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MOBILITAZIONE X ALLERTA SGOMBERO

Ciao compagnx 

Questo è un messaggio a nome dell’assemblea che da anni cura e gestisce i locali dell’occupazione de La Polveriera Spazio Comune. 

Sappiamo che è stata fatta una denuncia di sgombero da parte di Giani venerdì scorso in giunta regionale (che ha pieno diritto di richiederlo come proprietaria dell’immobile), a questo punto la questione verrà passata alla prefettura che deciderà una data adatta.

Da notare: 

    1)Sapevamo che la possibilità dello sgombero c’era e proprio per questo stavamo cercando di aprire un dialogo (con un confronto che stiamo aspettando da mesi) riguardo alla Polveriera per richiedere la protezione dell’autogestione e che l’ufficio del DSU non venisse spostato al posto nostro, ma permettendo che le ristrutturazioni necessarie per garantire il vincolo del diritto allo studio, la sicurezza e la fruibilità. 

    2)Il dialogo non c’è stato perché ci sono state le elezioni e poi il cambio giunta che si è insediata solo nelle ultime settimane e a parte questo Danti è stato aperto al dialogo, ma ha promesso senza mantenere.

    3)Era stata inviata da Palagi una “interrogazione urgente”, dopo diversi questioni time con risposte vaghe, insoddisfacenti o senza risposta che è scaduto il 23 novembre (dal 13) senza mai essere letto.

    4)È arrivata a quanto pare una segnalazione riguardo alla presenza di un impianto non a norma nei bagni (usata come pretesto della denuncia probabilmente)

COME STIAMO PROCEDENDO:

    -messaggio a tutte le realtà/movimenti/associazioni/spazi/progetti amici per organizzarci in una mobilitazione resistente anche più ampia per rimarcare l’importanza di questi spazi e resistere e costruire insieme.

    -Messaggio alla Salis

    -Interrogazione comunale per lunedì 29 dicembre, sollecitando rispetto alle domande fatte precedentemente, l’interrogazione urgente e l’incontro con Danti 

    -Chiedere l’opinione di architettx riguardo ai fondi che sono necessari per mettere in pratica le ristrutturazioni comprensive dell’ufficio del DSU, in modo da mandare una mail con dati attendibili per richiedere una variazione di bilancio.

    -Chiedere a Regione e Comune di esprimersi a favore della protezione dell’autogestione della polveriera.

Abbiamo bisogno di diffondere tempestivamente questa notizia alle nostre realtà amiche con cui abbiamo condiviso lotte e percorsi.

Pensiamo inoltre che i recenti avvenimenti (come le decine di denunce fioccate nelle ultime settimane allx compagnx di diverse città d’Italia, scese in piazza durante le proteste di fine estate, oppure il recentissimo sgombero dell’Aska), siano sintomatici di un periodo di repressione sempre piú forte e che ora più che mai, serva rimanere fianco a fianco per supportare le preziose realtà che abbiamo costruito nel corso dei decenni e non lasciare spazio al nulla che avanza… 

Vi esortiamo tuttx a non diffondere quanto vi abbiamo confidato in modo approssimativo o allarmista. 

Alcuni dei prossimi passi dipenderanno da come vanno questi momenti, abbiamo idee su come continuare, ma vorremmo costruirlo tuttx assieme, perché non ci piegheremo al governo meloni né a qualsiasi stato di polizia.

VI INVITIAMO SABATO 27 Dic. ORE 16: per costruire insieme una mobilitazione, proteggere l’autogestione e avere le risposte che ci spettano. 

Inoltre abbiamo comunque sempre bisogno di buone idee, supporto e di partecipazione soprattutto politica, formativa e accrescitiva.

Concludiamo dicendo che ogni lunedi sera c’è l’assemblea gestionale libera e aperta a chiunque. Prima dei messaggi, delle chiamate e dei colloqui privati tra poche persone, quel momento rimane il metodo migliore e più sano di diffusione e comunicazione, quindi nel caso non sappiate come muovervi…vi aspettiamo lì. 

La Polve R-esiste.

Bagno occupato? No, è fuori servizio

Dopo circa due mesi che i bagni della Mensa di Sant’Apollonia rimangono senza servizio di pulizia e senza rifornimento di carta e sapone, abbiamo avuto voce che l’ARDSU ha esplicitamente intimato alla Cirfood, la ditta in appalto del servizio mensa, di non occuparsi più di questi bagni, perché la loro gestione sarebbe di responsabilità dell’occupazione della Polveriera.

Questa comunicazione sarebbe venuta da una figura dell’ARDSU responsabile della mensa.

Riteniamo comicamente assurdo che un’azienda regionale abbia emesso la decisione, per quanto ufficiosa e non pubblica, di delegare formalmente una parte dei suoi compiti ad un’occupazione abusiva. Delega in corso da ben due mesi a questo punto, avvenuta di nascosto, senza neanche comunicare all’occupazione in questione questo onorevole incarico.

Invitiamo ARDSU a confermare o negare questa voce, e in caso la ritenga non vera, di fornire spiegazioni per la mancata manutenzione dei bagni di questi ultimi due mesi.

Il pretesto che Ardsu ha fornito per l’abbandono della sua responsabilità di prendersi cura dei bagni sarebbe stato un eccessivo livello di sporcizia dopo una festa avvenuta verso fine luglio. Noi rigettiamo questa accusa infondata, avendo svolto una pulizia straordinaria alla fine della festa.

L’importante è che non solo i bagni rimangono da due mesi senza pulizia e rifornimento, ma che rimangono da ben prima in stato di attrezzatura e fruibilità fortemente compromesse: su 5 lavandini solo 2 sono funzionanti, su 6 gabinetti solo 2 sono funzionanti. Fintanto che non siamo intervenutə come La Polveriera montando le luci, nei bagni si era lasciatə a lume di smartphone. Non sono presenti bidoni sanitari o spazzole da vaso. Questa inagibilità crea tangibili problematiche di igiene e sicurezza pubblica nonchè lede il contratto sociale tra studentə e istituzioni per cui chi paga non riceve il servizio per cui versa contributo. Nessuno di questi disagi può essere attribuito alla festa di fine luglio, e nemmeno alle altre attività della nostra occupazione.

Ci è palese che l’ARDSU stia usando il fatto della festa, un presidio sonoro ben pubblicizzato della Wish Parade, come pretesto per normalizzare la trascuratezza di lunga durata di un servizio essenziale che deve garantire allə studentə della mensa.

Questa negligenza rientra in una storia di trascuratezza sistematica dell’ARDSU nei confronti del Plesso di Sant’Apollonia, di cui la parte di proprietà della Regione Toscana è vincolata al Diritto allo studio, il che la obbligherebbe a garantire la fruibilità e l’utilità allo studio per tuttə lə studentə. Il plesso di fatto non è impiegato al servizio del diritto allo studio se non per il servizio mensa e le attività spontanee dellə occupantə e studentə che lo frequentano.

Ad esempio:

Rimane ancora visibile sul sito dell’ARDSU l’orario di apertura dell’aula studio del Plesso: “LUNEDI-DOMENICA chiusa”. Abbiamo allestito noi un’aula studio all’esterno con illuminazione, tavoli e prese di corrente per rendere fruibile il loggiato allo studio.
Inoltre, ormai anni fa’, le scale che portano dal piano terra al loggiato sono state improvvisamente transennate per problemi relativi alla loro superficie antiscivolo. Ci siamo occupatə noi di svolgere il lavoro di ripristino della superficie antiscivolo, ma rimane ancora da fare una manutenzione strutturale delle scale.

Lo spazio verde del chiostro rimane fruibile solo nel suo orario ristretto post-COVID dalle 12 alle 15:30 e dalle 19 alle 22:30, ovvero solo l’orario del servizio mensa. Ci occupiamo noi di tenere aperto il chiostro al di fuori di questo orario, presidiandolo con i nostri corpi ed impedendo la chiusura del bandone e del cancello.

Il loggiato è rimasto a lungo con un’illuminazione pubblica inadeguata e pericolante, la quale si spenge in automatico alle 22:15 lasciando il Plesso al buio. Ci siamo occupatə noi di illuminarlo rendendo di fatto il Plesso più attraversabile.

Oltre tutto questo, ancora non c’è trasparenza sui lavori di ripristino in programma per il Plesso. Il progetto non c’è e non c’è stata nessuna consultazione dellə studentə e della cittadinanza, né alcun impegno da parte della Regione Toscana o del DSU che i lavori saranno effettivamente al servizio della fruibilità del Plesso sia durante che dopo il suo svolgimento.

Per tutti questi motivi, per tutelare il Diritto allo Studio, l’attraversabilità del Plesso di Sant’Apollonia e degli spazi di socialità e solidarietà dell’occupazione Polveriera Spazio Comune: assemblea aperta a tuttə il 10 settembre alle 18:30 nel chiostro di Sant’Apollonia. Discuteremo insieme il percorso da intraprendere. Facciamo sentire la nostra voce, difendiamo i diritti di tuttə.

Resoconto dell’incontro del 24 luglio 2025 con l’Assessore comunale Dario Danti

Il 24 luglio 2025 abbiamo avuto un incontro con Dario Danti – l’Assessore del Comune di Firenze a Lavoro, Università e Ricerca, Patrimonio non abitativo e manutenzione e valorizzazione, Partecipazione e Beni comuni – il quale, rispondendo a un’interrogazione pòsta il 7 luglio 2025 in Consiglio comunale da parte del Consigliere Dmitrij Palagi, si era reso “disponibile a tutelare le scritte storiche facendo valere nel pratico il vincolo di protezione della sovrintendenza dei beni artistici e culturali e inoltre tutelare l’esperienza di autogestione all’interno del plesso di Sant’Apollonia nel contesto dei previsti lavori di ripristino del plesso”. Ha accennato, inoltre, la stessa disponibilità da parte della Regione Toscana e dell’ARDSU (Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario).

Durante questo colloquio, abbiamo accertato che l’assessore Danti intende la disponibilità nel senso di assicurare impegno da parte del comune nel facilitare l’organizzazione di un incontro tra La Polveriera Spazio Comune, le liste studentesche e gli enti competenti alla gestione del plesso — ossia Regione e DSU Toscana.

Questo incontro, se avverrà, sarà il primo in cui Regione e DSU Toscana saranno contemporaneamente presenti; di conseguenza, in un contesto simile, non sarebbe loro possibile continuare a negare la propria competenza gestionale sul plesso; in altre parole, non sarebbe loro possibile continuare a scaricarsi le responsabilità a vicenda, rendendo così vacui i momenti di confronto.

L’incontro promesso servirà dunque ad avere risposte chiare sulle nostre varie richieste presentate già da tempo a Regione e DSU Toscana, fra cui:

1) Trasparenza sullo stato del progetto e dei fondi per i lavori di ripristino del plesso;

2) Che i lavori di ripristino non devono comportare la chiusura dell’intero plesso. Durante tali lavori il plesso deve mantenere la sua attuale fruibilità pubblica;

3) L’impegno di Regione e DSU nel rispettare lo stesso principio che ha guidato i nostri numerosi interventi di ripristino e di messa in sicurezza nel plesso (per esempio: l’illuminazione del loggiato, delle scale e dei bagni, e il rifacimento dell’antiscivolo delle scale): Le migliorie dello spazio devono essere al servizio della fruibilità del plesso. È essenziale che la messa in sicurezza sia effettiva, e non un transennamento che limiti l’accessibilità senza risolvere il problema.

4) Chiarezza su quale sia l’ente che gestisce effettivamente l’orario di apertura del Chiostro della Badessa, ente responsabile quindi di giustificare la scelta di mantenere l’orario di apertura ristretto post-pandemia dalle 12:00-15:30 e 19:00-22:30.

5) Il chiostro deve rimanere aperto al pubblico dalle 8 di mattina alle 23 di sera, anche nei giorni in cui non è garantito il servizio della mensa.

Ci teniamo inoltre a sottolineare che gli usi attuali del plesso da parte di studentə e cittadinə, fra cui gli usi degli spazi occupati de La Polveriera Spazio Comune, non possono essere sacrificati in nome dei proposti uffici dell’ARDSU (che di fatto andrebbero a sostituirli); tali uffici, infatti, non rappresentano un effettivo servizio al diritto allo studio allo stesso modo della mensa, dello spazio verde o dell’aula studio. (E che ne sarà dell’attuale sede degli uffici ARDSU in viale Gramsci 36? Verrà anche questa restituita al diritto allo studio dopo sarà svuotata degli uffici?)

Regione e DSU Toscana possono continuare a pretendere competenza gestionale sul plesso solo dimostrandosi disposti a riconoscere l’attuale vitalità dello spazio, tornando a coinvolgere attivamente studentesse, studenti e cittadinanza nel determinare il suo futuro tramite trasparenza progettuale e tavoli tecnici con le rappresentanze studentesche.

Rimaniamo in attesa della proposta dell’incontro con l’aspettativa che si possa fissare entro fine settembre.

Presentazione del Libro “Neo-liberismo e società del controllo” di F. Valente

Alle 19:00 in Poveriera presentazione del Libro “Neo-liberismo e società del controllo” di F. Valente con aperello e dibattito a seguire.

“Ripartendo da filoni d’indagine fino a non molti anni fa assai poco frequentati, Valente fa emergere alcuni fondamenti spesso trascurati o ignorati sui quali si incardina l’egemonia del Capitale. Nello specifico la moneta, il debito e la loro interconnessione strutturale; ma anche i dispositivi soggettivanti, ovvero produttori di soggettività, approntati dagli istituti del potere. È con questa nuova materia che occorre confrontarsi, mettendo completamente in discussione l’illusoria prospettiva che ha sinora impedito di riconoscere l’effettivo terreno sul quale si giocano i processi di trasformazione sociale.”

https://contrabbandiera.it/product/neo-liberismo-e-societa-del-controllo-moneta-debito-soggettivita/

COSE UTILI DA SAPERE PER AUTOGESTIRCI

-Aiutiamoci a vicenda, se vedi qualcun* molto indaffarat* e puoi dare una mano, fallo senza timore!
Accogli le tue fragilità, così da rispettare quelle dell* altr*.
-Lo spazio non ha gestori o clienti, ma solo persone che lo conoscono di più o di meno. Puoi sentirti a casa qui, basta sapere dove sono le cose e rispettare lo spazio e chi lo attraversa.
-Come ogni buona convivenza vale la regola: “Lascia lo spazio così come lo trovi o se puoi meglio!”
-Lava piatti o bicchieri che utilizzi.
-Tutto ciò che serve per pulire (detersivi, scope, moci, ecc..) lo trovi in bagno.
-In cucina trovi sempre qualcun* che può darti indicazioni su dove trovare le cose. Per qualsiasi altro dubbio rivolgiti al banchino info.

Polveriera presidiata – programmazione 23-27 Febbraio 2021

E’ di pochi giorni fa la notizia che l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (DSU), ente gestore del complesso di Sant’Apollonia, ha contattato la questura per procedere all’esecuzione dello sgombero di questa esperienza collettiva.

In risposta è nato un presidio permanente e una programmazione che prevede tutti i giorni:

-8-11.00- colazione solidale
-12-17.00- Aula studio
-13.00- Pranzo
-15.00- Punta organizzativa
-17.00- Tessuti

MERCOLEDI’23
-19-21.00- Murga
-21.00- Cena benefit e musica

GIOVEDI’ 24
-17-19.00- Letture partecipate
-19-21.00- Prove di musica cubana con pubblico
-21.00- Cena benefit e musica

VENERDI’ 25
-16.00- Letture da “l’ecologia della libertà”
-18-20.00- Letture “Relazioni perverse nella società”
-21.00- Cena benefit e musica

SABATO 26
-16.00- Mercatino dello scambio carnevalesco (anche Trash)
-21.00- Cena benefit e musica con carnevale trash studentesco

DOMENICA 27
-17.00- Chiacchere sul Festival di Letteratura Sociale
-18.00- Please Vol. 2 “Poesia loquace e altri suoni endemici” Serata di poesia, rap e open mic con il MEP

La Polveriera è di nuovo sotto attacco!

La Polveriera Spazio Comune nasce nel 2014 quando diversi collettivi studenteschi occuparono gli spazi adiacenti alla mensa universitaria gestiti della Regione Toscana, abbandonati da oltre 10 anni.

In quasi 8 anni di vita, la comunità che ruota intorno alla realtà si è allargata, diventando non solo spazio di dibatto e approfondimento sui temi studenteschi ma un laboratorio di condivisione dei saperi e di liberazione dei corpi attraverso le pratiche del mutualismo e dell’autogestione.

La stessa comunità ha animato un processo partecipato sulla riqualifica del complesso di S. Apollonia, che ospita le stanze de La Polveriera, nato in risposta a un primo tentativo di sgombero da parte della Regione.

Oggi La Polveriera è uno dei pochi luoghi di aggregazione rimasti in un centro storico ormai devastato dalla svendita del patrimonio pubblico, dalla militarizzazione delle piazze e dalla crescente difficoltà di accedere fisicamente agli spazi universitari, trasformati rapidamente in un’avanguardia del controllo della società (post) pandemica.

E’ di oggi la notizia che l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (DSU) ha contattato la questura per procedere all’esecuzione dello sgombero di questa esperienza collettiva.

Non siamo disposti a rinunciare a ciò che La Polveriera rappresenta e può continuare a rappresentare non solo per le persone che l’attraversano, ma anche e soprattutto per i percorsi e le esperienze che si intrecciano al suo interno.

Se il DSU vuole vederci chiuse, noi rispondiamo tenendo La Polveriera viva e riempiendola di iniziative, continuando a rivendicare l’importanza di mantenere S. Apollonia un bene comune.

Vi invitiamo a partecipare e a tenere vivo lo spazio!

PROGRAMMA SABATO E DOMENICA 
SABATO 19 FEBBRAIO
– ORE 07:00/11:30 – COLAZIONE DAVANTI AL CANCELLO DI SANT’APOLLONIA 
ORE 12:30 – PRANZO COLLETTIVO DI AUTOFINANZIAMENTO 
ORE 14:00 – ASSEMBLEA APERTA SPAZI STUDENTESCHI, continuazione assemblea “TI SERVE SPAZIO? TROVIAMOLO INSIEME”, iniziata domenica scorsa per ragionare collettivamante sulla mancanza di accessibilità degli spazi universitari e come questo abbia portatato a un decadimento dell’univerità pubblica, in merito ai possibili percorsi di autoformazione che dovrebbe garantire e tutelare. 
ORE 17:00 – ASSEMBLEA APERTA SITUAZIONE POLVERIERA
ORE 20:00 – CENA COLLETTIVA DI AUTOFINANZIAMENTO 
ORE 21:00 – PRESENTAZIONE CALENDARI STAFFETTA SANITARIA E CHIACCHIERE SULLA SITUAZIONE ATTUALE IN ROJAVA 
A PROSEGUIRE BIRRETTE E MUSICA 
DOMENICA 20 FEBBRAIO
– ORE 07:00/11:30 – COLAZIONE DAVANTI AL CANCELLO DI SANT’APOLLONIA 
ORE 12:00 – APERTURA AULA STUDIO 
ORE 12:30 – PRANZO COLLETTIVO DI AUTOFINANZIAMENTO 
ORE 17:30 – RADIO WOMBAT SUNDAY (https://lapunta.org/event/radio-wombat-sunday) FINO A TARDA SERA

PLEASE – Poesia Loquace E Altri Suoni Endemici

🍁 SAVE THE DATE 🍁

Sabato 27 Novembre presso La Polveriera Spazio Comune il MeP presenta “PLEASE – Poesia Loquace E Altri Suoni Endemici“, una serata di poesia e musica organizzata dal movimento ma che conterà l’appoggio e la collaborazione di tante realtà diverse.

Il ricavato della serata sarà indirizzato per contribuire alle spese legali dei membri del MeP che un anno fa sono stati processati con l’accusa di deturpamento e imbrattamento.

La scaletta della serata è la seguente:

18.30

Apertura con “Due sorsi di troppo” uno spettacolo di poesia scritta ed interpretata da Giulio Billi con interazioni musicali a cura di Manuel Matera

20.00

Cena di autofinanziamento vegan-friendly

21.00

Open mic / jam session con un MC d’eccezione. Il palco verrà allestito con più strumenti musicali possibile, invitiamo chiunque abbia voglia di leggere e mettersi in gioco di partecipare!

22.30

Sessione live di musica elettronica sperimentale birichina con Sine tecto a.k.a. Maestro Ottani, il Mago Lucertola & i loro scagnozzi

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Cos’è il MeP?

Il Movimento per l’Emancipazione della Poesia, fondato a Firenze nel marzo 2010, è un movimento artistico che persegue lo scopo di infondere nuovamente nelle persone interesse e rispetto per la poesia intesa nelle sue differenti forme.

Il Movimento per l’Emancipazione della Poesia (da ora “MeP”) intende raggiungere il proprio scopo sfruttando ogni canale ritenuto idoneo e mantenendo comunque saldo il rispetto per ogni altra forma d’arte.

Il MeP, nel perseguire i propri intenti, impone l’anonimato ai suoi autori, affinché sia la poesia in quanto tale a essere messa in primo piano piuttosto che i singoli poeti.

Il MeP è aperto a tutti coloro che ne condividano i propositi, che si
riconoscano nel manifesto e che si impegnino ad agire concretamente per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

Sito web del MeP =>  https://mep.netsons.org/

STAGIONI SCALENE – Iniziativa

Sabato 11 settembre alle 18:30 Edoardo Olmi presenta la raccolta di poesie

STAGIONI SCALENE (Ensemble, 2021)

Introduce Marco Tangocci.

Nel chiostro di Sant’Apollonia, presso “LaPolveriera – SpazioComune” di
via Santa Reparata 12/r.

Dalle 18:00 inaugurazione di una spazio espositivo con opere di artisti
e artiste visivi/e ispirate al libro.

A seguire aperitivo.

 

Qualche info sul libro:

“Stagioni scalene, queste nuove poesie di Edoardo Olmi, simili e al
tempo stesso diverse dalle precedenti, ci investono e avviluppano
proprio come le stagioni.  Stagioni intese in ogni loro possibile
accezione (come stagioni dell’anno solare, ma anche come stagioni della vita, ovvero come stagioni di ricerca poetica, esistenziale, mentale, politica, emotiva e sessuale), all’interno del libro e delle sue sezioni le stagioni sono infatti volutamente al plurale (“Primavere”, “Estati”, “Autunni”, “Inverni”) e volutamente “scalene”: irregolari e imperfette, pur sincroniche.”

(Dalla prefazione di Antonella Sarti Evans)

 

E sull’autore:

EDOARDO OLMI è co-conduttore di “Poiuyt”, la trasmissione di letteraturadi Radio Wombat. Suoi testi sono apparsi – fra gli altri – sui blog di “Imperfetta Ellisse”, “La macchina sognante” e “Poesia del nostro tempo”. Sono stati tradotti in inglese per due antologie internazionali delle Revolutionary Poets Brigade.                                  Oltre che per la rivista americana “Solstice” e per “Neke, The New Zealand Journal of Translation Studies” della Victoria University di Wellington in Nuova Zelanda.  Attualmente è curatore, assieme a Marco Incardona, della collana editoriale di Affluenti per Edizioni Ensemble.

 

La presentazione sarà registrata e trasmessa il 12 settembre alle 15:30 su Radio Wombat. 

https://radiowombat.net