APERITIVO BARATTO! Mercoledì 13 Maggio ore 18

Vieni e scambia ciò di cui abbiamo bisogno per gli spazi della La Polveriera S. Apollonia.
Porta il tuo oggetto (vedi lista sotto) da scambiare in cambio di un buono aperitivo valido da 1 a 15 aperitivi, dove un aperitivo equivale a un piatto e una bevuta (vino o birra).
I buoni potranno essere utilizzati in qualsiasi aperitivo organizzato in Polveriera a partire dal 09/05/2015.
>Il valore dell’oggetto da scambiare viene determinato nel momento dell’incontro e varia in base al buono/cattivo stato dell’oggetto e sarà concordato reciprocamente.
Esempio: una sedia (plastica) = 3 aperitivi.
>Il buono non è nominativo ed è cedibile, utilizzabile fino ad esaurimento degli aperitivi previsti.
>E’ possibile prendere preventivamente accordo per lo scambio tramite questa pagina facebook.
Lista dei possibili oggetti di scambio per cui sarebbe meglio prendere accordi precedentemente:
– sedie;
– tavoli/tavolini;
– scrivanie;
– armadi;
– mensole;
– frigo;
– librerie;
– pentole grandi;
– mestoli;
– lampade / faretti;
– prolunghe;
– sistola più lunga che potete (pompa da giardino);
Lista dei possibili alimenti da scambiare:
– pasta, riso, cous cous = 1kg – 1 apertivo;
– farro = 500 gr – 1 aperitivo;
– passata = 2x700gr – 1 aperitivo / 3x400gr – 1 aperitivo;
– SI ACCETTANO TORTE FATTE IN CASA 🙂 ;
– proposte varie ed eventuali preventivamente accordate;

NON SARà ASSOLUTAMENTE POSSIBILE MANGIARE UTILIZZANDO DENARO.

EVENTO E PROGRAMMA QUI

PANE&BARATTO È un progetto composto da due momenti fondanti: un dittico, Giorni del Pane e L’Aperitivo Baratto, legati insieme da un tessuto conduttore, la cui trama sarà tanto spessa e resistente quanto i possibili legami che produrrà tra i vicini di casa della zona, i panifici e lo spazio occupato, autogestito, LaPolveriera.
La prima fase, Giorni del Pane, consisterà in una distribuzione porta a porta del pane – recuperato presso i panifici dove rimane invenduto e destinato al macero. Un destino che tocca a molti alimenti che raggiungono nella norma il limite di scadenza per la vendita, ma che nella realtà risultano ancora commestibili. Grazie ad accordi presi con i forni e la comunità locale, il bene primario sarà scambiato con alimenti di altro genere (pasta, legumi, verdure, vino, birra, frutta, olio, farina, riso, farro, pelati, salsa), andando incontro a una riduzione dello spreco. I giorni in cui verrà effettuata la distribuzione saranno il martedì, il giovedì e il sabato, e sarà procrastinata fino all’acquisizione adeguata degli alimenti necessari per la preparazione dell’aperitivo.
Il pane emerge come catalizzatore sia di convivialità-socialità sia come mezzo economico giacché entrambe le fasi si svolgeranno in seno a un’ottica ben precisa: promuovere il baratto invece della trattativa monetaria per risaldare la pratica antica dello scambio, antica del resto come il pane, alimento fondante delle prime comunità stabili, con l’intento di evitare ogni possibile contingenza utilitaristica e promuovere un idea di comunità partecipe e unità.
La seconda fase, L’Aperitivo Baratto, si svolgerà nello spazio, La Polveriera, in Santa Apollonia. Qui gli alimenti acquisiti nella prima fase saranno utilizzati per la preparazione di un aperitivo. Anche in quest’occasione, come da titolo, il baratto sostituirà la trattativa monetaria. Verranno preparati dei “buoni scambio”, unici e irripetibili, con cui si potrà avere accesso alla consumazione. Lo scambio questa volta avverrà tra i pasti, in numero equiparato, e gli oggetti di cui necessita l’autogestione, es. (1 sedia = 3 aperitivi, 1 libreria = 10 aperitivi), per creare un legame tra la comunità del quartiere e il luogo prescelto per il convivio, e dotarlo di quegli arredi che la renderebbero ancora più funzionale e ospitale.
LaPolveriera-SpazioComune “è un luogo liberato e restituito alla comunità dopo anni di abbandono. L’autogestione degli spazi diventa una pratica politica di cambiamento e di conflitto con l’esistente, che si realizza attraverso le decisioni dell’assemblea, sempre aperta a tutte e tutti. Non è – e non ci interessa – un’auletta dove rinchiuderci al sicuro dall’impero del mercato, ma un laboratorio dove le persone e i progetti si incontrano e sostengono l’un altro, per produrre una ricchezza che è comune, sottratta alla speculazione ed all’interesse privato.”
Il progetto già sostenuto da un gruppo originario è aperto a qualsiasi sostegno e partecipazione e contributo di diverso impegno. Sarà realizzato interamente senza l’utilizzo del denaro.

Buon Pane a Tutti!