e la collaborazione del Presidente della Regione Toscana Rossi, stanno preparando per voi la nuovissima FIRENZE CITTA DELLE OPPORTUNITA’:
INVESTinFLORENCEtubo from Lapo L. Veriera on Vimeo.

Assemblea cittadina DIFENDIAMO IL TERRITORIO E LA SALUTE Mercoledì 4 Maggio

Assemblea mercoledì 4 Maggio ore 21:00
presso lo Studentato di via Ponte di Mezzo 27
AULA PIANO TERRA

C.S.A. Next Emerson, Occupazione via del Leone e La Polveriera Spazio comune chiamano tutte e tutti le/gli interessate/i alla manifestazione CONTRO GLI INCENERITORI del 14 MAGGIO 2016 ad organizzare uno spezzone cittadino contro la svendita della città, le nocività e per il diritto alla città.


La città di Firenze sta subendo trasformazioni sulle quali noi, cittadini ed abitanti di Firenze, non abbiamo alcuna voce in capitolo.
Non solo sulla cantierizzazione di intere aree di città per opere di dubbia utilità e realizzazione, ma anche e soprattutto l’eliminazione di servizi essenziali (presidi sanitari in centro, tagli e privatizzazione del trasporto pubblico…), sulla svendita di edifici ed aree pubbliche, sul degrado delle aree verdi… su tutto questo i comitati ed i collettivi in città sono sempre stati corpi vivi rispetto ad un’amministrazione interessata solamente a gestire bilanci di tagli al sociale e spartizioni d’appalti.
 
Ed è su un’opera incombente come quella del nuovo inceneritore di case passerini che il 14 maggio si dovrà esprimere tutta quella città viva che lotta contro la speculazione, la svendita della città e l’inquinamento selvaggio.
Solo un anno fa da Campi Bisenzio un corteo di oltre 10mila persone ha raggiungo il Palazzo della Regione Toscana in via di Novoli, per affermare che sulla salute non si specula.
Il 14 Maggio prossimo dallo stesso parco partirà un corteo organizzato dalle Mamme No Inc, dall’assemblea della piana contro le nocività e la rete Rifiuti Zero.

LINK ALL’EVENTO FB DELL’ASSEMBLEA
LINK MANIFESTAZIONE

Per quell’occasione vogliamo costruire un percorso cittadino contro l’inceneritore, ma anche contro la svendita della città, le grandi opere inutili e le nocività.

MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI in Polveriera

ogni seconda domenica del mese nel chiostro della Polveriera (via santa reparata 12r firenze ) prende forma il mercato contadino e delle autoproduzioni artigianali.
PROGRAMMA
dalle 9 in poi vendita diretta di ortaggi, frutta, pane e focacce, olio, uova, miele, piante aromatiche, oli essenziali, idromiele, cinta senese e molti altri prodotti.
Ci sarà la possibilità di mettersi in contatto con il gas di quartiere Gas LoSpaccio.
Alle 11
Autogestione della salute: strategie per emanciparsi dalla trappola della medicalizzazione. Esperienze e situazioni a confronto. con Mondeggi Bene Comune e
officine naturali, il laboratorio autogestito del CSOA Forte Prenestino, Roma.
A seguire scambio di opuscoli e materiale informativo. Porta qualche fotocopia e una chiavetta usb.
ore 16
RODA DI CAPOEIRA del gruppo che si allena tutti i giovedi in LaPolveriera SpazioComune
ore 17
RIAPPROPRIAZIONE E AUTOGESTIONE CONTRO IL DESERTO URBANO
dibattito con Ilaria Agostini e Antonio Fiorentino, urbanisti di Per un’altra città, Mamme No Inceneritore, comitati di quartiere e realtà autogestite.
“Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal “basso” e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!
Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !
ore 19
GRAN BUFFET per l’aperitivo e ci accompagneranno le sonorità dei Puerto Sureño !!
https://www.youtube.com/watch?v=wv9ywDiuzuI
PRINCIPI DEL MERCATO CONTADINO
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Stiamo inoltre avviando il percorso per rendere operativo il sistema della GARANZIA PARTECIPATA, nel quale il produttore mette a disposizione il proprio campo, orto, azienda, cucina o laboratorio per visite aperte ad altri produttori e consum-attori.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare.
L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo. per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com

 

Riappropriazione e autogestione contro il deserto urbano DOM 13

Nell’era della mercificazione globale, gli amministratori si arrendono al diktat neoliberista: “Il bene di tutti nelle mani di pochi”. E così città e territorio vengono usati per far cassa. Firenze è in saldo: il sindaco si traveste da piazzista per mercanteggiare e promuovere immobili pubblici e privati alle fiere della speculazione immobiliare.
La lista degli edifici in vendita si allunga di giorno in giorno, di delibera in delibera.
“Cassa Depositi Prestiti” compra e rivende agli amici del rottamatore, che ci speculano.
La Città metropolitana – ex Provincia – presieduta dallo stesso Nardella, mette all’incanto la sede della Questura e la caserma dei pompieri di via La Farina.
Il Demanio smette le caserme.
Le Ferrovie vendono la Leopolda e il “sindaco/mercante in fiera”, per l’occasione, cambia verso e si affretta ad acquistare l’edificio simbolo del renzismo galoppante.
La Regione Toscana non è da meno: Rossi si allinea e appende il cartello “Vendesi” su villa Fabbricotti, palazzo Bastogi, villa Basilewsky.
Nei centri storici desertificati e nelle periferie, la riappropriazione di aree di proprietà pubblica, vuote o in dismissione, è invece garanzia di rigenerazione urbana e sociale, di inveramento di pratiche dal “basso” e di sperimentazione di autogoverno e autogestione del bene comune.
Fuori i beni comuni dal Mercato!
Riuso sociale delle aree dismesse e dei beni pubblici !

La Polveriera e CSA nEXt Emerson

Di mano in mano: MERCATO DELL’USATO E DEL RICICLO

Il mercato dell’usato e del riciclo DI MANO IN MANO vuol essere, oltre che un momento di confronto sulla tematica del riutilizzo di oggetti, anche e soprattutto un’occasione per tutti coloro che si trovano in una situazione di difficoltà economica. 

https://www.facebook.com/events/1104674712876226/



COME PARTECIPARE:
– coloro che intendono montare un banco, possono recarsi in via Santa Reparata 12r presso il chiostro di Sant’Apollonia dalle 9:00 del mattino e continuare la vendita/scambio fino alle 22:00 (ora di chiusura del chiostro);
– al mercato non potranno partecipare commercianti;
– non ci sono limiti per quanto riguarda la grandezza del banco (di spazio ce n’è a sufficienza);
– i banchi dovranno essere ordinati, essendo un mercato aperto alla cittadinanza;
– l’organizzazione non potrà fornire materiale.
Poichè la ZTL sarà attiva, metteremo a disposizione un furgone che al varco della ZTL in Via Guelfa porterà il vostro materiale presso il chiostro.
PER ISCRIVERSI (ANCHE PER COLORO CHE HANNO GIA’ PARTECIPATO) E’ OBBLIGATORIO MANDARE UN MESSAGGIO PRIVATO AGLI ORGANIZZATORI CON NOME, COGNOME E NUMERO DI TELEFONO.

PROGRAMMA:

Ore 9:00 >>> Inizio mercato

Ore 17:30-19:30 >>> “Lezione d’Urbanistica in Polveriera: TAV a Firenze
Interverranno:
– Prof. Giorgio Pizziolo, docente di urbanistica (Università di Firenze)
– Prof. Alberto Ziparo, docente di urbanistica (Università di Firenze)
– Urbanista Budini Gattai, docente di urbanistica (Università di Firenze)
– Tiziano Cardosi, comitato No TAV Firenze

Ore 19:30 >>> Aperitivo poplare + concerto della SUNRISE JAZZ ORCHESTRA di Campi Bisenzio

Ore 22:00 >>> Fine mercato

TAV: Quali conseguenze per l’area metropolitana fiorentina? Lezione di urbanistica in Polveriera

Lezione di urbanistica sulle conseguenze della costruzione del sotto-attraversamento dell’Alta Velocità a Firenze. Lo scopo è quello di comprendere come la grande opera inutile si inserisca in una strategia d’azione più ampia e calata dall’alto, con disastrose ripercussioni sugli equilibri territoriali esistenti.
Inoltre verranno esposte soluzioni alternative di mobilità, con l’intento di dimostrare la necessità di un approccio a misura d’uomo e più sostenibile per l’area metropolitana.
Interverranno:
– Tiziano Cardosi, membro del Comitato NO TAV Firenze
– Roberto Budini Gattai, gruppo urbanistica del Laboratorio politico perUnaltracittà.
– Giorgio Pizziolo, gruppo urbanistica del Laboratorio politico perUnaltracittà.
– Alberto Ziparo, docente di pianificazione dei trasporti e delle infrastrutture presso l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura

al termine dell’incontro ci saranno l’aperitivo di autofinanziamento a cura della Polveriera e musica dal vivo con la Sunrise Jazz Orchestra

evento e programma su fb QUI