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KOBANE LIBERA – iniziativa benefit giovedì 26 Gennaio 2017

Kobanê azad e! Kobane è libera!
26 gennaio 2015
sventola la bandiera libera del rojava sulla citta di kobane
dopo 134 giorni di assedio e 1800 martiri la resistenza ha vinto.
 Oggi due anni dopo noi ci troviamo a festeggiare e ricordare questa grande storia di lotta. Una storia che continua a costruire un futuro libero per donne e uomini della Siria e del mondo.
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PROGRAMMA
 nel pomeriggio
live painting degli spazi dedicato al rojava
18.30
incontro per organizzare una rete fiorentina per il kurdistan
tutti, realtà e singoli, sono invitati!
  
19.30
proiezione di “Yezidi Self Portrait Esperience ” di Fabiana Cioni
dibattito con l’autrice
 mostra di disegni dei bambini raccolti nel campo profughi
di Batman (Bakur, “Turchia”)
  
20.00
CENA benefit
preparata dalle famiglie curde!!
 proiezioni, dibattito e testimonienze dirette
  
21.30
Ska/Punk/Reggae con
 IVANOSKA!!
BIJI KOBANE!!!! BIJI ROJAVA!!!!
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iniziativa benefit per Bimbi di Kobane
l’associazione che si prende cura degli orfani dei martiri caduti nella resistenza.

9/12 Re cane e Suo marito+sQUEERt parade show

Venerdì 9 dicembre in Polveriera
 Aperitivo dalle ore 19
a seguire:
 
ore 20.00
performance musicale del collettivo transfemministaqueer SQUEERt parade.
ore 21.30
performance acustica elettrificata di Re Cane e SUo Marito ;
“Re Cane e Suo Marito” esprime l’esigenza di tradurre emozioni e concetti in musica, proponendo una personale visione della realtà e del proprio vissuto. Il trio ferrarese debutta in chiave elettronica, raccontandosi attraverso uno spettacolo teatrale che fa da cornice alla performance musicale. Nel tempo trasforma il sound in acustico per portarlo in strada, nelle piazze e direttamente a contatto con la gente, cercando di superare le classiche distanze emotive che si creano tra artista e ascoltatore. I testi di Re cane narrano delle piccole cose quotidiane, costruendo un mondo parallelo in cui la realtà si fonde con la fantasia e con l’immaginario. La finalità ultima è di lasciare un’impronta significativa nell’animo di chi ascolta.
INGRESSO LIBERO

1 Dicembre – iniziativa e concerti

Ore 17 “Cosa significa e cosa non significa il no al referendum?”
Qui di seguito una riflessione di Cortocircuito sull’argomento, dalla quale vorremmo partire per discuterne insieme.
http://www.inventati.org/cortocircuito/2016/10/21/cosa-significa-e-cosa-non-significa-il-no-al-referendum/
https://www.facebook.com/events/1820187711603517/

Ore 19.00 – Aperitivo a prezzi popolari

Ore 20.00 – LAMIERE
LAMIERE è un ardito progetto musicale,oltre che edile, nato al fine di costruire una nuova canzone all’italiana, fatiscente almeno quanto quella in atto.

Ore 21.00 FRANTI MM
“Uno solo poteva ridere mentre Derossi diceva dei funerali del Re, e Franti rise” scrive Edmondo De Amicis in Cuore. Franti è il nome di un personaggio del libro: quello che rompe i vetri, fa uscire matto il maestro, ride quando il re d’italia muore.

Nel ’76 tre studenti a Torino mettono su un complesso. Lo chiamano Franti, bastardi loro, bastardo lui, suonano mettendo dentro tutto quello che incrociano, musiche, poesie, film, cartoni animati, cortei, gioia, rabbia, camionette della polizia, sassi volanti, lacrimogeni, gonne a fiori, capelli lunghi, Pavese, Dostoevskij e Che Guevara. Altri si uniscono, altri se ne vanno, ma sempre avanti a scrivere canzoni, incidere dischi, suonare dal vivo, non solo per portare avanti l’idea della libertà e dell’indipendenza, ma per vivere, vivere la musica, e vivere la vita, senza forzature e senza scadenze. Franti diventa una formazione variabile che sperimenta varie forme espressive senza nessuna concezione o reverenza verso qualunque stile o moda. Come dicono loro: “Noi siamo un gruppo musicale autonomamente definitosi, nella misura in cui reputiamo la cultura antagonista nei contenuti e, soprattutto, nelle forme uno specifico motore rivoluzionario del movimento. Pensare, discutere, suonare, scrivere, sperimentare cose che hanno sempre fatto parte del nostro modo di essere come collettivo di persone, in questi anni fuori da ogni business e logica di mercato.”

Se la musica di Franti è un giardino immaginario, il libro/DVD “FRANTI. Perché era lì – antistorie da una band non classificata” scritto e curato dal collettivo Cani Bastardi e date alle stampe da Nautilus Autoproduzioni, è la biografia immaginale di una band inclassificabile, sospinta dalle voci di poeti, esploratori, musicisti, delinquenti, centravanti, iconoclasti, anarchici, invisibili, perché Franti era lì e chiede di essere testimoniato attraverso quindici pietre/capitoli tra anarchia, montagne ribelli, l’India misteriosa, free-jazz, posti occupati, lunghi viaggi in macchina, sogni, suoni che scorrono tra le parole stampate, che rimbalzano sui due punti, si insinuano tra le virgolette.
Il dvd raccoglie tracce audio inedite e filmati prevalentemente di West Front Video (sigla per autoproduzioni video creata negli ’80 da Claudio Paletto & Mimmo Calopresti), concerti di Franti e varie formazioni successive e parallele (Kina, Ishi, Environs, Il Lungo Addio), piccoli film sperimentali su Franti, Franti a Torino, Rock contro il nucleare, i detenuti politici nel quinto braccio del carcere Le Nuove e altre visioni di quegli anni, con quello spirito.

Oltre che una band, Franti è uno spirito eponimo della Torino anni ’80 che ha attraversato club, scantinati e cortei, che resiste nei decenni per quanto fosse di giorno in giorno sempre più intangibile, quasi volesse scomparire dietro questa raffica di insegne luminose e slogan ipertrofici, per esser così ritrovato oggi e decifrato come un corpo creduto perso, esplodendo di nuovo tutto il suo potenziale rivelatore di pratiche, esperienze e umori che hanno sempre rifiutato di pensare alla musica come a un bene di consumo, ma come a qualcosa di sonoramente libero. Da Franti e dal libro intorno a Franti nasce FRANTI MM, il nome del collettivo artistico a 360 gradi, ad assetto variabile e formato nel 2016, nel solco dell’indipendenza politica e artistica di Franti (1982-1987) attraverso il contributo di compagne/i di viaggio creativamente liberi e uniti. Tra lotta, suono e poesia, il collettivo si è formato anche attraverso la pubblicazione del libro e le successive serate di presentazione collettive. FRANTI MM arriva a Firenze in un piccolo tour di tre date tra Firenze, Agliana e Massa-Carrara per accendere un nuovo fuoco con le canzoni chitarra e voce di Stefano Giaccone e le letture di Luca Buonaguidi nelle date di Firenze e Agliana del 1 e 2 dicembre, e per poi cambiare forma l’attimo dopo aggiungendo lo spirito e il suono della voce di Giovanna Mais e il basso di Gianluca Della Torca, per poi sparire. Appunto, accendere un fuoco e poi sparire.

Ma lo spirito continua…
https://www.facebook.com/events/2136612886564352/

Proiezione “Cielito Rebelde – Voci dal Messico resistente” Venerdì 19 Novembre

“Un viaggio nel Messico che resiste al neoliberismo. Voci da una terra in cui non ci si rassegna, dove immaginare un mondo che include altri mondi non è un semplice slogan ma una reale e costante pratica quotidiana”
Venerdì 19 Novembre in Polveriera:
• ore 17,30: Proiezione e presentazione di “CIELITO REBELDE Voci dal Messico Resistente” 
• dalle ore 20 aperitivo&musica a cura del Collettivo Ska Galileo

2° Compleanno del MERCATO CONTADINO E DELLE AUTOPRODUZIONI domenica 13 novembre

Nonostante l’orribile cancello che impedisce il libero accesso ad un luogo pubblico domenica noi ci saremo e celebreremo insieme due anni di mercato contadino e delle autoproduzioni convinti sempre di più di essere dalla parte giusta e che il divario tra legalità e legittimità sia sempre piu ampio.
Siamo consapevoli di aver ridato VITA ad un preziosissimo luogo nel centro di Firenze che prima di noi era abbandonato e di cui molti di coloro che lo hanno attraversato in tutti questi mesi ignoravano l’esistenza.
Siamo fieri di aver creato sinergie, amicizie, collaborazioni e di avere costruito una comunità ed un’esperienza assolutamente unica.
I ricordi che ognuno di noi ha delle giornate del mercato non si cancellano con un cancello.
L’assemblea ha deciso in ogni caso di aspettare l’imminente confronto con il DSU (diritto allo studio universitario) e per questa edizione saremo sotto al loggiato al piano superiore.
Passate numerosi e dalle 18 aperitivo e cumbia con Vanni ai piatti !
_Promuoviamo relazioni economiche eque incentrate sullo scambio, l’interazione, la fiducia e la trasparenza, contro le logiche capitaliste e di sfruttamento delle risorse.
_Promuoviamo la FILIERA CORTA e lo scambio di saperi. Pensiamo che sia un diritto poter portare il cibo nelle città al di fuori della filiera commerciale e della grande distribuzione. I prodotti biologici ma industriali NON hanno niente a che vedere con la salvaguardia della terra.
_I produttori e i trasformatori che partecipano al mercato in Polveriera praticano agricolture senza chimica di sintesi e senza l’uso di prodotti chimici industriali, e comunque limitando il più possibile l’utilizzo anche di quei prodotti permessi dai disciplinari del biologico ma che non salvaguardano la terra, le risorse ed esseri viventi.
_Ogni produttore espone sul banco la propria AUTOCERTIFICAZIONE che costituisce assunzione di responsabilità da parte del produttore rispetto alle caratteristiche di ciò che propone.
_Difendiamo la libera trasformazione dei prodotti contadini e favoriamo l’abolizione di intermediazioni tra produttore e consumatore.
_Attraverso questo mercato riportiamo VITA in uno spazio abbandonato da anni in pieno centro a Firenze e chi vi partecipa è consapevole di star compiendo un’azione politica ben precisa.
Tutte le decisioni riguardanti il mercato vengono prese con metodo assembleare. L’assemblea dei produttori è due settimane prima del mercato successivo.

per informazioni scrivere a mercatopolveriera@gmail.com