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APPELLO: la Polveriera è sotto sgombero! DIFENDIAMO LE AUTOGESTIONI!

La Polveriera Spazio Comune

LA POLVERIERA è SOTTO SGOMBERO!
DIFENDIAMO L’AUTOGESTIONE!

Venerdì scorso il CDA dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio ha approvato – senza alcun preavviso e con il solo voto contrario delle rappresentanze studentesche – lo sgombero degli spazi comuni della Polveriera come condizione per l’avvio dei lavori di riqualificazione di sant’Apollonia.
Anni fa (diversa era la giunta regionale, uguale il partito) questo
progetto di riqualificazione fu presentato con la promessa di restituire un luogo semi-abbandonato e fatiscente agli studenti e abitanti del centro storico. Un progetto che oggi prevede uno stanziamento di 2.3 milioni di euro, ma che nel frattempo è cambiato: invece che agli studenti, gli spazi recuperati serviranno per ospitare uffici di fondazioni ed enti regionali. Così come il giardino del chiostro interno è stato chiuso per essere cornice e sfondo esclusivo degli eventi organizzati nell’auditorium che la regione affitta, anche gli spazi del loggiato – sin dagli anni ’70 percorsi dagli studenti e dalle studentesse che frequentano la mensa universitaria – dovranno essere chiusi.

La Polveriera è nata nel 2014, durante le proteste messe in atto dai collettivi universitari contro le sempre maggiori limitazioni di orario delle università e delle aule studio e contro l’aziendalizzazione disumanizzante dei corsi di studio, organizzando assemblee e occupazioni nelle facoltà. In questo contesto, alcuni collettivi iniziarono ad auto-organizzarsi per
riappropriarsi di ciò che era loro diritto, occupando le stanze del
primo piano, inutilizzate da decenni, e imponendo così alle istituzioni di prendere atto di ciò che ignoravano di proposito: gli studenti hanno dei diritti e delle esigenze e non sono più disposti a credere a vaghe promesse di un futuro felice.

Per questo la Polveriera nasce come “Spazio Comune”: avevamo bisogno di un luogo aperto a tutti dove fermarci e riflettere, dove incontrarci e condividere, per auto-formarci, organizzarci e lottare contro una società attenta solo al profitto. In questi anni la Polveriera è stato un luogo di aggregazione e condivisione di saperi e un laboratorio di pratiche antifasciste, antisessiste e antirazziste. Ha ospitato e organizzato centinaia di iniziative gratuite: corsi, laboratori, presentazioni, proiezioni, spettacoli, concerti e assemblee, ennesima dimostrazione che l’ostacolo a un impegno concreto verso le persone non è la mancanza di soldi bensì la mancanza di volontà.

La Polveriera è ancora qua, dopo quasi cinque anni di occupazione, nel cuore di un centro storico piagato dalla speculazione economica sia privata che pubblica, a dimostrare che oggi più che mai sono necessari spazi liberati e liberi; che l’auto-organizzazione – ovvero la partecipazione diretta alle decisioni che riguardano la vita di ciascuno – è l’unica pratica legittima che non smetteremo di portare avanti, qui e ovunque.

Contro ogni delega, contro ogni autorità o decisione imposta dall’alto, la Polveriera resta aperta, le attività proseguono, l’assemblea di autogestione continua a riunirsi ogni lunedì dalle 19 alle 22,30.

Insieme a tutti coloro i quali hanno intrapreso con noi questo cammino, lo hanno attraversato, sospinto, sostenuto, accompagnato finora e da qui in avanti.

Insieme a tutte le realtà che ci hanno sostenuto e che sosteniamo condividendone pratiche e valori.

In difesa della Polveriera, in difesa di ogni autogestione.

ADESIONI [in aggiornamento – per aderire scrivici a          lapolveriera.spaziocomune@inventati.org ]:

A Rivista anarchica – Rivista (Milano)
Alterpiana – Progetto politico collettivo (Firenze)
Associazione Culturale Fumofonico – Associazione (Firenze)

Associazione “Firenze, le Piazze degli anni 70” – Associazione (Firenze)
Associazioni Inquilini e Abitanti – Unione Sindacati di Base

Ateneo Libertario Fiorentino (Firenze)
A Testa Alta – Associazione (Palermo)
AvANa BBS – AVvisi Ai NAviganti (Roma)
Agripunk – comunità antispecista
Assemblea per la Piana contro le nocività (Firenze)
Assemblea Cavallerizza 14:45 (Torino)
Alessandra Caputi

Agnese Turchi, Studente Ph.D – Dip. di Scienze della Terra, Unifi (Firenze)
Alberto Prunetti – Scrittore (Piombino)

Alberto Ziparo, Professore associato – Scuola di Architettura, Unifi (Firenze)
Antonio Fiorentino, Architetto, già Professore alle scuole medie superiori – Liceo Artistico Statale “P. Petrocchi” (Pistoia)
Andrea Micalone – Scrittore (Pescara)
Andrea Angiolino – Autore e giornalista (Roma)

Antonello Nave – Regista e attore, Altroteatro (Firenze)
Ariel Arango – Regista (Bogotà, Colombia)
BORDA!Fest – Festival (Lucca)
CAL – Cordinamento Anarchico Libertario (Firenze)

Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos (Campi Bisenzio)
Centro Popolare Autogestito Firenze Sud (Firenze)
Centro Sociale Autogestito nExt-Emerson (Firenze)
Comitato NO TAV (Firenze)
Collettivo SUM – Liceo Classico Michelangiolo (Firenze)
Collettivo SKA – Liceo Classico Galileo (Firenze)
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud (Pisa)
Collettivo Bethune – Ambulatorio Popolare (Firenze)
CAS Firenze – Collettivo Antagonista Studentesco (Firenze)

Collettivo ArkKostruendo – Scuola di Architettura, Unifi (Firenze)
Collettivo CodiceRosso – Scuola di Scienze della Salute Umana, Unifi (Firenze)
Collettivo Cosmos – Liceo Scientifico Castelnuovo (Firenze)
Collettivo di Agraria – Scuola di Agraria, Unifi (Firenze)
Collettivo di Scienze e Collettivo Sestograd – Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Unifi (Firenze)
Collettivo Filodatorcere – Scuola di Ingegneria, Unifi (Firenze)
Collettivo Krisis – Scuola di Studi Umanistici e della Formazione, Unifi (Firenze)
Collettivo Laboratorio15 – Scuola di Psicologia, Unifi (Firenze)
Collettivo Politico – Scienze Politiche, Unifi (Firenze)
Collettivo Rosso Malpolo – Polo delle Scienze Sociali di Novoli, Unifi (Firenze)
Collettivo Kirillov (Prato)
Collettivo Nuovi Rumori (Firenze)
Collettivo Putilov (Firenze)
Comitato San Salvi chi può (Firenze)
Comitato Villa Giaquinto (Caserta)
Comunità di Resistenza Contadina Jerome Laronze – Genuino Clandestino nodo fiorentino (Firenze)
CSOA Forte Prenestino (Roma)
CUSA – umanesimoAnarchico (Firenze)
City Final – Gruppo musicale (Firenze)
Claudia De Concini, Assistente – European University Institute (Firenze)
Claudia Pinelli – Attivista (Milano)
DJ Craim – (Firenze)

Deiezione HC – Gruppo musicale (Pisa)
Disco Rebel Foundation – Collettivo musicale (Firenze)
Dissidanza – crew

Daniela Poli, Professoressa ordinaria – Scuola di Architettura, Unifi (Firenze)
Daniele Vannetiello, Professore a contratto – Dip. di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali, Unibo (Bologna)
Davide  Cauciello, Architetto (Bruxelles)
Donella Verdi – Consigliera comunale, Firenze riparte a sinistra (Firenze)
Edizioni Alegre – Casa editrice (Roma)
Entrelazando – Productora fotográfica y audiovisual itinerante (Latinoamerica)

Exit-Enter – Artista (Firenze)
Enzo Scandurra, già Professore ordinario – Dip. di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale,
Enrico Sibilla – Scrittore e traduttore (Milano)
Forum Civism Beni Comuni (Firenze)
Federazione dei Verdi (Firenze)
Federazione Fiorentina del Partito Comunista (Firenze)
Fronte della Gioventù Comunista (Firenze)
Fuori Binario – Giornale (Firenze)
Fuorimercato – Autogestione in movimento (Milano)

Francesco Biagi, Professore – Istituto italiano per gli studi filosofici (Napoli)
Federico Di Traglia, Ricercatore a tempo determinato – Dip. di Scienze della Terra, Unifi
Filippo Frittelli – Regista e attore, Underwear Theatre (Firenze)
Federico Tassini – Regista, attore e attivista (Firenze)
Francesca Gabbriellini – Attivista, Progetto Rebeldia (Pisa)
Gruppo Capoeira Angola Meninos de Angola (Firenze)

Giancarlo Paba, già Professore ordinario – Scuola di Architettura, Unifi (Firenze)
Gloriana Gregorini, Professoressa alle scuole medie superiori – Istituto di Istruzione Superiore “A. Panzini” (Senigallia)
Gabriele Romei – Artista (Firenze)
Gigi Malabarba – Attivista e sindacalista, Fabbrica recuperata RiMaflow (Trezzano sul Naviglio)
Harmakis Edizioni – Editore (Montevarchi)
IAM – Iniziativa Antagonista Metropolitana
La Sapienza (Roma)
Luigi Chiarella–yamunin,  Scrittore (Vienna) 
IVANOSKA – Gruppo musicale (Firenze)
IF_DO – Hacklab fiorentino (Firenze)
Iacopo Zetti, Professore associato – Scuola di Architettura, Unifi (Firenze)
Ilaria Agostini, Ricercatrice – Dip. di Beni Culturali, Unibo (Bologna)
Jordan Kaspar Baldassini – Editore (Firenze)
Laboratorio perUnaltracittà – Laboratorio politico (Firenze)
Laboratorio Sociale Millepiani (Caserta)
Libera Biblioteca De Carlo (Urbino)
Lamiere – Gruppo musicale (Firenze)
L’Eco del Nulla – Rivista (Firenze)

Leandro Picarella – Regista (Firenze)
Lorenzo Perini – Architetto, studente e attivista (Firenze)
Machine Funk – Laboratorio musicale (Firenze)
Maggio Reggae – Collettivo musicale (Firenze)
Maremma Antifa (Grosseto)
Minima&Moralia (Blog)
Mondeggi Bene Comune – Fattoria senza padroni (Firenze)
Maddalena Rossi, Professoressa a contratto – Scuola di Architettura, Unifi (Firenze)
Marco Tangocci – Autore ed editore (Firenze)
Maria Sardella – Scrittrice e docente (Brescia)
Martina Guerrini – Scrittrice e attivista (Firenze)
Marco Perduca – già senatore

Melody Waysieh Behbahani – Teatrante (Firenze)
Maurizio Dolfi – Attivista, CEP – Comunità Isolotto (Firenze)
Miriam Amato – Consigliera comunale, PaP (Firenze)
Nodo Solidale (México)
NUDM – NonUnaDiMeno – Piattaforma (Firenze)
Nazione Indiana (Blog)
OTK Sound – crew
Niccolo Gallio, Persona di firenze
Occupazione via del Leone (Firenze)

Occupazione viale Corsica 81 (Firenze)
Ornella De Zordo, già Professoressa ordinaria – Dip. di Lingue, Letterature e Studi interculturali, Unifi (Firenze)
Partito della Rifondazione Comunista (Firenze)
Potere al Popolo (Firenze)

Presidio No inceneritori No aeroporto (Firenze piana)
Progetto Rebeldia – Progetto politico collettivo (Pisa)
Paola Boggi
Pietro Gaglianò – Critico d’arte e curatore (Firenze)
Paolo Turchi, Graphic Designer, Professore alle scuole medie superiori – Liceo Artistico Statale “E. Mannucci” (Ancona)
Pietro De Vivo – Editore (Roma)
Radio Wombat (Firenze)
Radio Onda Rossa (Roma)
Radio Rogna (Sarzana)
Radio Blackout (Torino)
RCF – Rete dei Collettivi Fiorentini
Rete SET Italia – Sud Europa di fronte alla Turistificazione – Piattaforma (Firenze)
Ribellarti – Laboratorio artistico (Firenze)
RUF – Riders Union Firenze (Firenze)
Pachamama Teatro (Buenos Aires – Firenze)
Post-Hit – Progetto artistico (Firenze)
Progeas Family – Laboratorio artistico (Firenze)
Quarto Podere – gruppo musicale (Toscana)

Rosanna Volpi – Attivista e scrittrice, Non Una di Meno (Livorno)
Roberto Budini-Gattai, già Professore ordinario – Scuola di Architettura, Unifi (Firenze)
Studenti di Sinistra – Ateneo Fiorentino
SIC – Scrittura Industriale Collettiva (Firenze)
Sindacato Autogestito USI sanità – Careggi (Firenze)
Spazio Autogestitio Ri-Make (Milano)
Spazio InKiostro – Spazio sociale (Firenze)

sQUEERt Parade (Firenze)
Studentato Autogestito PDM 27 (Firenze)
SCIRA – Studenti Casertani In RivoltA (Caserta)
Spliffin Movement – Collettivo musicale (Firenze)
Street Levels Gallery – Galleria d’arte (Firenze)
Storie in Movimento – Redazione (Bologna)
Spliffin Movement – crew (Firenze)

Stefano Patrizio – Musicista
Sara Marzullo – Autore (Siena)
Simone Bachechi – Autore (Firenze)
Teatro Officina Refugio (Livorno)
Three Faces – Associazione culturale (Firenze)
TheFLR – The Florentine Literary Review – Rivista (Firenze)

Tamburo – Musicista (Firenze)
Tiziano Cardosi – Attivista, Comitato NoTav (Firenze)
Tommaso Grassi – Consigliere comunale, Firenze riparte a sinistra (Firenze)
Uomini nudi che corrono – Collettivo di artisti (Macerata)
UR Suoni – Etichetta discografica indipendente (Fireze)

Zambra – Gruppo musicale (Pisa)
Verde Rivista – Rivista (Roma)
Valentina D’Ippolito – Studentessa (Firenze)
Vanni Santoni – Scrittore (Firenze)
Zapruder. Storie in Movimento – Rivista (Bologna)

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Su Minima&Moralia un appello spontaneo alla mobilitazione solidale anche da parte del mondo della cultura [firme in aggiornamento]:
http://www.minimaetmoralia.it/wp/difesa-della-polveriera/

La Polveriera è sotto sgombero

La Polveriera è sotto sgombero!

Pochi giorni fa il cda dell’azienda regionale per il diritto allo studio ha approvato – senza alcun preavviso e con il solo voto contrario delle rappresentanze studentesche – lo sgombero degli spazi comuni della Polveriera (su forte pressione dell’assessore alla Cultura, Università e Ricerca Monica Barni del Partito Democratico) con l’intenzione di occupare queste stanze con altri uffici della Regione.

Uno degli ultimi spazi autogestiti nel centro storico della città-vetrina, che in quasi cinque anni di apertura – grazie all’impegno volontario di molti e delle sole risorse recuperate o frutto di autofinanziamento – si è distinto come luogo di cultura, università e ricerca, così come di elaborazione e diffusione artistica, politica, tecnologica e sindacale, e che è sede e crocevia di una moltitudine di individui, collettivi e attività.

Un luogo di aggregazione e condivisione di saperi, libero da ogni forma di discriminazione e violenza, e che perciò riteniamo sia fondamentale difendere.

Vi aggiorneremo tempestivamente su come si evolverà la faccenda. Diffondi e condividi!

La Polveriera non si tocca! Viva l’autogestione!

Assemblea Antifascista! – Dax Vive nelle Lotte! – ReteCollettiviFiorentini

Terza assemblea del ciclo di assemblee antifasciste!
https://m.facebook.com/events/177750782952888

A 15 anni dall’omicidio di Davide “Dax” Cesare,ucciso da neofascisti a Milano la notte del 16 Marzo 2003,iniziativa antifascista alla LaPolveriera SpazioComune con la proiezione del documentario “La notte nera di Milano” e con alcuni compagni che ci parleranno del clima antecedente all’uccisione di Dax,di quella maledetta notte,dall’omicidio alle cariche e i pestaggi della polizia ai danni dei compagni accorsi in ospedale,e delle conseguenze che seguirono.
Per non dimenticare mai chi ha pagato con la vita il proprio antifascismo e la propria militanza,per non dimenticare mai chi sono veramente i fascisti.

A seguire aperello benefit per le spese legali che i compagni e le compagne di Firenze Antifascista dovranno affrontare nei prossimi mesi e punta studentesca per il corteo antifascista del giorno dopo!
https://m.facebook.com/events/504335249967701

DAX VIVE NEL CUORE DI CHI LOTTA

Incontro aperto con Potere al Popolo e Studenti di Sinistra

Titolo: Incontro aperto con Potere al Popolo e Studenti di Sinistra
Luogo: La Polveriera Spazio Comune
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: Incontro aperto con Potere al Popolo e Studenti Di Sinistra.

Questo venerdì abbiamo organizzato in Polveriera un confronto con alcuni esponenti della lista Potere al Popolo e alcuni membri dei collettivi universitari fiorentini.
Due soprattutto saranno le tematiche affrontate in questa sede: il sistema universitario (e l’istruzione in generale) e l’uso degli spazi (pubblici e privati).
Ascolteremo le proposte di queste due organizzazioni in materia, cercheremo di rilevare gli aspetti più conflittuali o contraddittori delle lotte in corso, e proveremo a fare affiorare dubbi e problematiche aperte.

Venerdì 26 gennaio, ore 18.00, presso La Polveriera Spazio Comune, in via Santa Reparata 12r.

Invitiamo gli interessati a partecipare e come noi a portare domande e esperienze, visto che l’incontro si svolgerà con la formula della “tavola rotonda”, con largo spazio previsto per un dibattito che ci auguriamo franco e aperto.
Ora inizio: 18:00
Data: 26-01-2018
Ora fine: 20:30

Men.SA: Mense Sociali Autogestite – 28 Ottobre in Polveriera

Diverse realtà autogestite della città di Firenze e di comuni limitrofi si sono incontrate per realizzare un progetto che tenta di costruire uno spazio sociale autonomo caratterizzato da relazioni mutuali e nel quale lo scambio monetario sia fortemente ridimensionato.

Obiettivo del progetto non è solo il tentativo di dare vita ad una forma di economia alternativa, ma anche quello di fare incontrare persone che sempre più ripudiano una società che santifica il denaro ed induce ad una compulsiva ricerca di prodotti ed averi spacciati come fonte di felicità. Siamo infatti convinti che solo azioni ed iniziative dal basso, condivise da tanti, possano portare ad una trasformazione che ponga al centro l’essere umano anziché le merci e il denaro.

Men.SA fa parte di questo ampio progetto. Si tratta di mense o cucine popolari autogestite che utilizzano prodotti a km Zero, provenienti da realtà contadine come quelle aderenti a Genuino Clandestino che coltivano e producono nel rispetto del lavoro, della terra e della qualità dei prodotti.

Crediamo fortemente nel principio dell’autogestione e ripudiamo ogni forma di leadership, per questo ognuno può entrare a fare parte di questo progetto, se ne condivide l’ispirazione.

Men.SA offre la possibilità di consumare un pasto preparato con prodotti di qualità al costo di 3 euro. Ma sarà possibile usufruirne anche offrendo in cambio il proprio contributo sulla base delle proprie passioni, abilità e competenze, diventando parte attiva occasionale o permanente all’interno delle cucine popolari, nella coltivazione degli orti che le riforniscono o svolgendo qualsiasi altra mansione ritenuta utile.

Men.SA si rivolge quindi a tutti: lavoratori che, in pausa pranzo, sono spesso costretti a mangiare “cibo spazzatura”; studenti stanchi di discutibili mense universitarie o costretti ad ingurgitare panini a costi elevati; disoccupati, clandestini, immigrati che dicono no all’assistenzialismo ed hanno voglia di creare qualcosa, che dicono no ad una società che li ha posti ai margini; a tutti coloro che non si rassegnano ed hanno voglia di partecipare, decidendone in comune le modalità di sviluppo, alla costruzione di un’altra società e di un altro mondo.

REPORT della SECONDA ASSEMBLEA delle REALTÀ ANTAGONISTE TOSCANE (9 ottobre 2016, Firenze)

REPORT della SECONDA ASSEMBLEA delle REALTÀ ANTAGONISTE TOSCANE (9 ottobre 2016, Firenze)

Cub Firenze
Cub Toscana
Occupazione di Via del Leone
Occupazione di Viale Corsica81
Newroz Pisa
Ateneo Libertario
Iniziativa Antagonista Metropolitana
Collettivo Putilov
Movimento di Lotta per la Casa
Casa Rossa Occupata
Torpedo Lucca
Cip S.Concordio
Il Tafferuglio
Spazio comune La Polveriera
Cantiere Sociale Versiliese
Cantiere sociale Camilo Cienfuegos
Area Globale
Rete dei Comunisti Toscana
Eurostop Toscana
(se ci siamo dimenticati di qualcuno scrivetecelo e lo aggiungiamo)

A seguito dell’assemblea a Massa era stato mandato un primo elenco delle realtà intervenute. Questa seconda volta hanno partecipato anche diverse nuove soggettività (autogestioni, collettivi -studenteschi, culturali e politici-, sindacati di base), di cui manca tuttavia un elenco esatto e dunque chiediamo qualora qualcuno fosse stato escluso di scriverci in privato e lo aggiungeremo quanto prima.

Com’è andata.
Sono state distribuite stampe col report del precedente ritrovo a Massa e da lì si è ripartiti, tutti condividendo quanto era stato detto e i punti a cui si era giunti. Dopo un riepilogo, i molti interventi hanno generalmente insistito sull’opportunità di trovare linguaggi e momenti assembleari e di piazza comuni (sempre tenendo presente il rispetto delle singolarità e delle pratiche da loro promosse) per affrontare la fase attuale.

E’ stata ribadita la centralità dell’appuntamento del referendum, sebbene non riguardi prettamente il nostro campo, e lo si è visto come affrontabile su due diversi livelli: sull’aspetto tecnico (analisi del tentativo di controriforma), ma soprattutto riuscendo a declinare l’opposizione alla riforma costituzionale in terreni sociali (lotta per la casa, lavoro, istruzione, …).
Al riguardo è stata sottolineata anche l’importanza del fattore soggettivo, di come questa scadenza crei una polarizzazione di interessi per il significato che sta assumendo di ‘zampata’ al governo. In più si tratta di una tappa che in Toscana ha un significato speciale perché è qui che Renzi-e-compagnia sperimentano quelle pratiche di taglio del welfare sociale che sono poi riportate a livello nazionale.
Dunque occorre rafforzare i nostri locali sforzi per intraprendere questo percorso, usare l’appuntamento referendario come opportunità per fare emergere le lotte sociali e politiche contro questo governo e contro il sistema capitalista.

Inoltre è emersa una diffusa volontà di dare vita a percorsi comuni, che non si fermino alla scadenza del 4 dicembre, ma che intessano una rete e un piano d’azione che siano in piedi a prescindere dall’esito del referendum.
Sono state quindi individuate alcune date, ritenute importanti occasioni di mobilitazioni comuni: 21 ottobre con uno sciopero sociale dislocato nelle varie città toscane e nello specifico si è richiesto un intervento massiccio alla manifestazione di Pontedera, 22 ottobre a Roma per il No Renzi Day, 5 novembre a Firenze per la contestazione alla “Leopolda del si”, 27 novembre a Roma per la manifestazione nazionale contro la riforma costituzionale.

Sul 5 novembre alla Leopolda di Firenze, è stato rilevato come per la controparte quella sarà la passerella del Sì. Avrà quindi un valore altamente simbolico e non mancare sarà importante.

Si sono poi affrontate, o meglio sarebbe dire accennate altre numerose tematiche: l’alternanza scuola/lavoro, diritto di reddito/occupazione/sopravvivenza, diritto alla casa/diritto all’abitare, necessità di acquisizione di coscienza di classe, immigrazione, centralità dell’UE nelle dinamiche di potere, importanza di prestare attenzione alle periferie regionali, necessità che movimenti e sindacati tornino ad avere momenti di scambio sempre più frequenti (a fronte di un nemico comune), generale percezione di un diffuso fermento (palpabile, ma che incontriamo troppo poco).

In più, considerando l’eterogeneità di percorsi e provenienze e intendendo valorizzare certe ‘specializzazioni’, si ritiene una vera opportunità la messa in comune di specifiche competenze: volontà è quella di costruire momenti in cui condividere le esperienze e conoscenze delle diverse realtà, a seconda di ciò che è stato meglio sviluppato.

(Sarà creata a breve una mailing-list, con le solite scontate raccomandazioni sull’utilizzo) e si chiede quindi di inviare alla pagina della Casa Rossa Occupata un messaggio con le mail da dover aggiungere.

Infine, dal punto di vista politico, è emersa una chiara esigenza di relazione. Vari interventi hanno insistito su come il referendum e le nostre lotte sociali vadano a intersecarsi e aprano scenari e possibilità. Pensiamo di poter incontrare una classe che sta subendo tutte le contraddizioni del capitalismo nella sua versione italiana ed europea, e per questo disposta a lottare.

Il prossimo appuntamento è a Lucca, domenica 23 ottobre ore 15.30, alla biblioteca Popolare San Concordio