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Palestra Popolare della Polveriera- Presentazione CORSI

Giornata di presentazione delle attività sportive della Palestra della Polveriera- corpi resistenti-.
Una giornata tutta dedicata allo sport, fra allenamenti collettivi e dimostrazioni le attività sportive della palestra si presentano: Capoeira,danza contemporanea, tessuti aerei ed il neonato corso di prepugilistica!

👉PROGRAMMA:

14.30-17.00 Roda di Capoeira-
Roda de fevereiro, dedicata a Magò, ballerina, capoerista ed amica, violentata ed uccisa in Brasile la settimana scorsa. Magò presente!

15.30-16.30 Lezione aperta di Danza Contemporanea

17.00-18.00 Lezione aperta di Prepugilistica

18.00-19.00 Allenamento collettivo e dimostrazione di Tessuti Aerei

👉A SEGUIRE
Apericena a prezzi popolari
👉Ore 21.00
Sketch circensi e balli folli con Kontraband in concerto!

🗣La Palestra Popolare de la Polveriera
-corpi resistenti-

La palestra popolare, legata alla riappropriazione degli spazi e all’autogestione, è un luogo in cui, a partire dai corpi, da “corpi resistenti”, si sviluppano nuove forme di resistenza alla diseguaglianza, alla discriminazione, all’oppressione e all’esclusione sociale.
Questo spazio condiviso, di trasformazione e crescita personale, promuove un modello alternativo di sport, lontano da logiche di competizione, machismo e prevaricazione, ripensando le attività sportive come mezzo per fare politica a partire dal corpo.
-Sport popolare- la nostra idea
Lo sport popolare è accessibile, liberamente praticabile da tutte e tutti; al contrario del modello imperante che impone a tutte le cose un costo, è basato sulla gratuità. Non si arricchisce l’individuo, ma si arricchisce la comunità.
Lo sport popolare è inclusivo perché abbatte barriere economiche, sociali e razziali, creando l’opportunità ai corpi diversi per genere, cultura, esperienza, storia di vita e abilità, di condividere pratiche sportive e imparare attraverso le differenze.
La sfida dell’inclusività si gioca sull’incontro e sulla partecipazione attiva come strumenti di emancipazione e creazione di relazioni.
Lo sport popolare è diritto alla salute fisica e mentale, intesi non come benessere singolo e individuale, ma comune, misurato e conquistato in rapporto con gli altri.
Lo sport popolare promuove la libertà abbracciando i valori dell’Antifascismo, Antirazzismo e Antisessismo.

🎶 KONTRABAND🎶

L’unione di più elementi e di più esperienze porta ad una fusione musicale che da vita al gruppo Kontraband.
Sei musicanti, gente di poco conto, qualcuno criminale morale, cosa possono fare se riuniti insieme?
Creare musicalità proprie dove il ritmo in levare unisce ogni elemento del gruppo.

Voce: Giorgio Indraccolo aka Supa Gee
Voce: Costanza Del Bianco aka Calypso
Chitarra: Giovanni Guidotti aka Gandi
Tastiera & Percussioni: Diego Iacopini aka Jeko
Basso: Riccardo Faggian aka Faggino
Batteria: Filippo Giusti aka Iuston

NO SBIRRI
NO FASCI
NO RAZZISTI E SESSISTI
NO PROFITTO

SANT’APOLLONIA UN ANNO DOPO

Era il 20 Novembre dell’anno scorso quando il CDA dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio ha approvato, senza alcun preavviso e con il solo voto contrario delle rappresentanze studentesche, lo sgombero degli spazi comuni della Polveriera come condizione per l’avvio dei lavori di riqualificazione di SantApollonia.
Ne è seguita una forte mobilitazione, iniziata con la partecipatissima assemblea del 17 dicembre, che ha visto l’appoggio del mondo culturale, studentesco e militante fiorentino ma non solo e che ha costretto la Regione, nella persona dell’assessora alla cultura Monica Barni, a fare un grosso passo indietro e ad avviare un tavolo di trattativa con noi e con le altre realtà che vivono il complesso di Sant’Apollonia.
Da qui è partito il famoso Laboratorio Sant’Apollonia, un processo partecipato della durata di due mesi che si è concluso proprio un anno dopo l’approvazione dello sgombero, il 20 novembre 2019, con tante promesse e poche certezze, molto lavoro da fare e la voglia di chi vi ha preso parte di non smettere di ragionare collettivamente sulle questioni che riguardano il plesso.
Il Laboratorio Sant’Apollonia può quindi essere considerato come l’inizio di un dialogo da parte degli enti regionali, ma non come atto primo della partecipazione a SantApollonia. Un processo di coinvolgimento cittadino nella ridefinizione del complesso è infatti già presente dal 2014 con la nascita della Polveriera Spazio Comune e del comitato SantApollonia Bene Comune, Testimoniato anche da documenti allegati al progetto di valorizzazione approvato nel 2015.
È impensabile che una tale ricchezza e e una così grande attenzione vengano cancellate da interventi invasivi, tutt’al più sono questi interventi a dover essere armonizzati con ciò che esiste e funziona già, nel rispetto di quanto emerso durante il processo partecipato e degli atti approvati presso la Regione Toscana stessa.
Ciò considerato, è necessaria l’approvazione di interventi urgenti affinché l’abitare quotidiano del complesso e le attività genuine che si svolgono al suo interno non vengano mortificate ma che proliferino in un ambiente consono e positivo.
Come Polveriera Spazio Comune crediamo sia importante dare priorità ad alcuni degli elementi, per quanto banali, che negli anni sono stati riferiti agli enti gestori senza ottenere effetto. Nel processo del Laboratorio SantApollonia abbiamo visto come questi hanno trovato ulteriore legittimità, ed è perciò impontante che vengano affrontati prontamente.
La messa in campo delle seguenti azioni risulta fondamentale per poter creare un ambiente adatto al successivo sviluppo del percorso.
1. Pulizia
– Istituire un turno di pulizie quotidiano di tutti gli spazi aperti del complesso in carico agli enti gestori, cosa che dovrebbe essere scontata ma di fatto sono circa due anni che non avviene; la pulizia è effettuata esclusivamente da noi della Polveriera ed essendo noi persone che donano il proprio tempo volontariamente non può essere svolta con cadenza giornaliera.
– Collocare in tutti gli spazi aperti contenitori di rifiuti adatti alla raccolta differenziata e provvedere allo smaltimento dei rifiuti stessi.
– Definizione di un riferimento per i rapporti con Alia a carico di DSU (o altro ente regionale) per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti.
2. Manutenzione urgente
In particolare si tiene a elencare le seguenti urgenze:
Messa in sicurezza della scala daccesso con interventi per favorire lo smaltimento delle acque meteoriche (garantire un accesso sicuro da ora a prescindere dai progetti realizzabili fra anni).
Regolazione dellilluminazione negli spazi aperti per garantirne la presenza costante durante lorario di apertura.
Messa in sicurezza (sigillandone provvisoriamente lapertura) della cappa in amianto esposta lungo il loggiato dal danneggiamento della controparete.
Riparazione del giunto fra gronda e tubature lungo il loggiato nord onde evitare ulteriori allagamenti e danni alle strutture (interventi sul degrado delle finiture provocato dellincuria potranno essere demandati alle fasi successive).
3. Apertura
– Apertura immediata del cancello e rinnovata fruibilità degli spazi aperti a piano terreno, sia per quanto riguarda il chiostro della Badessa che il cortile sud e chiostro delle Novizie.
4. Gestione dei conflitti e marginalità
– Avvio immediato di un progetto sperimentale in collaborazione con la cooperativa sociale CAT (ed in particolare con i progetti centro Java, Outsiders, Extreme e Firenze vivibile) per la realizzazione di un punto di ascolto e coprogettazione negli spazi del loggiato. L’intervento deve essere volto a garantire una presenza quotidiana (pomeridiana e/o serale) degli operatori e indirizzato verso lallestimento temporaneo di uno spazio chill-out dove possano essere messe in campo le competenze della cooperativa nelle aree di riduzione del danno, prevenzione e mediazione artistica. Dalla fase di ascolto il percorso dovrebbe tendere verso una progettualità condivisa con gli utenti negli ambiti emersi; deve essere favorito laccesso di tali progetti ai servizi forniti dagli enti regionali entro il complesso. Per garantire l’integrazione dell’intervento con il quartiere gli operatori, quando ne valutino la necessità, devono essere liberi e sostenuti nel portare azioni anche nel rione e nel reindirizzare gli utenti verso ulteriori progetti attivi della cooperativa. Tale intervento deve essere dotato di un presupposto economico non inferiore a quello destinato alla vigilanza privata.
Avvio di un tavolo sulle marginalità giovanili e la riduzione del danno con il coinvolgimento di abitanti, enti regionali e enti specializzati (CAT, marginalità toscana, ASL, servizi territoriali, ecc).
Tali richieste sono state più volte espresse agli organi competenti e inviate circa un mese fa all’assessora Monica Barni in persona senza ricevere alcuna risposta. Ci chiediamo cosa possa voler dire un tale silenzio verso un problema che è percepito da tutte le persone che frequentano lo spazio di Sant’Apollonia. La risposta che pare più plausibile è che tale situazione è intenzionalmente mantenuta per fornire evidenze a favore di una privatizzazione del chiostro. Tesi peraltro dimostrata dalle interviste svolte durante il Laboratorio Sant’Apollonia dove molti rappresentanti di enti istituzionali hanno proposto la chiusura del loggiato mediante vetrature.
Inutile dire che ci troviamo fortemente in disaccordo con tali scelte che non mirano alla risoluzione dei problemi bensì allo spostamento di essi in zone meno visibili della città, esponendo ad un maggiore rischio persone che vivono situazioni di marginalità sociale e che per tale motivo andrebbero tutelate e aiutate.
La politica ci insegna che ciò che porta alla risoluzione di questo tipo di problemi è la volontà delle persone coinvolte nei processi decisionali che evidentemente però hanno altri obiettivi che nulla hanno a che fare col creare un luogo di accoglienza, integrazione e mutuo aiuto.

Basta retate, la repressione è un circolo vizioso

Oggi, martedì 14 gennaio, è avvenuta l’ennesima retata della polizia municipale nel loggiato di Sant’Apollonia, con cani antidroga, sequestri e “arresti”, ennesima azione repressiva che conferma, ancora una volta, la natura politica del partito che occupa le istituzioni pubbliche della nostra città. Sembra che non conoscano altro linguaggio che quello della forza, della repressione dell’emarginazione, del controllo securitario e sbirresco del territorio. Indifferenti verso le morti che quel disagio e quell’essere messi ai margini ha già causato e continua a causare giocano a rilanciare da destra su temi quali la sicurezza e il decoro.
Non ci stancheremo mai di ripeterlo: l’emarginazione sociale, lo spaccio delle droghe, la microcriminalità che tanto ossessiona e preoccupa il partito del potere è il frutto amaro della repressione, del proibizionismo, del saccheggio delle risorse comuni per il beneficio di pochi, dello sfruttamento sempre più bieco del lavoro.

Chi sono i giovani che si ritrovano nel loggiato di Sant’Apollonia? Che storia hanno?
Le istituzioni e le destre di questa città hanno preferito invece cercare nella Polveriera un capro espiatorio, in modo tale da reprimere anche l’unica risposta sociale positiva sul territorio.
La Polveriera contende il territorio al disagio, allo spaccio, alla violenza e alla sopraffazione. Lo abbiamo fatto difendendo i nostri spazi, lo abbiamo fatto mettendo in campo attività culturali, politiche, sociali, sportive ed artistiche. Questa è la nostra strada: azione diretta, autogestione!

CONTRO LE POLITICHE DELLA REPRESSIONE, VOGLIAMO INTERVENTI SOCIALI PER LA RIDUZIONE DEL DANNO!

CONTRO IL PROIBIZIONISMO, VOGLIAMO LA LIBERALIZZAZIONE DELLE DROGHE!

CONTRO LA SOCIETA’ DEL CONTROLLO, VOGLIAMO CHE LA CITTA’ TORNI AI SUOI ABITANTI!

Corso di danza contemporanea

Un corso che aiuterà a rendere il corpo uno strumento di comunicazione consapevole attraverso diversi approcci di alcuni filoni di danza contemporanea, partendo da una ricerca sui blocchi e sulle problematiche individuali per arrivare a costruire un linguaggio condiviso di espressione attraverso la coreografia.

Ogni venerdì alle ore 16, naturalmente gratuito.

 

Stand Up Polvery – giovedì 21 novembre ore 21

“Ci sono luoghi in cui la stand up comedy non arriverà mai. La Polveriera, ad esempio” (Bill Hicks)

STAND UP POLVERY – giovedì 21 novembre
Tre comici magnifici su un solo palco (o tre comici soli su un palco magnifico) ci regalano (cioè gratis) una serata di Stand Up, a coronare una giornata di attività e iniziative in polveriera, che andrà più o meno così:
👉 Dalle ore 17 presentazione del libro UFOCICLISMO (D Editore) con il curatore Cobol Pongide accompagnato dallo scrittore Gregorio Magini. https://www.facebook.com/events/2521772201246355/
👉 Banchino distribuzione di Macelli, il fumetto dedicato a Orso, scritto e disegnato da Zerocalcare per sostenere la campagna di raccolta fondi https://www.produzionidalbasso.com/project/lorenzo-orso-tekoser-per-continuare-la-lotta/
👉 Alle 19 aperitivo e cena a prezzi popolari per autofinanziare lo spazio
👉 A partire dalle 21 STAND UP POLVERY! Con Antonio Probo, Francesco Nigro e Matteo Cesca. Alla faccia di Bill Hicks

🚀 Antonio Probo
Classe ’88, ma ancora si definisce un enfant prodige. Adora viaggiare, i cani da colorare e i domiciliari. Nel 2008 viene accusato di aver trafugato la salma di Mike Bongiorno prima della morte di Mike Bongiorno. Il suo pink humour si basa su una proporzione di 1:1, ovvero ad ogni battuta Calenda ha una impercettibile erezione. Retroversa.

🚀 Matteo Cesca

È nato nel 1985 ed è già un evento per la sua Lucca, cittadina notoriamente costituita da soli òmini. Dal 2011 spara cazzate in tv (RAI, Comedy Central su Sky, La7); nel 2017 la Mukki lo costringe ad allattare una mucca per uno spot. Ne resterà segnato a vita. Fa il comico di professione ma in Polve viene gratis bo chissà perché.

🚀 Francesco Nigro

Se fosse nato al tempo degli antichi romani sarebbe stato un condottiero. Se fosse nato nel rinascimento un uomo universale. Visto che è nato nel ‘95 spaccia la ganja legale ai minorenni. Studia psicologia e ha un grande sogno: riuscire a dimostrare l’utilità terapeutica degli stupri subiti all’epoca del catechismo. Quando faceva il catechista.

👉 Bar autogestito a prezzi popolari.
👉 Ingresso libero e gratuito
👉 No sessismo, no razzismo, no fascismo

Presentazione UFOCICLISMO! (D Editore) di Cobol Pongide – 21 novembre

🚀 Ufociclismo, per riappropriarsi degli spazi attraverso l’uso della bicicletta 🚀
GIOVEDì 21 NOVEMBRE dalle ore 17

“L’acronimo UFO può essere fuorviante, ma non vi preoccupate: l’Ufociclismo non ha niente a che fare con alieni, guerre interstellari e astronavi. L’UFO a cui questo libro è interessato riguarda ciò che, volente o nolente, si sottrae al controllo, all’identificazione, alle classificazioni della società e del capitalismo; in altre parole, ciò che costituisce un’alterità rispetto a una catena esperienziale inanellata da déjà-vu.
Lo spazio che attraversiamo e in cui viviamo è malleabile, permutabile, reinterpretabile, nonostante cartelli stradali, zone rosse e navigatori satellitari ci raccontino un’altra storia. Il ciclista urbano, che col tempo ha disegnato i suoi percorsi preferenziali, sa di cosa stiamo parlando.
Ufociclismo nasce come forma di resistenza attiva al modello urbano della città fortezza e della città esplicita, offrendo strumenti per descrivere, condividere e valorizzare la pratica spontanea dell’esplorazione e della ridefinizione del territorio, per deaddomesticarsi dalle distopiche atmosfere quotidiane e per predisporsi a strani ed extra-atmosferici incontri.”

👉 GIOVEDì 21 NOVEMBRE dalle ore 17 presentiamo Ufociclismo (D Editore) insieme al curatore Cobol Pongide (scienziato, ufociclista e musicista), Gregorio Magini (La famiglia di pietra, Cometa) e con l’editore che tutte e tutti vorremmo essere, o almeno avere come migliore amico Emmanuele Jonathan Pilia ♥

👉 La serata prosegue con la cena di autofinanziamento a cura della Polveriera, verso le 19,30 a cui seguiranno
🚀la Garufa di tango nel loggiato fino alle 23,30
🚀 e lo spettacolo di Stand Up Comedy (in sala concerti) con – minimo minimo – un Antonio Probo di tutto rispetto. Ma aspettatevi delle sorprese, voi che potete. Anzi no, spoiler: Francesco Nigro apre Probo. Letteralmente. Dice.

👉 Durante la serata, in orario aperitivo, sarà allestito anche un banchino con le ristampe del fumetto per Orso, Macelli, per sostenere la campagna di crowdfunding: “Per continuare la lotta”
https://www.produzionidalbasso.com/project/lorenzo-orso-tekoser-per-continuare-la-lotta/

BAR AUTOGESTITO A PREZZI POPOLARI
INGRESSO LIBERO E GRATUITO ma
perché c’è un MA bello grosso: in nessun caso saranno tollerati comportamenti antisociali, violenti, autoritari, sessisti, omotransfobici, razzisti o fascisti.

Polveriera in lotta – Lunedì 17 Dicembre – Assemblea contro lo sgombero

Polveriera in lotta – Lunedì 17 Dicembre
Assemblea contro lo sgombero
Dalle 19.00 in via Santa Reparata 12 r 
Da cinque anni La Polveriera Spazio Comune è un luogo in cui ogni collettivo – studentesco e non –, realtà di movimento, gruppo di artisti, aggregazione fuori dagli schemi, che provenga dalla città o sia in visita, può realizzarsi ed esprimersi. Questo spazio rappresenta una singolarità nel tessuto del centro di Firenze, aggredito dalla gentrificazione e sistematicamente spogliato delle proprie realtà sociali. Come in altre città in tutta Italia, si vede la continua marginalizzazione verso la periferia dei cittadini e la repressione dei luoghi che promuovono o sono sfondo di una socialità libera e orizzontale, siano esse piazze, strade, o spazi comuni.
 
Con l’annuncio dello sgombero da parte del CDA dell’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario – per motivi puramente immobiliari – La Polveriera chiede una mobilitazione straordinaria a tutte le realtà che le sono vicine o che hanno attraversato i suoi spazi. Invita a partecipare, a condividere e usare lo spazio, poiché esso è stato fatto per essere fruito. Incoraggia pertanto a continuare, come sempre è stato fatto in questi anni, ad arricchirla di contenuti, aggregazione e confronto. E, ancora di più, esprime la necessità di intraprendere un percorso di lotta comune, mobilitarsi in difesa delle autogestioni e occupazioni, combattendo assieme il processo di gentrificazione e turistificazione. 
 
Studenti, artisti visivi, scrittori, musicisti, teatranti, collettivi politici studenteschi e non, intellettuali, progetti sociali, fanzine, mercanti genuini e clandestini, autoproduttori, editori indipendenti, etichette musicali, urbanisti e architetti, autocostruttori, occupanti, autogestori sono tutti invitati a partecipare a una grande assemblea di lotta, indetta per lunedì 17 dicembre 2018 alle 19 negli spazi della Polveriera.
La gentrificazione, l’autoritarismo e la repressione culturale sono a un nuovo apice e siamo solo all’inizio di un sistematico processo di smantellamento dei diritti, promosso e legittimato da provvedimenti come il DL Salvini. 
Lottiamo insieme.
 
Contro ogni delega, contro ogni autorità o decisione imposta dall’alto, la Polveriera resta aperta, le attività proseguono, l’assemblea di autogestione continua a riunirsi ogni lunedì dalle 19.00 alle 22.30.
Insieme a tutti coloro i quali hanno intrapreso con noi questo cammino, lo hanno attraversato, sospinto, sostenuto, accompagnato finora e da qui in avanti.
Insieme a tutte le realtà che ci hanno sostenuto e che sosteniamo condividendone pratiche e valori.
 
In difesa della Polveriera 
In difesa di ogni autogestione

C.I.A.C. #6

CIAC #6
Cinema Intrattenimento Anti Capitalista …SI GIRA #6
La polveriera sotto sgombero non si arrende e continua ad offrire qualità.
Anche questa domenica 4 films, tema : L’ESASPERAZIONE. O meglio la sclerata.In termini secchi.
Con questo CIAC, vogliamo far vedere che forme può assumere l’urlo interiore dell’anima che muove la madre con tre bambini a sbattere violentemente la bottiglia sul tavolo. Vogliamo contare in quanti modi si possono rompere i piatti. Quindi ,continuando a valvolare ,abbiamo impostato cosi l’esperienza di questa domenica:
LA SKLERATA PUO’ ESSERE :
-GLORIOSA
-MOTIVATA
-INTERROTTA (IDENTICAMENTE AL COITO!!)
-FATALE
In ordine cronologico daremo spazio, sul muro della nostra amatissima Polveriera, ai lavori dei migliori registi I-TA-LI-ANIIIII *con la voce del Ducs* . Li citiamo per rispetto alla loro memoria: RENATO CASTELLANI,LUIGI ZAMPA,DINO RISI,SERGIO CORBUCCI.
Non vi tengo più sulle spine
DALLE 17.OO ALLE 18.5O “DUE SOLDI DI SPERANZA”
DALLE 15.OO ALLE 16.5O “GLI ANNI RUGGENTI”
DALLE 19.OO ALLE 2O.4O “IN NOME DEL POPOLO ITALIANO”
DALLE 21.OO ALLE 22.4O “CHE C’ENTRIAMO NOI CON LA RIVOLUZIONE?”

Se amate UGO TOGNAZZI, VITTORIA GASSMAN, PAOLO VILLAGGIO o VINCENZO MUSOLINO (CHI?!?!) VINCENZO MUSOLINO,un talento d’uomo, proiettiamo il suo film d’esordio come primo film, un talento soprattutto per essere nato e morto lo stesso giorno. Il 9 maggio. MA SOPRATTUTTO NON MANCATE SE AMATE LA POLVERIERA ,dimostrando solidarietà nei confronti di un posto che può offrire ancora tanto CIAC,potremo farci ancora sentire. Anche se ci porteranno all’esasperazione, in tutte le sue forme.
. N’ABBRACCIO CIRCOLARE.